Silvio Berlusconi torna in campo: tutte le volte dal 1994 a oggi

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    Silvio Berlusconi ha annunciato il rientro nella scena politica alla convention FareFuturo organizzata da Maria Stella Gelmini a Calvagese in provincia di Brescia. Il Leader di Forza Italia è convinto di avere ancora delle carte da giocare con l’elettorato italiano, tanto che ”se si andasse alle elezioni domani, con un Berlusconi che va ancora in televisione”, si è detto ”sicuro” che il su partito sarebbe superiore alla sinistra, lamentando un ancora basso successo nei sondaggi proprio a causa del suo poco passaggio in tv. Tra le ricette per risanare l’Italia dei nostri tempi Berlusconi ripropone quella del ”meno tasse su imprese e meno tasse su famiglie che producono più consumi e quindi posti di lavoro”, che già ha accompagnato le campagne elettorali in cui è stato impegnato finora. Dopo oltre vent’anni dalla prima discesa in campo dell’ex Cavaliere, vediamo una carrellata delle date più significative nella carriera politica di Silvio Berlusconi.

    1994: la prima discesa in campo

    Già presidente di Forza Italia dal novembre 1993, il 26 gennaio 1994 Silvio Berlusconi annunciò al mondo la sua discesa in campo nella politica italiana attraverso un messaggio video preregistrato, inviato a tutti i telegiornali delle tv nazionali, con il quale lanciava la campagna elettorale per le elezioni che avrebbe poi vinto due mesi dopo.

    1994: il primo governo Berlusconi

    Ad appena due mesi dall’annuncio dell’entrata in politica alla guida di Forza Italia, Berlusconi vinse le elezioni del 27 e 28 marzo 1994. Nel suo governo riuscì a far convivere il secessionista Bossi con il nazionalista Fini, siglando con il primo un accordo al Nord e con il secondo un’intesa al Centro-Sud. Il tutto durò anche con l’aiuto di Pierferdinando Casini e Clemente Mastella, da maggio a dicembre, quando la Lega Nord fece cadere il governo mettendosi contro l’ex alleato Berlusconi, esplicitamente accusato di appartenere alla mafia.

    1996: Berlusconi all’opposizione

    Le successive elezioni del 1996 sono vinte dalla coalizione di centrosinistra appoggiato da Rifondazione Comunista, L’Ulivo con a capo Romano Prodi. Berlusconi, indagato nel frattempo anche per storie di mafia, falso in bilancio, frode fiscali e corruzione giudiziaria insieme a Previti, guidò l’opposizione di centrodestra fino al 2001 collaborando con Massimo D’Alema alla Bicamerale per le riforme costituzionali e giudiziarie.

    1999: Forza Italia sbanca alle europee

    Alle elezioni europee del 1999 Forza Italia sfiora il 30 per cento dei consensi e vince anche alle Regionali. Per questo Massimo D’Alema si dimise dalla carica di premier e fu nominato Amato. Silvio Berlusconi riaprì la campagna elettorale in vista delle elezioni del 2001 con gli slogan ‘Meno tasse per tutti’ e ‘Città più sicure’.

    2001: la vittoria con la Casa delle Libertà

    Berlusconi ”presidente operaio” vinse le elezioni del 2001 con la Casa delle Libertà, coalizione che univa Forza Italia e i principali partiti di centrodestra compresa la Lega Nord. E’ del periodo il famoso ”contratto con gli italiani” scritto negli studi della trasmissione Porta a Porta di Bruno Vespa durante la campagna elettorale, che fece breccia nel cuore degli italiani tanto che Berlusconi venne per la seconda volta nominato presidente del consiglio.

    2005: Terzo governo Berlusconi

    In seguito alla pesante sconfitta della Casa delle Libertà alle elezioni regionali del 2005 il governo va in crisi e Berlusconi si dimette il 20 aprile e dopo due giorni viene varato il Governo Berlusconi III che ricalca in gran parte come composizione e azione politica il precedente Governo Berlusconi II.

    2007: nasce il PDL

    Nel 2006 gli italiani sono chiamati alle urne e scelgono nuovamente Romano Prodi. Il governo resta in carica per soli due anni. Nel 2007 Silvio Berlusconi lancia la nascita del Popolo della Libertà in piazza San Babila, a Milano, dove si stanno raccogliendo le firme contro Prodi.

    2008: IV governo Berlusconi

    Alle elezioni politiche del 2008 Berlusconi si presenta come leader della nuova formazione del PdL che unisce Forza Italia, Alleanza Nazionale e altri partititi di centro, e inizia il IV governo Berlusconi. Con il congresso del 29 marzo 2009, a Roma, viene poi sancita la nascita ufficiale del PdL.

    2013: la rinascita di Forza Italia

    Silvio Berlusconi nel 2011 afferma di voler lasciare e indica il candidato premier del centrodestra in Angelino Alfano. A poche settimane dalla condanna definitiva in Cassazione nel processo Mediaset, sui diritti tv, all’indomani della sentenza di condanna ad un risarcimento di quasi 500 milioni di euro a De benedetti per il Lodo Mondadori, Silvio Berlusconi affida ad un nuovo videomessaggio la sua nuova mossa politica: la “rinascita” di Forza Italia.

    2014: 20 anni di Forza Italia

    Per ricordare i 20 anni dalla nascita di Forza Italia Berlusconi chiude/inizia l’anno con l’ennesimo videomessaggio agli italiani: ”Il 2014 sarà il nostro nuovo 1994 e torneremo a vincere per noi, per i nostri figli, per la nostra Italia. Viva l’Italia, viva la libertà”.