Droghe leggere e pesanti: le leggi nei Paesi del mondo

Entro settembre sarà ufficializzata la prima coltivazione di marijuana statale in Italia con la produzione di medicine a base di cannabinoidi. Vediamo come funziona la legge nel mondo.

da , il

    Quali sono le droghe leggere? Con queste parole si dentificano sostanze stupefacenti dalla bassa tossicità, che hanno effetto psicotropo lieve e non creano dipendenza nel senso medico del termine. In genere ci si riferisce alla Cannabis (canapa) e alle sostanze psicotrope da esse ricavabili, principalmente marijuana (le infiorescenze femminili della pianta) e hashish (prodotto ricavato dalla resina dei fiori femminili). Vediamo come funziona la legislazione su questa tematica nei vari Paesi del mondo.

    Olanda

    In Olanda c’è una forte distinzione tra droghe leggere e pesanti, per cui è adottata una politica di tolleranza dei confronti della Cannabis, per cui è legale l’uso se consumata nei coffee shop, ed è tollerato un uso personale fno a 5 grammi, ma le pene sono severe per l’importazione e l’esportazione. Inoltre in caso di produzione, vendita e possesso fino a 30 grammi di Cannabis c’è l’arresto per un mese o una multa di oltre 3mila euro. Photo credit: Bert Kaufmann

    Spagna

    In Spagna viene punita la vendita e il consumo pubblico, ma la coltivazione domestica della Cannabis (fino a un massimo di 5 piante) è consentita. Photo credit: jl.cernadas

    Portogallo

    In Portogallo dal 2001 il consumo personale di tutte le sostanze è stato depenalizzato, senza distinzione tra droghe leggere e pesanti. Gli stupefacenti, in pratica, restano illegali, ma chi viene trovato con una quantità inferiore alla dose per dieci giorni (diversi grammi, a seconda del tipo di droga), viene visionato dalla ‘Commissione per la dissuasione dalla dipendenza dalle droghe’ o Cdt, che stabilisce come trattare il caso. Non è previsto il carcere. Photo credit: rick ligthelm

    Svizzera

    In Svizzera la Cannabis è illegale, ma il possesso è stato depenalizzato e la coltivazione è legale in alcuni Cantoni. Agli inizi del 2012 i cantoni di Vaud, Neuchatel, Ginevra e Friburgo hanno autorizzato la coltivazione di 4 piante di cannabis a persona. Photo credit: Artur Staszewski

    Francia

    In Francia, droghe leggere e pesanti sono equiparate, ma tocca al giudice modulare la pena in base a molti fattori, dal quantitativo posseduto alla condizione economica e sociale. Photo credit: Foter

    Regno Unito

    Nel Regno Unito c’è una netta differenza fra droghe pesanti e leggere in virtù degli effetti prodotti. In alcune zone della Gran Bretagna la Polizia ha deciso di non intervenire in caso di reati legati a consumo e detenzione di modiche dosi personali di Cannabis; questo per potersi concentrare su reati di maggiore impatto sociale. Photo credit: August Brill

    Svezia

    Anche in Svezia non cè alcuna distinzione tra droghe leggere e pesanti. La legge datata 1968 prevede prevalentemente la detenzione fino anche a 10 anni, o sanzioni pecuniarie. Anche in Germania e Irlanda le droghe sono completamente illegali. Photo credit: Håkan Dahlström

    Stati Uniti

    Negli Stati Uniti si passa da Paesi a tolleranza zero, come il Tennessee e l’Oklahoma) ad altri come l’Alaska e la California dove, in misure diverse, il possesso e l’utilizzo di cannabis è depenalizzato, oltre ad essere consentito l’uso terapeutico. In Florida e in altri Stati l’uso personale minimo viene tollerato, anche se illegale. Nello stato di Washington e Colorado è legale anche a scopo ricreativo. Photo credit: tango-

    Canada

    In Canada, la legislazione è molto dettagliata sul consumo, il trasporto, la coltivazione e la vendita di droghe leggere. La Cannabis è illegale, ma il suo utilizzo può essere autorizzato dal Governo per usi farmacologici e industriali. Photo credit: Maria Azzurra Mugnai

    Uruguay

    L’Uruguay è stato il primo paese al mondo ad aver legalizzato completamente la Cannabis, facendola entrare nell’economia nazionale. Photo credit: Wagner T. Cassimiro “Aranha”

    Russia

    La Russia ha depenalizzato il possesso, il trasporto e la coltivazione della cannabis, ma è un crimine venderla. Previste multe per il possesso fino a 6 grammi di cannabis o 2 di hashish. Con oltre 20 piante di marijuana coltivate si rischai la galera, ma entro tale numero è prevista solo una multa. Photo credit: josef.stuefer