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Sergio Mattarella Presidente della Repubblica: eletto con 665 voti

Sergio Mattarella Presidente della Repubblica: eletto con 665 voti

    Sergio Mattarella è il nuovo Presidente della Repubblica italiana, eletto con 665 voti. E’ riuscito ad assicurarsi la maggioranza dei voti, soprattutto ad opera dei parlamentari del Partito Democratico. Fin dai giorni scorsi Renzi aveva insistito affinché proprio Mattarella venisse eletto nel suo ruolo di nuovo Capo dello Stato, dopo le dimissioni di Giorgio Napolitano. Proprio il Premier è stato il fautore dell’elezione di Mattarella, che sembra aver trovato l’accordo anche da parte della minoranza del Partito Democratico.

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    Niente da fare, invece, per il mantenimento del patto del Nazareno. Lo stesso Berlusconi aveva anticipato che non sarebbe stato d’accordo alla votazione di Mattarella. Quest’ultimo è stato eletto alla quarta votazione, trovando il consenso di quanti lo hanno appoggiato.

    MATTEO RENZI – Matteo Renzi ha espresso su Twitter le sue congratulazioni per il Presidente Mattarella, scrivendo sul social “Buon lavoro, Presidente Mattarella! Viva l’Italia”.

    LAURA BOLDRINI E PIETRO GRASSO – La Presidente della Camera, Laura Boldrini, ha definito Mattarella una figura morale di grande rigore e il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha fatto una telefonata al nuovo Capo dello Stato, dicendo: “Ne sono certo: sarai un grande Presidente!”.

    GIORGIO NAPOLITANO – Anche da parte di Giorgio Napolitano sono arrivati dei complimenti per Sergio Mattarella. L’ex Presidente della Repubblica ha fatto riferimento ad un salto di qualità politico e ha detto che Mattarella è “un punto saldo di riferimento molto alto sulle riforme”.

    PAPA FRANCESCO – Il Pontefice ha inviato al nuovo Presidente della Repubblica un telegramma con i suoi auguri. Papa Francesco auspica che “possa esercitare il suo alto compito specialmente al servizio dell’unità e della concordia del Paese”. Da parte del mondo cattolico in generale è stato espresso entusiasmo nei confronti dell’elezione di Mattarella, esponente prima della DC e poi del Partito Popolare. Soddisfatta la Conferenza Episcopale Italiana. La CEI ha assicurato al neoeletto la preghiera di tutta la Chiesa. Molto soddisfatta anche l’Azione Cattolica, di cui in gioventù Mattarella è stato presidente. L’Azione Cattolica ha sottolineato il “martirio del fratello Piersanti per mano della mafia”, mettendo in evidenza la “serietà, competenza e integrità morale” del nuovo Capo dello Stato.

    BERSANI, FASSINA E D’ALEMA – Bersani ha affermato che il PD è un partito in grado di prendersi le sue responsabilità, quando lavora in modo unito. Stefano Fassina ha detto che Mattarella può svolgere una funzione adeguata per il Paese, riuscirà a garantire la Costituzione e a rappresentare l’unità della nazione”. Lodi al nuovo Presidente della Repubblica anche da parte di Massimo D’Alema.

    Quest’ultimo ha dichiarato: “Conosco il suo rigore politico e morale, il suo attaccamento ai valori della Costituzione e della democrazia. Sono certo che, in un momento di difficoltà del nostro Paese, sarà un punto di riferimento fondamentale e autorevole”.

    NICHI VENDOLA – Nichi Vendola, leader di SEL, ha detto senza mezzi termini che il Nazareno è soltanto ferito, ma non è morto. Ha riservato qualche nota di polemica nei confronti del Premier, dicendo: “Noi giudichiamo Renzi per le risposte che dà”.

    MARIA ELENA BOSCHI – Maria Elena Boschi, ministro per le Riforme, ha voluto sottolineare: “L’Italia ha eletto uno dei suoi uomini migliori”.

    SILVIO BERLUSCONI – Silvio Berlusconi ha inviato un telegramma, con il quale ha voluto augurare buon lavoro al nuovo Capo dello Stato. Dall’area di Forza Italia non sono mancati i malumori per questa scelta, anche se Giovanni Toti ha detto: “Una volta eletto, è il Presidente di tutti”. Una mancata soddisfazione comunque viene espressa per come è stata gestita la trattativa. I parlamentari di Forza Italia, in generale, hanno votato scheda bianca, ma ci sono stati dei franchi tiratori a sostegno di Mattarella, specialmente tra coloro che provengono dall’area di Fitto.

    ANGELINO ALFANO – Angelino Alfano su Twitter ha scritto: “Ho votato con orgoglio siciliano Sergio Mattarella”. E poi ha ribadito “Gli italiani possono gioire”. Il Nuovo Centrodestra comunque è spaccato e Maurizio Sacconi e Barbara Saltamartini si sono dimessi dai loro rispettivi incarichi, capogruppo al Senato e portavoce, polemizzando con la scelta di Alfano di sostenere il candidato scelto dal PD. Il presidente dei deputati di Area Popolare, Nunzia De Girolamo, non ha applaudito alla proclamazione di Mattarella.

    BEPPE GRILLO – Beppe Grillo ha parlato di una persona rispettabilissima e di una “discreta vittoria” del Movimento 5 Stelle. Il leader del Movimento 5 Stelle ha detto che Mattarella è migliore di Prodi. Inoltre Grillo ha esultato anche per il contraccolpo dettato dalla rottura tra Berlusconi e Renzi. I gruppi parlamentari 5 Stelle hanno augurato buon lavoro al nuovo Capo dello Stato.

    GIORGIA MELONI – Giorgia Meloni di Fratelli d’Italia ha detto: “Ora è il Presidente dell’Italia e spero che faccia bene e agisca da uomo libero e indipendente”. Tuttavia ha criticato la scelta di cadere su quello che definisce “un superstite della prima Repubblica”.

    MATTEO SALVINI – Il leader della Lega Nord Matteo Salvini ha affermato: “Mattarella non è il nostro Presidente” e ha chiamato a raccolta tutti i suoi sostenitori per il 28 febbraio a Roma in Piazza del Popolo. L’obiettivo di Salvini è quello di “manifestare contro questa sinistra che occupa tutte le poltrone”. Salvini ha concluso dicendo: “Oggi è una pessima giornata per l’Italia”.

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