Elezioni amministrative 2016: tutte le stranezze delle liste

Elezioni amministrative 2016: tutte le stranezze delle liste
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Ultimo aggiornamento: Mercoledì 01/06/2016 17:54

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    Le elezioni amministrative 2016 sono in dirittura di arrivo: il prossimo 5 giugno, sono 1300 i comuni che andranno al voto. Curiosando tra le liste presentate, emerge un numero considerevole di casi curiosi: liste di over ottantenni, giovanissimi alle prime armi, nomi bizzarri e addirittura un paese in Sicilia, in cui si conta un candidato per famiglia. Pronti a scoprire i casi più incredibili?

    A Brindisi, la sfida sarà tra Carmelo Palazzo, 83 anni, che concorre per la moderata Angela Carluccio, e Mario Tarì, 82, che sostiene la lista civica Nando Marino sindaco (centrosinistra). Anche a Novara, in gara c’è un baldo ottantenne: Gino Centra, che concorre per Giancarlo Paracchini (lista civica Civitas). A Napoli, la battaglia sarà tra due candidati classe 1936: Arturo Sommonte e Giacomo Carini, entrambi dalla parte di Gianni Lettieri (Forza Italia). Ma a vincere il primato di candidata più longeva è Anna Babini, ex partigiana di 91 anni, in lista al consiglio comunale di Ravenna con la lista civica ‘Ama Ravenna’, alleata Pd.

    Dall’altra parte della barricata degli over, si trovano schierati i giovanissimi. A Napoli si presentano Francesco Giovanni De Luca e Giovanni Danese, 19 anni, a supporto del sindaco uscente Luigi De Magistris. A Novara spunta un altro 19enne, Matteo Pavesi, della lista Città in Comune (sostiene il candidato di sinistra Paolo Rodini, appoggiato da Cofferati). In provincia di Bari, il candidato sindaco più giovane della regione si chiama Oscar Altamura, M5s, e ha soltanto 22 anni. Ma ci sono altri due giovanissimi che lasciano alquanto perplessi: Jessica Lucci e Francesca Di Vincenzo, entrambi quasi ventenni, sono candidati con la lista Pensionati d’Europa.

    In giro per i comuni italiani spiccano anche situazioni davvero singolari, come il pugile di Torino, Andrea Scarpa, 28 anni, di Foggia, che concorre per la lista civica a sostegno del sindaco uscente. Il suo motto esprime tutta la sua tenacia da atleta: ‘Voglio dare una scossa a questo sistema’. Spostandoci invece verso sud, a Roma, nella lista ‘Con Giorgia Meloni sindaco’, troviamo una giovane dal sangue blu, Giacinta Ruspoli, figlia del principe Sforza Ruspoli, il cui slogan è decisamente differente da quello del coetaneo di Torino: ‘Meglio nobili che ignobili’.

    Tra le liste non mancano poi nomi e soprannomi bizzarri, insoliti e anche divertenti. A Napoli nella lista che supporta De Magistris spuntano Antonio Di Luca, detto ‘Operaio’, Giuseppe Desideri detto ‘Desiderio’, Francesco Donzelli detto ‘Avvocato’. A Brindisi invece salta subito all’occhio il nome di Monica Bellucci, che ovviamente non è la celebre attrice, ma semplicemente una sua omonima. E restando ancora in tema di omonimia, a Torino un certo Giovanni Salvini, che si presenta come capolista in consiglio comunale per la Lega Padana, ha sfruttato il suo cognome per fare volantini con la scritta: ‘Vota Salvini’.

    In Sicilia, è proprio il caso di dirlo, hanno esagerato con le candidature! Si registra un candidato ogni 85 abitanti, per queste elezioni, che vedono 29 comuni alle urne. Il primo premio lo vince Antillo, piccolo paese del Messinese: in questo comune c’è un candidato ogni 30 abitanti, praticamente concorrente al consiglio comunale in ciascuna famiglia.

    A Torino non mancano nemmeno le quote rosa, anzi: in una lista civica che appoggia Osvaldo Napoli, c’è Alessia Curti, una mamma da record, nota per aver avuto sette figli, ora in lite con il marito, che sta tentando di portarglieli via. A Napoli, sempre a sostegno di De Magistris c’è Giuseppina La Delfa, fondatrice delle Famiglie Arcobaleno e prima mamma in Italia ad aver ottenuto l’adozione incrociata dei figli con la sua compagna.

    Ovviamente i figli dei vip non disdegnano nemmeno il mondo della politica. A Roma, candidato con la lista Storace, c’è Aldo Maria Biscardi, nipote del celebre giornalista sportivo. Mentre a Milano troviamo Alberto Veronesi, figlio dell’oncologo Umberto, Francesca Turci, sorella della cantante Paola e Daria Colombo, moglie del cantautore Roberto Vecchioni.

    A partecipare all’arena politica ci sono anche persone ‘ordinarie’, lavoratori che certamente conosco più a fondo i problemi dei cittadini italiani. A Torino, a sostegno di Fassino, c’è l’egiziano Bibo, alias Bahaad Heiwiss, il re del kebab, un pioniere del settore in città e punto di riferimento per molti giovani. A Roma, al fianco del candidato sindaco Michel Emi Maritato (Assotutela), troviamo Massimo Marino, conosciuto come ‘il re della notte’, per le sue note capacità di pubblicizzare locali erotici della Capitale. Infine non poteva mancare l’ex gieffino di turno: ricordate Daniela Martani, la pasionaria dell’Alitalia? Ora che non vola più, si è trovata un posto nella lista dei Verdi per Roma, a sostegno del candidato Pd.

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