Redditi dei politici italiani 2013: Grillo dichiara più di Renzi

Redditi dei politici italiani 2013: Grillo dichiara più di Renzi
da in Camera dei Deputati, Governo Renzi, Politica, Senato della Repubblica, Giulio Tremonti
Ultimo aggiornamento: Lunedì 09/03/2015 15:00

    Sono stati pubblicati online sul sito del Parlamento le dichiarazioni dei redditi dei politici italiani per il 2014 riferite al 2013 con qualche novità rispetto agli anni precedenti. Manca infatti Silvio Berlusconi, per anni il più ricco del Parlamento italiano (nel 2012 dichiarò un reddito imponibile di circa 4,5 milioni di euro), ma che, decaduto da senatore dopo la condanna per il processo Mediaset, è uscito dalla classifica. In generale, a Palazzo Madama si concentrano le cifre più alte, mentre il Senato vede redditi più bassi, con l’eccezione del senatore a vita e presidente emerito Ciampi, in testa con oltre 650mila euro. Nel governo, i ministri più benestanti sono il titolare dell’Economia, Pier Carlo Padoan, e dello Sviluppo Economico, Federica Guidi: Maria Elena Boschi e Marianna Madia invece sono in coda.

    Nessuna variazione rispetto al dichiarato dell’anno precedente per i due Presidenti di Camera e Senato. Per Pietro Grasso arriva così la conferma della testa della classifica nel “duello a due”, con un imponibile dichiarato di 316.018 euro contro i 115.338 euro di Laura Boldrini.

    Un reddito imponibile di 98.961 euro è quanto dichiarato dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi. Il premier è così uno dei meno abbienti della compagine di governo: Renzi risulta comproprietario di due villini, uno a Pontassieve e l’altro nel comune di origine, Rignano, in provincia di Firenze. Inoltre è comproprietario di un terreno, coltivato a olivi, nello stesso comune di Rignano, e di un box nell’abitazione di Pontassieve.

    Il ministro più ricco del governo Renzi è il titolare del Tesoro, Pier Carlo Padoan. Nella sua dichiarazione relativa al 2013 ci sono 216mila euro di retribuzione e poco più di 53mila euro dichiarati.

    Cifre più o meno simili per la titolare del ministero dello Sviluppo Economico Federica Guidi che per il 2013 ha un reddito dichiarato di 278.588 euro.

    Il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, ha dichiarato un reddito di 189.504 euro. Nella dichiarazione risultano anche la proprietà di due fabbricati (abitazione principale e box) e due terreni a Mordano, in provincia di Bologna; Poletti è proprietario anche di una Peugeot 207, un camper Trigano vdl fd1 e una roulotte Adria 440 st. [multipage]

    Il titolare dei Trasporti e delle Infrastrutture, Maurizio Lupi, è a metà classifica con un reddito di 181.743 euro. Nella sua dichiarazione sono comprese la vendita di azioni della Fiera di Milano, la cessione di quote della società Tempi srl e la cessazione, dal 3 maggio 2013, dall’incarico di amministratore delegato di Fiera Milano Congressi.

    Per il ministro dell’Ambiente, Gianluca Galletti, il reddito dichiarato per il 2013 è di 170.954 euro.

    Il ministro della Cultura, Dario Franceschini, ha un reddito dichiarato di 156.582 euro a cui si aggiungono due fabbricati: uno si trova a Ferrara, derivante da accordi di separazione, l’altro a Roma. C’è anche una nuda proprietà per successione. Possiede una Suzuky Wagon, una Fiat Idea e una moto Bmw del 1979.

    Il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, ha dichiarato un reddito di 123.315 euro per il 2013: nella lista pubblicata online ci sono anche i redditi di alcuni componenti della sua famiglia (padre, madre e sorella).

    Nella media anche il reddito dichiarato dal ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina che ha denunciato per il 2013 111.084 euro.

    Il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, ha dichiarato un reddito di 109.656 euro. Il titolare della Farnesina possiede diversi fabbricati: uno stabile a Roma con proprietà totale; tre stabili, sempre nella Capitale, con proprietò al 22,22 %, nelle prime due, e al 16,66 per cento nella terza; tre fabbricati a Terragnolo, in provincia di Trento con proprietà al 33%; un’abitazione ad Anzio; due fabbricati a Pomezia e tre fabbricati a Roma che risultano locati.

    La ministra dell’Istruzione, Stefania Giannini, ha dichiarato un reddito per il 2013 di 108.270 euro.

    La titolare della Difesa, Roberta Pinotti, ha dichiarato un reddito imponibile di 99.245 euro per il 2013.

    In fondo alla lista c’è la ministra della Pubblica Amministrazione, Marianna Madia, con il minor reddito dichiarato tra i membri del governo: per lei l’imponibile è di 98.471 euro.

