Le più belle donne della politica italiana

Le più belle donne della politica italiana
da in Politica, Politici italiani
Ultimo aggiornamento: Martedì 18/10/2016 17:11

    Il tema delle quote rosa nella politica italiana è sempre di estrema attualità. In diverse occasioni illustri leader politici hanno evidenziato la scarsa presenza di donne nella politica e in altri settori della nostra società. La questione è ancora lontana dall’essere risolta anche perché non mancano polemiche e frecciate all’indirizzo delle donne in politica: spesso sentiamo dire che se si è belle è difficile essere anche brave, che si punta sull’aspetto fisico e non sul merito. Sarà vero? Di seguito vi proponiamo alcune delle più belle deputate, senatrici e consiglieri regionali del nostro Paese.

    L’attuale ministro per le Riforme è una delle donne in politica più apprezzate per la sua bellezza. Avvocato e militante del PD, renziana di ferro, ha curato la campagna di Matteo Renzi per le primarie del 2012, venendo eletta alla Camera nel febbraio 2013. Con il cambio di rotta dei dem e l’arrivo al vertice dell’ex sindaco di Firenze, entra nella segreteria nazionale. Dal febbraio 2014 è nominata ministro per le Riforme e i Rapporti con il Parlamento con delega al programma di governo.

    Mara Carfagna è considerata da molti una delle più belle donne della politica a livello internazionale. Modella, showgirl e valletta per diversi programmi televisivi fino al 2004, ha ricoperto il ruolo di responsabile del movimento delle donne di Forza Italia in Campania. E’ stata eletta deputata per la prima volta nel 2006 e successivamente nelle elezioni politiche del 2008, diventando Ministro per le Pari Opportunità nel Governo Berlusconi IV dall’8 maggio 2008 al 16 novembre 2011. E’ stata una delle principali promotrici della legge che istituisce il reato di stalking (norma introdotta dal decreto Maroni all’articolo 7).

    Una bellezza quasi rinascimentale quella della ministra delle Pubblica Amministrazione Marianna Madia. La carriera politica è tutta nel solco del PD dove entra nel 2008 accogliendo la proposta di Walter Veltroni e venendo eletta alla Camera alle elezioni politiche. Riconfermata nel 2013, entra nella segreteria del partito e nel febbraio 2014 viene nominata Ministro per la PA.

    Un’altra bellissima donna della politica italiana è Barbara Matera. Anche lei arriva dal mondo della tv dove è stata valletta e annunciatrice per poi approdare nel mondo della politica nel 2001 nel partito di Silvio Berlusconi, Forza Italia. Nel 2009 è stata eletta parlamentare europeo nelle liste del Popolo della libertà e attualmente ricopre diversi incarichi nelle Commissioni del Parlamento europeo, tra i quali quello di vicepresidente Commissione per i diritti della donna e l’uguaglianza di genere, e membro Commissione per i bilanci.

    Bella ed elegante è anche Simona Bonafè, eurodeputata PD, eletta con il maggior numero di preferenze in una singola circoscrizione nell’ultima tornata elettorale dello scorso maggio. Iscritta nel 2002 alla Margherita, ricopre il ruolo di assessore all’Ambiente nel comune di Scandicci nel 2004, venendo confermata nel 2009. Confluita nel PD, fa parte del comitato organizzatore delle primarie 2012 di Matteo Renzi. Nel 2013 viene eletta alla Camera, passando poi al Parlamento Europeo: attualmente è membro titolare della Commissione Ambiente e membro sostituto della Commissione Industria e fa parte della Delegazione parlamentare Ue-Cina.

    Fiorella Ceccacci Rubino è un’altra bellezza della politica italiana. Anche lei del centrodestra e militante nel partito dell’ex premier Silvio Berlusconi. Dopo un’intensa attività teatrale (la sua grande passione), Fiorella Ceccacci Rubino è stata eletta per la prima volta deputata nelle liste di Forza Italia nel 2006. Due anni dopo è subentrata alla Camera dei deputati nelle file del Pdl in sostituzione dell’ex ministro Antonio Martino. Ricandidata nel 2013, non viene eletta.

