Movimento 5 Stelle volta la faccia a Beppe Grillo: tolto anche il suo nome dal logo

Il simbolo M5S senza il nome del fondatore

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    Movimento 5 Stelle volta la faccia a Beppe Grillo: tolto anche il suo nome dal logo

    Beppe Grillo aveva lanciato una consultazione online sul blog, tra gli iscritti del Movimento 5 Stelle, per scegliere il nuovo simbolo M5S dopo aver deciso di togliere il suo nome dal logo. Come era prevedibile questo ha scatenato un ampio dibattito all’interno del M5S. I grillini hanno poi votato e hanno preferito l’indirizzo del sito (l’altra opzione era nessuna scritta). Il cambiamento del simbolo non avverrà immediatamente per questioni burocratiche. ”Nei prossimi tre mesi le persone con titolarità di utilizzo del logo del M5S riceveranno istruzioni su come comportarsi. Fino ad allora potranno continuare a utilizzare il simbolo del M5S attuale”, si legge sul blog del comico genovese.

    A partecipare alla consultazione sono stati 40.995 iscritti certificati, si legge nel blog di Grillo. 31343 iscritti hanno votato per il simbolo nuovo, senza il nome, mentre 9652 iscritti hanno preferito il logo senza scritta. Se in molti hanno evidenziato la coerenza mostrata dal leader, altri temono che questa non sia la decisione giusta: ”Senza Grillo si va a sbattere”, teme più di un attivista spaventato di qualche futuro autogol, mentre qualcuno crede sia ancora necessario che ”Beppe Grillo ci metta la faccia”, mentre altri polemizzato: ”Meno male che ci fate votare per questa importantissima questione: url si? url no? Mi sento un pò preso per i fondelli…”.

    La decisione è stata quindi presa: ”Il MoVimento 5 Stelle è diventato adulto – ha commentato Luigi Di Maio, vicepresidente della Camera, e componente del direttorio a 5Stelle – e camminerà sempre di più sulle proprie gambe per arrivare al Governo del Paese. Grazie Beppe. Sei l’uomo più generoso che conosca”. ”Questo gesto per me è l’ennesimo atto di una persona eccezionale con lo sguardo rivolto sempre al bene generale e all’interesse collettivo”, scrive su Facebook Roberto Fico, membro del direttorio M5S e presidente della Vigilanza Rai. ”Oggi Beppe Grillo, una persona che stimo moltissimo, fa quello che ha sempre detto che avrebbe fatto”, sono le parole di Alessandro Di Battista, anche lui membro del direttorio. Per la senatrice 5 Stelle Serenella Fucksia: ”Compito di ogni buon padre è dare gli strumenti ai figli per farli prima crescere sicuri e poi lasciarli camminare liberamente e autonomamente sulle proprie gambe. Talora il passaggio all’età adulta è segnato anche da un rito simbolico”.

    Il 16 gennaio 2005 – scrive Grillo sul blog – nasceva il blog e il 4 ottobre 2009 a Milano fu fondato il Movimento 5 Stelle il cui simbolo riprendeva l’http Beppegrillo.It. E’ stato il primo movimento politico nato da un blog. Io ci ho messo la faccia, il nome e anche il cuore ma oggi che il Movimento 5 Stelle è diventato adulto e si appresta a governare l’Italia credo che sia corretto non associarlo più a un nome, ma a tutte le persone che ne fanno parte. Per questo voglio cambiare il simbolo eliminando il mio nome”, ha dichiarato Grillo, che insieme a Gianroberto Casaleggio hanno comunque intenzione di restare garanti del movimento. ”Sono e resterò sempre il primo degli attivisti”, avrebbe confidato Grillo ai suoi fedelissimi.