Referendum costituzionale 2016

Cosa prevede le riforma costituzionale? La spiegazione dei pro e dei contro

Matteo Renzi lancia la campagna per il referendum di ottobre

Matteo Renzi lancia la campagna per il referendum di ottobre

Il Premier ribadisce: 'Se perdo vado a casa'

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    Matteo Renzi fa il punto sui due anni di governo e lancia la campagna per il sì al referendum costituzionale. “Se perdo vado a casa” ha detto il Premier che punta tutto sulla riforma costituzionale della Ministra Boschi. “Il lavoro di questi due anni ha prodotto un cambiamento radicale ma la sfida più grande inizia adesso” ha dichiarato Matteo Renzi facendo il punto della situazione sull’operato della sua squadra con uno sguardo particolare al Jobs Act grazie al quale ci sono “398 mila persone in più che lavorano”.

    Renzi lancia la campagna per il referendum da Firenze. “Io non sarei mai arrivato a Palazzo Chigi – sostiene il premier – se non avessi avuto una straordinaria esperienza di popolo. Ora c’è una partita che da solo potrei anche vincere ma non basterebbe. Nel referendum la domanda è molto semplice: sì o no. Ma lì dentro c’è molto di più: c’è la riforma istituzionale”, ha aggiunto ribadendo che “la riforma non è contro chi ha combattuto per la libertà. Con il referendum – ha proseguito – un presidente della regione non guadagnerà più del presidente del Consiglio, ma neanche più del presidente degli Stati Uniti… Certo non si fanno le riforme per questo ma comunque…. Tutte queste cose determineranno divisione tra l’Italia che dice sì e l’Italia che sa dire solo no. Io non mi risparmio: non siamo noi a vincere questa sfida. La rottamazione non vale solo quando si voleva noi: se non riesco vado a casa.

    E’ essenziale che ognuno di voi si prenda un pezzettino e da domenica 15 maggio pubblicheremo come fare”. Sul referendum Renzi spiega: “la riforma non è contro chi ha combattuto per la libertà. Con il referendum – ha proseguito – un presidente della regione non guadagnerà più del presidente del Consiglio, ma neanche più del presidente degli Stati Uniti… Certo non si fanno le riforme per questo ma comunque…. Tutte queste cose determineranno divisione tra l’Italia che dice sì e l’Italia che sa dire solo no. Io non mi risparmio: non siamo noi a vincere questa sfida. La rottamazione non vale solo quando si voleva noi: se non riesco vado a casa. E’ essenziale che ognuno di voi si prenda un pezzettino e da domenica 15 maggio pubblicheremo come fare”.

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