    Una carriera politica iniziata da giovanissima per un’altra bellezza come Alessandra Moretti. Laureata in giurisprudenza ed ex avvocato matrimonialista, nel 2003 avvia la carriera politica in Veneto, entrando nel comune di Vicenza nel 2008. Dal 2009 entra nella Direzione nazionale del PD e nel 2013 viene eletta alla Camera. Relatrice della legge sul divorzio breve, nel 2014 vince le europee nella circoscrizione Nord-Est. Il 30 novembre si candida alle primarie per le Regionali in Veneto, vincendole e dimettendosi da eurodeputata per correre la sfida elettorale contro Luca Zaia.

    Un’altra bellissima politica è Elvira Savino. Laureata in Economia e Commercio all’Università di Bari nel 2003, la Savino ha lavorato nell’ufficio stampa dell’Udc e nell’aprile 2008 è stata eletta alla Camera dei Deputati nelle file del Popolo della libertà. In quell’anno, Silvio Berlusconi sarà testimone di nozze al suo matrimonio. Rieletta nel 2013 a Montecitorio, con la rinascita di Forza Italia aderisce al progetto politico dell’ex Cavaliere.

    Nunzia De Girolamo è un avvocato campano che ha avviato la sua carriera politica nell’ottobre 2007 diventando la coordinatrice cittadina di Forza Italia a Benevento. L’anno seguente è stata eletta alla Camera dei Deputati nel 2008 nella lista del Pdl. Nunzia De Girolamo, sposata con il deputato del Partito Democratico Francesco Boccia, nel 2013 entra nell’esecutivo Letta come ministro delle Politiche Agricole, aderendo nel novembre 2013 all’NCD di Angelino Alfano. Dopo la polemica sulle nomine delle Asl di Benevento, si dimette da ministro: nel 2014 è capogruppo del partito alla Camera, venendo però sostituita da Maurizio Lupi a marzo 2015.

    Una bellezza mediterranea quella di Pina Picierno, che si è laureata in Scienze della Comunicazione all’Università di Salerno, e si è sempre dedicata alla politica. Dopo aver ricoperto l’incarico di presidente federale dei giovani della Margherita, la Picierno è stata eletta alla Camera dei Deputati nelle elezioni politiche del 2008 nelle file del Partito democratico. Dal 9 maggio 2008 Pina Picierno ha ricoperto l’incarico di ministro-ombra per le Politiche Giovanili del Governo ombra del Pd di Walter Veltroni. Confermata nel 2013, l’anno successivo viene eletta al Parlamento Europeo, seconda nella sua circoscrizione dietro a Gianni Pittella.

    Una delle bellezze più apprezzate della nostra politica è Lara Comi. Laureata alla Bocconi di Milano in economia dei mercati internazionali e delle nuove tecnologie, entra giovanissima in politica diventando a 21 anni la coordinatrice dei giovani in Lombardia per Forza Italia. Nel 2009 entra in Parlamento Europeo nelle fila del PdL e nel 2013 aderisce alla nuova Forza Italia. Viene confermata in Europa alle elezioni del maggio 2014: vicepresidente del gruppo PPE, è membro della Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori e della Delegazione per le relazioni con gli Stati Uniti.

    Una bellezza acqua e sapone per Alessia Maria Mosca. Laureata in filosofia all’Università Cattolica di Milano nel 1999, la Mosca ha esordito in politica l’anno seguente nei Giovani Popolari. E’ stata membro della segreteria tecnica del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Enrico Letta, e ha lavorato al Parlamento Europeo. Ha ricoperto il ruolo di vicepresidente dello Youth of European People’s Party (movimento Giovanile del Partito Popolare Europeo) ed è stata membro della Direzione nazionale della Margherita. Alle elezioni politiche del 2008 è stata eletta alla Camera dei deputati nella lista del Partito Democratico, diventando Segretario della Commissione Lavoro alla Camera. Rieletta nel 2013 a Montecitorio, vince le elezioni europee del maggio 2014, prima eletta per il Partito Democratico nella Circoscrizione Italia nord-occidentale

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