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Cetto La Qualunque esiste davvero: si chiama Gerardo Bevilacqua

Cetto La Qualunque esiste davvero: si chiama Gerardo Bevilacqua
    Cetto La Qualunque? E' Gerardo Bevilacqua

    Si chiama Gerardo Bevilacqua e può essere considerato Cetto La Qualunque. Così almeno ha ribattezzato la rete il candidato sindaco di Cerignola, dopo che i video dei suoi comizi su YouTube hanno raggiunto quasi 60.000 visualizzazioni. I suoi comizi sul web sono divenuti dei veri e propri fenomeni. Sono condivisi sui social, sono ripresi da molti siti e sono state preparate delle magliette che riportano il suo volto e lo slogan “Io sono ribbellione”, che è una sua frase diventata cult.

    Gerardo Bevilacqua dice di essere “alfabete”. La sua fama ha superato i confini di Foggia, anche se lui parla soltanto in dialetto. Si è candidato a sindaco della sua città con la lista Voci Nuove, che corrisponde al nome dell’associazione di cantanti neomelodici che lui stesso dirige.

    Si è conquistato il soprannome del celebre Cetto La Qualunque per il suo modo di fare. Si pensi soltanto al fatto che è diventato famoso, quando in un video si è visto picchiare un assistente che aveva organizzato una cena elettorale. In quella situazione i conti non tornavano e Bevilacqua aveva cominciato a dare schiaffi, poi un calcio e aveva tirato una sedia contro chi aveva organizzato il tutto.

    Ai comizi arriva in limousine bianca e, quando si presenta, tutto appare in una dimensione nuova, specialmente con quelle intenzioni politiche che vengono proclamate, andando direttamente contro i politici tradizionali. Bevilacqua dice “Vergogna! Tutti a casa!”. Ha affrontato anche temi di attualità, scagliandosi contro l’inceneritore e dicendo chiaramente “Lo butto a terra”. I suoi temi sono estremamente popolari, afferma “Sono cresciuto a pane secco”, “Ero un ladro per povertà, di galline”, “Famiglie che hanno bisogno di mangiare, aiutiamole. Come? Un pezzo di pane, diceva Padre Pio”.

    Già qualche anno fa si era detta la stessa cosa, avanzando un paragone con Cetto La Qualunque, a proposito di Aldo Ubaldo Biondi, sindaco di Catenanuova, in provincia di Enna. Particolarmente famoso è rimasto il suo discorso in piazza dopo il concerto di Povia. Il sindaco Biondi, che è stato eletto in una lista civica, si entusiasma per il clima di festa e lancia messaggi contro l’alcool e la droga.

    Allo stesso tempo non si esime dall’attaccare i suoi nemici. Il suo slancio travolgente lo porta ad ignorare anche le principali regole grammaticali, ma il divertimento e il coinvolgimento di tutti sono assicurati. Povia assiste a tutta la scena e alla fine è proprio lui ad avanzare il paragone con Cetto La Qualunque, il noto personaggio inventato da Antonio Albanese.

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