Scelta Civica, PD conquista 6 senatori

da , il

    Diversi membri di Scelta Civica passano al PD: il partito di Renzi conquista 6 senatori. Tutto ciò rappresenta un segnale inequivocabile di come ormai il partito di Mario Monti si sia sfaldato. Il partito fondato dall’ex Presidente del Consiglio è ormai agli sgoccioli e diversi componenti stanno partendo per arrivare a quello che dovrebbe essere un porto più sicuro, garantito dalla leadership dell’attuale Premier. E’ proprio verso il Partito Democratico che alcuni senatori hanno deciso di andare. Si tratta di Linda Lanzillotta, Pietro Ichino, Alessandro Maran, Benedetto Della Vedova, Gianluca Susta e del ministro Stefania Giannini.

    In particolare quest’ultima, fautrice insieme al Presidente del Consiglio della riforma della scuola, ha preferito ufficializzare la sua presenza all’interno di un partito che, proprio sulla cosiddetta “buona scuola” sta cercando di fondare uno dei punti più salienti del suo programma politico. Un patto già saldato nella concretezza, ma che adesso arriverà in maniera ufficiale.

    La reazione di Renzi

    Il leader del PD si è mostrato molto soddisfatto del passaggio di questi senatori di Scelta Civica al Partito Democratico. Non a caso, infatti, ha parlato di approdo comune e di cammino insieme per il cambiamento per l’Italia. Dal punto di vista numerico non cambia molto, ma è il segnale forte di come Renzi stia cercando di accentrare intorno a sé il consenso del Parlamento.

    Il Premier è pronto ad aprire le braccia, per accogliere i membri di Scelta Civica che hanno pensato di fare una scelta differente rispetto alla linea che hanno seguito fino ad ora. D’altronde il clima di fiducia e di sentimento reciproco c’era già stato da tempo. Lo ha fatto notare lo stesso Matteo Renzi, che ha dichiarato apertamente di aver apprezzato molto il “contributo leale”, che a suo giudizio sarebbe arrivato dai senatori del gruppo di Scelta Civica.

    Il Premier avrebbe riscontrato questo contributo sia nell’ambito delle riforme istituzionali ed economiche, sia in occasione dell’elezione del Presidente della Repubblica. Adesso che si è rotto il patto del Nazareno con Silvio Berlusconi, il passaggio dei senatori di Scelta Civica al PD appare davvero un’ottima strategia, un modo veramente eccellente per convincere gli altri parlamentari delle opposizioni a comprendere che è arrivato il momento di dare una mano sulle riforme, che il Governo Renzi si propone di portare avanti.