    Identica la cifra dichiarata dalla ministra della Salute, Beatrice Lorenzin, con reddito di 98.471 euro per il 2013.

    Tra le ultime posizioni nella lista dei redditi dei membri di governo c’è Angelino Alfano: il titolare del Viminale ha dichiarato 97.978 euro per il 2013.

    La meno facoltosa del governo Renzi è la ministra per le Riforme Maria Elena Boschi: il reddito imponibile per il 2013 è di 94.488 euro a cui vanno aggiunti 1.557 azioni di Banca Etruria, per un valore complessivo di 1.100 euro.

    Nella lista c’è anche Beppe Grillo in quanto leader politico del M5S (si trova sotto la voce tesoriere e dirigente di partito). Per lui un reddito dichiarato di 147.531 euro e la proprietà di diversi immobili: la illa di Marina di Bibbona, un appartamento a Rimini, uno a Megéve, in Francia e uno a Lugano. Nei beni mobili ci sono una Mercedes classe A del 2002 e un Suzuki Burgman del 2001. Da aggiungere ci sono poi le partecipazioni a società dichiarate dal leader del M5S: 10 azioni della Banca Popolare Etica; il 98% della Bellavista, società di Genova; il 99% della Gestimar S.r.l, società a responsabilità limitata ancora del capoluogo ligure.

    L’ex presidente della Repubblica e senatore a vita Carlo Azeglio Ciampi risulta il più ricco della sua categoria con 669.815 euro di reddito imponibile per il 2013. Tra i colleghi di Palazzo Madama, l’ex presidente del Consiglio Mario Monti ha dichiarato 207.325 euro, mentre la scienziata Elena Cattaneo ha un imponibile 2013 pari a 98.436 euro. L’archistar Renzo Piano ha dichiarato in Francia 99.288 euro; il fisco Carlo Rubbia, per anni direttore del Cern di Ginevra, ha un totale imponibile in Svizzera di 253.525 franchi svizzeri, da ridurre del 40% per le tasse elvetiche.

    Tra le fila dell’opposizione, Renato Brunetta ha dichiarato 216mila euro. Il capogruppo di Forza Italia alla Camera è proprietario diun’auto usata Bmw-Z3, kw 87, del 1999 e di tre auto d’epoca: una Fiat 110F berlina 500 del ‘68, una Lada Vaz 2121 Niva dell’89 e una Jeep Wrangler del ‘96.

    Il capogruppo di Forza Italia al Senato, Paolo Romani, ha invece un reddito dichiarato di 126.401 euro per il 2013.

    Non ci sono più eletti del M5S a reddito zero nella lista per il 2013. Il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio ha dichiarato un imponibile di 82.379 euro e la partecipazione senza funzioni di amministratore o sindaco nella società Ardima Srl (quota 50% pari a 50.100 euro). [multipage]

    Anche uno dei volti più noti del M5S come Alessandro Di Battista ha visto aumentare il reddito, dichiarando per il 2013 un reddito imponibile di 78.730 euro.

    Cifra più alta quella dichiarata dalla deputata pentastellata Carla Ruocco che per il 2013 ha un reddito imponibile di 82.823 euro.

    Poco più è il reddito dichiarato da un altro deputato pentastellato, Carlo Sibilia: 83.120 euro per il 2013 a cui si aggiungono 1.645 euro di reddito da fabbricato.

    Di gran lunga maggiore il reddito di Andrea Cioffi, attuale capogruppo al Senato del MoVimento 5 Stelle (i presidenti vengono cambiati a rotazione ogni 3 mesi), che ha dichiarato 181.047 euro di imponibile.

    Cifra tonda per il capogruppo alla Camera della Lega Nord, Massimiliano Fedriga, che ha dichiarato 100mila euro per il 2013.

    La presidente di Area Popolare (NCD e UDC), Nunzia De Girolamo, ha dichiarato un reddito di 98.471 euro per il 2013.

    Il capogruppo di Area Popolare a Palazzo Madama, Renato Schifani, ha un reddito dichiarato per il 2013 di 114.532 euro.

    Cifra più bassa per il capogruppo alla Camera del PD, Roberto Speranza, che ha dichiarato un reddito di circa 88mila euro.

    Per il capogruppo dei dem a Palazzo Madama, Luigi Zanda, la cifra è più alta: 137.649 euro il reddito dichiarato per il 2013.

    Il più ricco degli eletti alla Camera dei Deputati è Andrea Mazziotti, presidente di Scelta Civica a Montecitorio: nel 2013 ha dichiarato un reddito di 985mila euro.

    Tra i Paperoni del Senato c’è Karl Zeller, capogruppo delle Autonomie a Palazzo Madama, che dichiara un imponibile di 454.382 euro.

    3219

    PIÙ POPOLARI