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Marco Pannella ‘divorzia’ da Emma Bonino: addio alla coppia che ha rivoluzionato l’Italia

Marco Pannella ‘divorzia’ da Emma Bonino: addio alla coppia che ha rivoluzionato l’Italia
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Ultimo aggiornamento: Martedì 28/07/2015 11:41

    Diverse sono le battaglie che Marco Pannella ed Emma Bonino hanno condotto insieme. Le proteste dei leader dei Radicali hanno mirato sempre a coinvolgere molto l’opinione pubblica. Spesso Pannella ha intrapreso azioni di sciopero della fame, per fare valere le proprie idee. Emma Bonino si è dimostrata sempre un valido appoggio per il leader dei Radicali. Tutto questo è accaduto fino a quello che è stato definito un vero e proprio “divorzio” della coppia che ha rivoluzionato l’Italia. Pannella ha detto a proposito della Bonino: “Si comporta come se non avesse più nulla a vedere con i Radicali”. La replica da parte di Emma Bonino si è fatta sentire. L’esponente del partito ha detto: “E’ una giornata molto complicata, preferisco non parlare”. A prescindere dalla idee politiche di ciascuno, è un vero peccato che la coppia politica Bonino Pannella arrivi alla separazione, visto che molte sono state le battaglie, soprattutto sociali, che hanno portato avanti insieme. Nelle prossime pagine ripercorriamo tutte le battaglie e le conquiste di Marco Pannella ed Emma Bonino.

    Nel 1969 Pannella adottò lo sciopero per una delle battaglie simbolo dei Radicali: la legge sul divorzio. Fu fatto anche uno sciopero della fame e il leader dei Radicali mise sotto accusa la Democrazia Cristiana, perché secondo lui era colpevole di ritardare la procedura parlamentare di discussione della proposta di legge. Nel 1970 venne stabilita la legge sul divorzio.

    Era il 1982 e gli esponenti radicali si impegnarono in una serie di scioperi a sostegno di una proposta di legge, per salvare 3 milioni di persone nel Sud del mondo, che rischiavano di morire di fame. Pannella personalmente digiunò per due settimane, per fare in modo che venisse approvata la legge che prevedeva uno stanziamento di 3 miliardi di dollari.

    Altra battaglia, condotta sempre con sciopero della fame e della sete, fu quella dei Radicali per difendere i quesiti referendari proposti dal partito nel 1994. Si trattava di 13 referendum, tra i quali c’era anche un anti-Mattarellum.

    Nel 2006 i Radicali si impegnarono nella battaglia contro il Porcellum. In quell’occasione intervenne anche Maurizio Costanzo, per far desistere Pannella dallo sciopero della fame. Il leader dei Radicali disse: “Sto rischiando la vita contro la morte civile”.

    Nel 1981 gli italiani, proprio in seguito ad una battaglia condotta dai Radicali, votarono no ad una legge che prevedeva l’abrogazione del provvedimento dell’aborto.

    I Radicali hanno sempre condotto una battaglia molto dura per ottenere la riforma del sistema delle carceri. Innanzitutto hanno chiesto un decreto legge per aumentare l’organico degli agenti di custodia, hanno poi voluto la riforma del corpo degli agenti e l’aumento delle retribuzioni. Inoltre hanno chiesto l’avvio immediato dell’iter parlamentare del progetto di legge radicale sull’amnistia.

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