Maurizio Lupi dimissioni: i possibili sostituti del ministro delle infrastrutture

Dopo le dimissioni del ministro Maurizio Lupi, è iniziato già il totonomi sui suoi possibili sostituti. Vediamo le ipotesi più accreditate.

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    Il ministro Maurizio Lupi si è dimesso dal suo incarico. Ha deciso di lasciare il suo ruolo nell’ambito del Governo Renzi, perché è stato coinvolto nell’inchiesta portata avanti dalla Procura di Firenze su un presunto sistema di appalti per i quali scattavano dei favoritismi. Attraverso varie intercettazioni telefoniche si è scoperto come l’ormai ex ministro avrebbe avuto un ruolo importante negli appalti delle grandi opere nei confronti di alcune imprese in particolare. Proprio per questo motivo, a seguito delle forti polemiche che ci sono state, Lupi, dopo aver annunciato a Porta a Porta l’intenzione di dimettersi, ha parlato alla Camera, dando le proprie rimostranze, sottolineando, però, il ruolo importante che ha avuto nell’ambito dell’esecutivo. Già è cominciato il totonomi, per vedere chi potrebbe sostituire Maurizio Lupi nella funzione di ministro delle Infrastrutture.

    1. Renzi-Lotti

    Una delle ipotesi più accreditate in questo momento è che Renzi scelga di mantenere l’interim, affidando la guida del Ministero all’attuale sottosegretario, che è anche un uomo di stretta fiducia del Premier. Si tratta di Luca Lotti. Il tutto dovrebbe trovare questa soluzione, almeno fino all’avvio dell’Expo.

    2. Raffaele Cantone

    Un possibile sostituto è visto anche in Raffaele Cantone, il magistrato del quale Roberto Saviano in Gomorra ha raccontato le inchieste contro i casalesi. Cantone era stato corteggiato dalla politica anche in passato, prima da Walter Veltroni e poi da Bersani.

    3. Michele Emiliano

    Un altro possibile sostituto di Lupi al Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture è l’ex sindaco di Bari Michele Emiliano, di cui già si parlava per un posto nell’esecutivo quando c’è stata la formazione del Governo Renzi. Già Matteo Renzi avrebbe chiesto ad Emiliano la disponibilità a sostituire Lupi, quando si parlava della possibilità che Lupi lasciasse l’Italia e accettasse un incarico a Strasburgo.

    4. Mauro Moretti

    Un’altra ipotesi è quella che vede in lizza Mauro Moretti, che Renzi già l’anno scorso ha messo a capo di Finmeccanica e che già il Premier avrebbe voluto per questo ruolo all’epoca della formazione del suo esecutivo.

    5. Andrea Guerra

    Andrea Guerra era stato già chiamato dal Premier ad occuparsi dei rapporti tra il Governo e gli imprenditori, ma anche per svolgere alcuni importanti compiti in tema di Agenda Digitale e utilizzo delle risorse. Andrea Guerra è quindi considerato uno dei possibili sostituti di Lupi, proprio per il rapporto di fiducia che è riuscito ad instaurare con Renzi anche come consulente.

    6. Debora Serracchiani

    Un altro nome è quello di Debora Serracchiani. Anche lei potrebbe essere considerata una possibile sostituta di Maurizio Lupi, avendo già avuto esperienza come commissario straordinario per l’emergenza sulla A4 Trieste-Venezia. Tuttavia l’ipotesi non è fra le più accreditate, perché la Serracchiani, per sostituire Lupi, dovrebbe lasciare la Presidenza del Friuli Venezia Giulia a meno di 2 anni dall’elezione.