Elezioni comunali 2015: i risultati negli 11 Comuni al ballottaggio

Elezioni comunali 2015: i risultati negli 11 Comuni al ballottaggio
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Ultimo aggiornamento: Lunedì 06/06/2016 15:04

    Il 14 giugno è stata una domenica di ballottaggi nei Comuni delle Regioni a statuto ordinario e in Sardegna per l’elezione di 65 sindaci. L’affluenza è stata in calo e il centrosinistra ha ricevuto una vera e propria sconfitta a Venezia e ad Arezzo. Il voto più atteso era sicuramente quello del capoluogo veneto, che da un anno era commissariato dopo l’arresto del sindaco Giorgio Orsoni per la vicenda Mose. Il Comune è andato al centrodestra con Luigi Brugnaro, che è riuscito a prevalere su Felice Casson. Difficoltà ha avuto il centrosinistra anche a Rovigo, dove le elezioni sono state vinte dal leghista Massimo Bergamin, che ha ottenuto circa il 60% delle preferenze. Le liste civiche hanno prevalso a Fermo e Nuoro. Il Movimento 5 Stelle ha conquistato alcuni Comuni, ma non capoluoghi di provincia. Tra i sindaci grillini troviamo quelli di Venaria Reale, Porto Torres e Quarto. Erano 2.160.550 gli elettori chiamati alle urne, 1.036.159 maschi e 1.124.391 femmine, 2.524 le sezioni elettorali. Ricordiamo che nella giornata ufficiale per le elezioni comunali su 720 comuni solo 5 sono riusciti ad eleggere al primo turno il nuovo sindaco. L’affluenza più alta si è registrata a Matera e Chieti (tra i capoluogo) dove si è superato il 50% dei partecipanti al voto. L’affluenza complessiva si è fermata al 47,01, con il picco negativo a Trani, fermo al 37%. Vediamo di seguito i comuni interessati dal ballottaggio.

    Il nuovo sindaco di Venezia è Luigi Brugnaro, del centrodestra. A sfidarsi erano l’ex magistrato Felice Casson, che supportato dal Pd e due liste civiche ha raggiunto il 38,2% delle preferenze al primo turno, e lo sfidante imprenditore Luigi Brugnaro, sostenuto da Forza Italia, liste civiche e Ncd, Udc e Area Popolare assieme, che aveva ottenuto il 28,4% dei voti.

    A Chieti ha vinto Umberto Di Primio, del centrodestra. Il ballottaggio si è tenuto fra il sindaco uscente di centrosinistra, proprio Umberto Di Primio, e il candidato di centrodestra Luigi Febo. Il primo, sostenuto da Forza Italia, Ncd, Udc e liste civiche, aveva totalizzato al primo turno il 37% delle preferenze alle Comunali, mentre lo sfidante lo ha raggiunto con il 30,2%, con l’appoggio di Pd, Centro democratico e altri.

    Il nuovo sindaco di Matera è Giulio Raffaello De Ruggieri. In Basilicata Salvatore Adduce, candidato del centrosinistra appoggiato da Pd, Sel e liste civiche ha totalizzato il 40,1% delle preferenze al primo turno delle Comunali 2015, ma lo sfidante Raffaello De Ruggieri gli stava alle calcagna con il suo 36% di preferenze, sostenuto da liste civiche e socialisti.

    Il vincitore a Lecco è Virginio Brivio, del PD. La sfida era aperta al ballottaggio per Brivio (centrosinistra) con il 39,2% delle preferenze al primo turno e Negrini (centrodestra) con il suo 26,5%.

    Ballottaggio per la città di Mantova nonostante gli olte 20 punti percentuali di distacco fra Mattia Palazzi (46,5%), candidato di centrosinistra supportato da Pd, liste civiche e Sel, e la sfidante del centrodestra Paola Bulbarelli, sostenuta da Forza Italia, Lega Nord, lista civica e Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, con il suo 26,4% di voti a favore. Il vincitore del secondo turno della competizione è Mattia Palazzi.

    Per il Comune capoluogo di Fermo, nelle Marche, si sono sfidati al ballottaggio Pasquale Antonio Zacheo, candidato del centrosinistra sostenuto da Pd e liste civiche, che ha raggiunto il 24,86% delle preferenze al primo turno, e Paolo Calcinaro con il 22,90% dei voti a lui riservati durante queste Elezioni Comunali. Il vincitore è proprio Paolo Calcinaro.

    Anche a Macerata c’è stato il ballottaggio a colpi di schede elettorali: domenica 14 giugno si sono sfidati il sindaco uscente di centrosinistra Romano Carancini, che ha ottenuto il 39,92% dei voti al primo turno, e la candidata di centro destra Deborah Pantana con il suo 18% di preferenze. Il vincitore è Romano Carancini.

    In Puglia la sfida era aperta fra Amedeo Bottaro, di centrosinistra, che ha ottenuto il 47,48% dei voti al primo turno, e Antonio Florio, avvocato di Bari, con il suo 14,56% delle preferenze ottenute in sede di voto. Il vincitore è Amedeo Bottaro

    La sarda Nuoro è andata al ballottaggio, portando con sè il candidato di centrosinistra Alessandro Bianchi (Pd, Sel, Psi, Sel e lista civica) con la sua preferenza ai voti del primo turno del 29,9%, assieme ad Andrea Soddu con il 21,4%, sostenuto da liste civiche e Partito Sardo d’Azione. Il vincitore è proprio Andrea Soddu.

    A concorrere come sindaco del capoluogo siciliano, Vladimiro Crisafulli, vincitore delle primarie di centrosinistra sostenuto dalla coalizione Enna democratica, Nuovo Centro Destra, Sicilia Democratica e Torre GD, che ha ottenuto il 41,9% dei voti alle Comunali 2015 e Maurizio Di Pietro, appoggiato da Patto per Enna e dalle liste Amare Enna ed Enna Rinasce, sostenuto dal 24,1% degli elettori.

    Tutti alle urne il 14 giugno anche ad Arezzo, dove gli elettori hanno dovuto scegliere fra il candidato di centrosinistra Matteo Bracciali, che ha raggiunto al primo turno la percentuale di 45,4 voti, e quello di centrodestra, Alessandro Ghinelli, con il suo 34,7% delle preferenze. Il nuovo sindaco è proprio Alessandro Ghinelli.

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