Guidi e l’aiuto all’amico di Renzi: ‘Per Carrai ti esponi, per me no’

Guidi e l’aiuto all’amico di Renzi: ‘Per Carrai ti esponi, per me no’

Le intercettazioni sull'aeroporto di Firenze e il ricatto a Delrio

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    Guidi e l’aiuto all’amico di Renzi: ‘Per Carrai ti esponi, per me no’

    Federica Guidi avrebbe aiutato Marco Carrai a diventare il presidente degli Aeroporti Toscani. Dopo quello di Tempa Rossa, un altro caso rischia di risucchiare l’ex ministro dello Sviluppo Economico del governo Renzi. Anche in questo caso di mezzo ci sono le intercettazioni con il fidanzato Gianluca Gemelli. E spunta, in un altro dossier sempre nelle mani della procura di Potenza, un tentativo di ricatto al ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio.

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    In mano gli inquirenti il dossier “legato al presidente” di Aeroporti Toscani, società nata il 1 giugno 2015 dalla fusione tra le società dell’aeroporto di Firenze e quello di Pisa. Ne è diventato presidente Marco Carrai, imprenditore che si occupa di cybersicurezza molto amico a Renzi. Il premier gli fece anche da testimone al matrimonio. Emerge una telefonata in cui Gemelli rinfaccia alla compagna di aver aiutato Carrai e non lui: “Per lui ti sei esposta, per me no”.

    Il 26 giugno 2015 Gemelli invia un sms all’allora ministro Guidi, dimessa in seguito allo scandalo Eni in Basilicata scoppiato ad aprile 2016: “Luglio sta per arrivare”. Il riferimento è all’impegno che lei avrebbe preso per fare incontrare il fidanzato con un’azienda “di interesse del Gemelli”, la Trevi. Federica Guidi risponde: “Questa cosa mi mette in difficoltà”. Poi scoppia una discussione in cui, come scrivono gli inquirenti, “Gemelli rinfaccia alla Guidi di essersi interessata per il presidente degli Aeroporti Toscani, mettendosi a sua completa disposizione, telefonando e presentandogli una società che copriva tratte aeree”.

    Guidi: “Siamo sempre al telefono, e come al solito, telefoniamo pure, eh, Gianluca… telefoniamo… (…)… e telefoniamo…(…)… Ma non c’è… nulla di male, però, prima di tutto quello lì fa il Presidente degli aeroporti toscani e non fa… (…)… come dire… eh no, fa il Presidente degli aeroporti toscani e sta parlando con uno che è il. ..inc.

    .. di una società che fa. ..tratte aeree…”. Sta parlando della Meridiana.

    Le telefonate tra Guidi e Gemelli (fanno sorridere adesso i suoi vecchi tweet anticasta…) mettono in luce un rapporto conflittuale in cui lui le chiedeva continuamente aiuti per i suoi business, e lei si mostrava sempre più esasperata. Il 18 giugno 2015 Guidi sbotta: “Non fai altro che chiedermi favori, con me ti comporti come un sultano… o mi sono rotta… a quarantasei anni… tu siccome stai con me e hai un figlio con me, mi tratti come una sguattera del Guatemala”.

    In un altro dossier in mano alla procura di Potenza ci sarebbe il tentativo di ricatto ai danni di Graziano Delrio, ministro delle Infrastrutture. Gemelli stavolta parla con Valter Pastena, un pensionato consulente piazzato al ministero dello Sviluppo Economico dallo stesso Gemelli. L’obiettivo è far pagare a Delrio il fatto di voler “fare fuori” la Guidi. Pastena: “Ti puoi togliere qualche sfizio… I carabinieri (…) sono venuti a portarmi il regalo in ufficio (…) Usciranno le foto di Delrio a Cutro con i mafiosi… Tu non ti ricordi quello che io ti dissi, che c’era un’indagine, quelli che hanno arrestato a Mantova, a Reggio Emilia, i Cutresi, quelli della ‘ndrangheta… (…) chi ha fatto le indagine è il mio migliore amico, e adesso ci stanno le foto di Delrio con questi…”.

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