Casaleggio: le frasi più famose di un guru visionario e cultore della Rete

Casaleggio: le frasi più famose di un guru visionario e cultore della Rete

    Casaleggio

    Gianroberto Casaleggio, morto la mattina del 12 aprile, va ricordato anche per le sue frasi più famose. Il guru del Movimento 5 Stelle aveva una concezione molto particolare della società, della politica e dell’economia. Visionario, era un cultore di Internet e ha annunciato l’influenza sempre più forte e uno strapotere della Rete nella vita di tutti. Amato o odiato, stimato o considerato un pazzo, Casaleggio di certo è stato un personaggio fuori dal comune. Ecco le sue frasi più celebri.

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    Dietro Gianroberto Casaleggio c’è solo Gianroberto Casaleggio. Un comune cittadino che con il suo lavoro e i suoi (pochi) mezzi cerca, senza alcun contributo pubblico o privato, forse illudendosi, talvolta anche sbagliando, di migliorare la società in cui vive‘. (Da una lettera al Corriere della Sera del 30 maggio 2012).

    Sono qui. Ci sono, così mi chiamo. Beppe Grillo e io siamo sullo stesso piano. Scrivo io o lui, poco importa. Noi siamo i fondatori del Movimento 5 stelle. Questo è accaduto ieri mattina. Né io, né Beppe Grillo abbiamo mai definito le liste per le elezioni comunali e regionali. Né io, né Beppe Grillo, abbiamo mai scritto un programma comunale o regionale. Né io, né Beppe Grillo abbiamo mai dato indicazioni per le votazioni consigliari, né infiltrato persone nel Movimento Cinque Stelle‘. (Dal Fatto quotidiano del 8 settembre 2012).

    La Rete è politica allo stato puro‘. (Da un suo articolo sul blog cadoinpiedi.it del 2012).

    Siamo in guerra e la vinceremo. La Rete è dalla nostra parte‘. (Dal suo libro Siamo in guerra: Per una nuova politica)

    Internet non si sta più affiancando ai cosiddetti mainstream, ai telegiornali e alle televisioni, ma li sta lentamente sostituendo‘. (Da un suo articolo sul blog cadoinpiedi.it del 2012).

    L’informazione in Rete può essere vera o falsa, o entrambe le cose, ma in Rete è impossibile sostenere una menzogna per lungo tempo‘. (Dal suo libro Siamo in guerra: Per una nuova politica)

    Le prossime elezioni americane si vinceranno o si perderanno in Rete, la presenza e l’interesse che i candidati hanno sui social media è massima, in particolare sui principali tre social media che sono YouTube, Facebook e Twitter‘. (Da un suo articolo sul blog cadoinpiedi.it del 2012).

    Non bisogna aspettare che finisca il petrolio: l’età della pietra non è finita perché sono finite le pietre‘. (Dallo spettacolo teatrale ‘Il grillo canta sempre al tramonto’ del 11 febbraio 2013).

    Il Pil deve misurare la felicità delle nazioni‘.

    Chi si definisce leader dovrebbe essere sottoposto al trattamento sanitario obbligatorio‘. (Dal suo libro ‘Siamo in guerra: Per una nuova politica’)

    Da sempre le novità sono guardate con sospetto da chi è al potere‘. (Dallo spettacolo teatrale ‘Il grillo canta sempre al tramonto’ del 11 febbraio 2013).

    I parlamentari non amano che siano rese note le loro attività‘. (Dal suo libro ‘Siamo in guerra: Per una nuova politica’)

    I partiti sono una costruzione, un’organizzazione. Quindi come tutte le organizzazioni trovano un senso nel momento in cui sono state create, ma nel tempo devono cambiare o si devono sostituire‘. (Dallo spettacolo teatrale ‘Il grillo canta sempre al tramonto’ del 11 febbraio 2013).

    Google, Twitter e Facebook sono planetarie, hanno per cliente l’intero pianeta, hanno imposto nuove regole per la ricerca, nuovi linguaggi per la comunicazione‘. (Dallo spettacolo teatrale ‘Il grillo canta sempre al tramonto’ del 11 febbraio 2013).

    Il cambiamento è anche nelle parole, nella costruzione delle frasi, nella sintassi. Tutto passa attraverso il linguaggio‘. (Dallo spettacolo teatrale ‘Il grillo canta sempre al tramonto’ del 11 febbraio 2013)

    Il Paese avrà nei prossimi mesi uno shock economico che potrebbe portare disordini e rivolte: qualcosa che non può essere dominato dalla politica‘. (Da un’intervista a Gianluigi Nuzzi del 2013)

    Un’idea non è di destra né di sinistra. È un’idea. Buona o cattiva‘. (Dallo spettacolo teatrale ‘Il grillo canta sempre al tramonto’ del 11 febbraio 2013)

    L’Uomo è Dio, è ovunque e chiunque. Conosce ogni cosa: questo è il nuovo mondo di Prometeus. Tutto ciò è iniziato con la Rivoluzione dei Media e con Internet alla fine del secolo scorso‘. (Da un suo videomessaggio su Youtube).

    Su Gaia, il Nuovo Ordine Mondiale: ‘Nel 2018 il Mondo sarà spaccato in due blocchi, Democrazia diretta e libero accesso a Internet a Ovest, dittatura con poco internet in Cina, Russia e Medioriente; nel 2020 scoppierà la terza guerra mondiale; durerà vent’anni e i simboli dell’Occidente saranno distrutti (i nostri pregiudizi religiosi, umanistici, nazionali, ecc.); nel 2040 vincerà la Rete; nel 2047, tutti avremo una nostra identità su Google e nel 2054 ci sarà la prima elezione mondiale via web per un governo, Gaia, che ci darà (si presume) la felicità‘. (Da un suo videomessaggio su Youtube).

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