Guidi e Tempa Rossa: i protagonisti del caso che ha messo in imbarazzo il governo Renzi

Guidi e Tempa Rossa: i protagonisti del caso che ha messo in imbarazzo il governo Renzi
da in Federica Guidi, Governo Renzi, Matteo Renzi, News Politica, Politica, Tempa Rossa
Ultimo aggiornamento: Giovedì 01/12/2016 07:17

    Federica Guidi e Matteo Renzi

    Vediamo quali sono i protagonisti del caso Tempa Rossa, che ha coinvolto l’ex ministro dello Sviluppo Economico Federica Guidi, mettendo in imbarazzo Matteo Renzi e alcuni ministri del suo governo. Il caso da cui è partito tutto riguarda l’impianto Eni in Basilicata e il progetto del giacimento Tempa Rossa della Total, ma altre intercettazioni hanno messo in luce il presunto coinvolgimento dell’ex ministro nella vicenda della società che gestisce l’aeroporto di Firenze.

    Federica Guidi

    Federica Guidi è stato ministro dello Sviluppo Economico nel governo Renzi dal 22 febbraio 2014 al 5 aprile 2016, giorno in cui si è dimessa in seguito a intercettazioni che la riguardavano in merito allo scandalo Eni in Basilicata. L’inchiesta della procura di Potenza sullo smaltimento di rifiuti nell’impianto di Viggiano, per cui sono state arrestate sei persone, ha portato alla luce una telefonata tra la donna e il compagno, l’imprenditore Gianluca Gemelli (tra gli indagati). Era il dicembre 2014: la Guidi lo informava che nella legge di stabilità che sarebbe stata votata a breve sarebbe stato inserito un emendamento che avrebbe sbloccato il progetto di esecuzione del giacimento Tempa Rossa della Total, favorendo gli interessi economici del fidanzato. Anche altre intercettazioni mettono in imbarazzo la Guidi: nel giugno 2015 Gemelli le rinfacciava di avere aiutato Marco Carrai (imprenditore molto legato a Renzi) a diventare presidente dell’Aeroporti Toscani, società che gestisce gli aeroporti di Firenze e Pisa: “Per lui ti sei esposta, per me no”.

    Gianluca Gemelli

    Gianluca Gemelli, imprenditore siciliano, è il compagno di Federica Guidi. Dalle intercettazioni della procura di Potenza emerge un rapporto fatto di continue richieste di favori all’allora ministro. Gemelli cercava di sfruttare in ogni modo gli agganci politici della fidanzata per ottenere vantaggi nei suoi business, diventando pressante. Tanto che la Guidi a un certo punto ha sbottato: “Non fai altro che chiedermi favori, con me ti comporti come un sultano… o mi sono rotta… a quarantasei anni… tu siccome stai con me e hai un figlio con me, mi tratti come una sguattera del Guatemala”. Qualche anno fa, quando non era ancora famoso, Gemelli attaccava la casta su Twitter. La stessa casta da cui cercava continui aiuti. È tra gli indagati nel caso Tempa Rossa con l’accusa di traffico di influenze. Come scrivono gli inquirenti, “sfruttando la relazione di convivenza che aveva con il Ministro allo Sviluppo Economico, Federica Guidi, indebitamente si faceva promettere e quindi otteneva da Giuseppe Cobianchi, dirigente della Total, vantaggi patrimoniali”.

    Matteo Renzi

    Le intercettazioni della Guidi su Tempa Rossa hanno messo in imbarazzo il premier Matteo Renzi, tanto da indebolirne (forse) il governo. Questo scandalo potrebbe essere tra le cause che potrebbero far cadere l’esecutivo. Renzi difende l’emendamento con cui il governo ha sbloccato il progetto di Tempa Rossa: “È un provvedimento giusto, che porta lavoro e che avevo annunciato mesi prima”. Difende quindi anche Maria Elena Boschi, ministro delle Riforme, finita nelle intercettazioni tra Guidi e Gemelli (ne parliamo nella pagina seguente). Renzi ha commentato così le dimissioni della Guidi: “Non ha commesso alcun reato, ha fatto una telefonata che lei stessa ha giudicato opportuna. Ha però fatto bene a dimettersi, dimostrando serietà”.

    Maria Elena Boschi

    Non c’è pace nemmeno per il ministro per le Riforme Maria Elena Boschi, già finita nello scandalo della Banca Etruria. “Dovremmo riuscire a mettere dentro al Senato se… è d’accordo anche Maria Elena la… quell’emendamento che mi hanno fatto uscire quella notte. Alle quattro di notte… Rimetterlo dentro alla legge… con l’emendamento alla legge di stabilità e a questo punto se riusciamo a sbloccare anche Tempa Rossa… ehm… dall’altra parte si muove tutto!”, ha detto Federica Guidi a Gianluca Gemelli, come riportano le intercettazioni che hanno fatto scoppiare lo scandalo. Il ministro Boschi si difende e alla Procura ha dichiarato di non aver subito pressioni: “Nessuna pressione, ho presentato quell’emendamento perché si trattava della volontà politica del Governo”.

    Graziano Delrio

    Rischia di finire nel calderone anche il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio. Non c’entra niente con Tempa Rossa ma è finito in un’intercettazione tra Gianluca Gemelli e Valter Pastena, un consulente del ministero dello Sviluppo Economico. Ciò che dice Pastena fa emergere la volontà di ricattare Delrio per la sua presunta volontà di “fare fuori la Guidi”: “Ti puoi togliere qualche sfizio… I carabinieri (…) sono venuti a portarmi il regalo in ufficio (…) Usciranno le foto di Delrio a Cutro con i mafiosi… Tu non ti ricordi quello che io ti dissi, che c’era un’indagine, quelli che hanno arrestato a Mantova, a Reggio Emilia, i Cutresi, quelli della ‘ndrangheta… (…) chi ha fatto le indagine è il mio migliore amico, e adesso ci stanno le foto di Delrio con questi…”.

    1294

    Referendum costituzionale 2016

    PIÙ POPOLARI