Quanto guadagna un sindaco in Italia? I fattori determinanti

Quanto guadagna un sindaco in Italia? I fattori determinanti

Scopriamo i parametri che stabiliscono lo stipendio

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    Quanto guadagna un sindaco in Italia? I fattori determinanti

    Le elezioni amministrative sono ormai alle porte, il prossimo 5 giugno 2016 andranno al voto i grandi capoluoghi di regioni, come Roma, Napoli, Milano, Torino e Bologna. Una domanda che si pongono molti cittadini, soprattutto in tempo di elezioni, è: quanto guadagna un sindaco in Italia? Scopriamo insieme i parametri che stabiliscono lo stipendio del primo cittadino.

    Innanzitutto è importante sottolineare che gli stipendi dei sindaci in Italia non sono tutti uguali. Il fattore principale, che influenza il percepito del primo cittadino è il numero di abitanti del Comune che amministra, a seguire ha un peso importante anche la professione che esercita, poi si considera l’andamento del bilancio.

    Questi sono i tre elementi cardine che determinano lo stipendio di un sindaco, ma il risultato finale è dato anche da altri fattori minori. La normativa che stabilisce quanto un sindaco debba guadagnare è stabilita dal Decreto n°119 del 4 aprile 2000, che si rifà alla legge Bassanini.

    Il fattore dominante dunque è la densità di popolazione del Comune che il primo cittadino amministra: il sito Forexinfo riporta una tabella nella quale spiega, ad esempio, che in un paese di 1000 abitanti, lo stipendio del sindaco sarà di circa 1290 euro; in un paese con 50mila/100mila cittadini lo stipendio lieviterà a 4130 euro; mentre in un Comune con più di 500mila abitanti il percepito sarà pari a 17800 euro.

    Poi viene presa in esame la busta paga: se il nuovo eletto possiede già uno stipendio da dipendente o percepisce già una pensione, vedrà il suo stipendio da sindaco dimezzato. Per poterlo percepire intero, il sindaco dovrà richiedere l’aspettativa per l’intero mandato.

    Inoltre si considerano le entrate del Comune:

    • Se la percentuale delle entrate proprie del bilancio comunale è superiore alla media regionale, al sindaco spetta una maggiorazione del 3% sullo stipendio;

    • Se la spesa procapite, relativa all’ultimo bilancio approvato, è superiore alla media regionale, lo stipendio vedrà un incremento del 2%.

    Partendo dal presupposto che a Roma vivono più di 2,627 milioni di abitanti, e considerando i dati sopra menzionati, lo stipendio del sindaco della Città Eterna dovrebbe aggirarsi intorno ai 18 mila euro. Ma nella realtà il suo percepito è nettamente inferiore a questa cifra e ciò è possibile in base a una normativa che prevede la possibilità di riduzione. Secondo quanto dichiarato da Marino, lo stipendio del sindaco di Roma è pari a 4.500 euro circa, più i rimborsi delle varie spese documentate. E fu proprio l’ex sindaco a denunciare che il suo compenso era troppo basso in relazione alle immense responsabilità del primo cittadino di Roma.

    Cosa succederà con il nuovo sindaco?

    Come funziona invece nel resto dei Comuni italiani? Puntando la lente di ingrandimento sullo Stivale, in Puglia troviamo il sindaco di Bari che guadagna di più: circa 5.800 euro. Tuttavia, c’è anche chi percepisce meno del sindaco di Roma, come il sindaco di Napoli, De Magistris che guadagna 4.100 euro. Poi c’è chi ha deciso di abbassarselo di propria sponte come Pisapia, il sindaco di Milano che è passato da 5.600 euro a 3.600 euro.

    E’ dunque evidente che gli stipendi dei sindaci sono nettamente inferiori a quelli dei parlamentari. Qualcuno infatti ha provato a protestare, chiedendo un aumento, Renzi non ha dimostrato di volere accogliere la richiesta. Proprio lui, che quando era sindaco di Firenze, aveva proposto di tenere fermi gli stipendi dei sindaci, riducendo però quelli dei parlamentari….

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