Primarie PD Milano 2016: candidati e modalità di voto

Primarie PD Milano 2016: candidati e modalità di voto

    Primarie PD Milano 2016

    Le primarie del PD a Milano, per la scelta del candidato che andrà a sfidare il centrodestra per la carica di sindaco del capoluogo lombardo, si svolgeranno il prossimo 7 febbraio 2016. I seggi in cui votare saranno numerosissimi e omogeneamente distribuiti in ogni parte della città. In totale, i luoghi in cui potrete recarvi per esprimere la vostra preferenza saranno più di 150, un numero davvero notevole, fortemente voluto, con l’obiettivo di raggiungere l’affluenza record del 2010, quando la sfida fu tra Stefano Boeri e Giuliano Pisapia. Non ci saranno dunque soltanto i tradizionali circoli Arci o le sezioni dei Partiti, saranno disponibili anche negozi, librerie e persino pizzerie. Per conoscere il posto più vicino a voi, accedete al sito Primarie Milano 2016, inserite il vostro indirizzo di residenza e in un attimo vedrete comparire l’elenco richiesto. Chi può votare alle primarie Pd? Tutti i residenti a Milano con diritto di voto, i cittadini stranieri regolarmente residenti e tutti i giovani che hanno già compiuto 16 anni. Ma c’è anche un’importante novità quest’anno: non potranno votare i cittadini che attualmente rivestono qualche carica politica in un partito ‘avversario’ a quelli che reggono la coalizione del centrosinistra di Milano. Non avranno diritto di voto nemmeno coloro che sono iscritti a partiti politici del centrodestra.

    Pierfrancesco Majorino

    Pier Francesco Majorino, attuale assessore alle Politiche sociali del comune di Milano, classe 1973, vanta una presenza quasi trentennale nella sinistra milanese. Prima di entrare a far parte della giunta Pisapia, è stato Consigliere Comunale e per due anni il capogruppo del PD a Milano. Nel corso dell’amministrazione Moratti è stato tra coloro che hanno proposto: l’istituzione della Commissione Antimafia, il Registro delle Unioni civili per le coppie di fatto, l’aumento delle abitazioni sociali, l’istituzione del Fondo anticrisi, quale misura per fronteggiare il precariato e la povertà. Si è inoltre occupato di tematiche legate all’immigrazione e ai diritti dei cittadini stranieri. Di lui gli amici dicono: ‘E’ una persona disponibile come pochi, che sa mettere il cellulare da parte, quando va messo da parte. E’ molto vicino ai più deboli’.

    Giuseppe Sala

    Giuseppe Sala è nato a Milano, il 28 maggio 1958. Laureato in Economia Aziendale alla Bocconi nel 1983, ha avuto modo di entrare subito a far parte di Pirelli, occupandosi di pianificazione strategica e gestione degli investimenti. Successivamente è diventato Direttore Controllo di Gestione e Pianificazione Strategica del Settore Pneumatici, fino a quando, nel 1998, è stato nominato amministratore delegato. Nel 2002 ha lasciato la Pirelli per occuparsi di un altro gigante tutto italiano: la Tim, dove nel giro di un anno è diventato Direttore Generale, fino al 2006. Ha rivestito poi il ruolo di senior advisor della banca d’investimenti giapponese Nomura Bank (coinvolta anche nello scandalo Monte dei Paschi). Nel 2009, l’allora sindaco di Milano Letizia Moratti lo ha nominato Direttore Generale del Comune di Milano. Lo scorso anno è stato protagonista della titanica avventura di Expo, per cui ha rivestito il ruolo di Amministratore Delegato di Expo 2015 S.p.A., l’azienda italiana totalmente di proprietà pubblica, incaricata della realizzazione, organizzazione e gestione dell’Esposizione Universale di Milano.

    Francesca Balzani

    Francesca Balzani, nata a Genova, il 31 ottobre 1966, è sposata con tre figli, Teo, Milo e Agata. E’ stata allieva di Victor Uckmar, giurista di fama internazionale, con cui ho lavorato in veste di avvocato fino al 2007, occupandosi di enti locali e del mondo del non profit. Nel 2007 è entrata nella Giunta di Genova in veste di Assessore al Bilancio. Precedentemente è stata Consigliere di Indirizzo della Fondazione Cassa di Risparmio di Genova e Imperia e Presidente della società Opere Sociali. Alle elezioni europee del 2009, è stata candidata per il Partito Democratico nel collegio del Nord Ovest. Eletta al Parlamento Europeo, è entrata nelle Commissioni Bilancio, Controllo del Bilancio e Commercio Internazionale e successivamente della Commissione Trasporti. A marzo 2013 è entrata nella Giunta Comunale di Milano con il ruolo di Assessore al Bilancio, Patrimonio e Tributi. Dal 17 luglio 2015 ha assunto l’incarico di Vicesindaco del Comune di Milano.

    Antonio Iannetta

    Il quarto candidato alle primarie di Milano è Antonio Iannetta, attuale direttore di UISP (Unione Italiana Sport per Tutti), un’associazione che promuove il diritto allo sport, che nella zona di Milano e provincia conta 550 società sportive e 70mila tesserati. Nato nel 1974, padre di due bambini, è il più giovane dei contendenti. Laureato alla Facoltà di matematica, in conservazione della natura e delle sue risorse, dichiara di avere una certa predilezione per le tematiche ambientali e le strategie per la sua tutela. Per anni ha coordinato progetti di cooperazione internazionale, in ambito sportivo, in Paesi come la Somalia, la Palestina e il Brasile. A riguardo della sua candidatura, ci tiene a sottolineare, che non è un’autocandidatura, bensì ‘una forma di disponibilità a valutare un percorso, un progetto nuovo per la città, ma in continuità con quello fatto fino ad adesso. Ad esempio, valorizziamo lo sport, le energie del volontariato, il recupero delle aree dismesse o poco valorizzate’. E circa l’operato dell’amministrazione Pisapia, questo è il suo pensiero: ‘Pisapia ha dato un importante contributo di cambiamento dopo 20 anni di centrodestra. Nella continuità occorre rivedere il modello Milano rilanciando alcuni punti non ancora completamente compiuti’.

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