Marco Pannella, le battaglie politiche più famose del leader radicale

Marco Pannella, le battaglie politiche più famose del leader radicale

    Conferimento Premio Paolo Ungari a Marco Pannella

    Il leader storico dei Radicali italiani ha portato avanti, in tutta la sua vita, diverse battaglie politiche per le quali è diventato famoso anche a livello internazionale. Marco Pannella, nato il 2 Maggio 1930 a Teramo, si laureò in giurisprudenza a soli vent’anni, diventando poi giornalista professionista. Nel 1955 fondò e fu segretario e presidente del Partito Radicale e della Lista Pannella, e fu cofondatore del Partito Radicale Transnazionale. ”Se in Italia c’è una personalità che ha sempre lottato e continua a lottare per la crescita civile, morale e politica dell’Italia, questa è Marco Pannella. Siamo stati e siamo accanto a lui in tante battaglie, la prima delle quali è per una giustizia giusta. Su altre siamo stati divisi, ma da sempre ci accomuna l’amore per la libertà e per la democrazia”, sono state le parole dell’ex premier Silvio Berlusconi, mentre nelle schede di seguito sfogliamo le principali battaglie politiche di Marco Pannella.

    Votazioni alla Camera del 1976

    A pochi anni dalla fondazione del Partito Radicale, nel 1959 propone l’alleanza di tutte le sinistre, compresi i socialisti, e l’ipotesi di un governo che comprenda anche il PCI, per combattere il “regime democristiano”.

    Pannella digiuno pro divorzio

    E’ nel 1965 che i radicali iniziano la campagna a favore del divorzio e della libertà di rompere il matrimonio. Nel gennaio del 1966 Marco Pannella annuncia la costituzione della Lega Italiana per l’introduzione del Divorzio – LID – un organismo nato per coordinare le attività svolte in tutto il Paese.

    Radicali antiproibizionisti

    A favore della depenalizzazione delle droghe leggere, negli anni ’70 Pannella sviluppò un sentimento antiproibizionista e a favore della legalizzazione delle droghe leggere, sostenendo il paragone tra il proibizionismo sull’alcool degli anni venti negli Stati Uniti che serviva per alimentare economicamente la criminalità mafiosa. Nel 1975 venne anche arrestato per aver fumato uno spinello come uno dei primi atti di disobbedienza civile.

    Divorzio Pannella

    Nella seconda metà degli anni ’70 i radicali cominciarono la campagna a favore del diritto delle donne di abortire. Il 1978 è caratterizzato proprio dall’approvazione della legge sull’interruzione volontaria della gravidanza (la n. 194 del 22 maggio 1978), che aboliva il reato di aborto garantendo la possibilità per le gestanti di interrompere la gravidanza nelle strutture ospedaliere pubbliche. I cattolici al proposito portarono avanti un referendum abrogativo ma il 17 Maggio del 1981, il 67,9% degli italiani vota per il “No” all’abrogazione. Più recentemente i radicali hanno lottato per il referendum sulla procreazione assistita.

    Pannella Fame nel mondo

    Marco Pannella nella prima metà degli anni ottanta segue la campagna contro la fame nel mondo e in particolare in Africa, che poi avebbe portato all’approvazione della cosiddetta legge Piccoli del 1985 (voluta proprio dal democristiano Flaminio Piccoli) che prevedeva lo stanziamento di circa due miliardi a favore della causa.

    Pannella pacifista

    Nonostante le posizioni interventiste assunte negli anni in relazione a varie guerre (famose quelle del 1999 in Kosovo e in Afghanistan nel 2001), Pannella ha ribadito di essere un nonviolento, ma non necessariamente un “pacifista a oltranza“, e citando il Mahatma Gandhi sosteneva che il nonviolento si batte a oltranza per evitare la guerra, ma nel momento in cui la guerra scoppia, “ha il dovere di schierarsi” per difendere la parte offesa.

    Pannella contro la pena di morte

    Da parlamentare europeo ha sostenuto la campagna contro la pena di morte, insieme con l’associazione Nessuno tocchi Caino, ottenendo nel 2007 l’approvazione e la ratifica della moratoria universale della pena di morte da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

    Il Partito Radicale deposita alla Camera le firme per eutanasia legale

    Nel 2002 Marco Pannella con altri radicali, tra cui l’ex docente universitario Luca Coscioni (colpito da sclerosi laterale amiotrofica) promuove l’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica, che si batte per la libertà di cura e i diritti dei malati e nel 2006 si schiera con Piergiorgio Welby, per il diritto al rifiuto dell’accanimento terapeutico e al diritto all’eutanasia.

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