Nuova segreteria PD: Renzi sceglie 7 uomini e 8 donne

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    Per la nuova segreteria del PD Renzi ha scelto 7 uomini e 8 donne. Il Premier ha riferito di aver fatto la proposta di una gestione unitaria del Partito Democratico e ha specificato che ciò che gli importa non è tanto fare da soli, ma poter contare sull’aiuto di tutti, in modo da riuscire a portare avanti tutte le promesse che sono state fatte. Secondo il Presidente del Consiglio, tutto ciò è importante, perché operare in questo modo significa darsi l’opportunità di non perdere il consenso degli italiani.

    Sulla questione delle primarie in Emilia Romagna, Renzi è stato molto chiaro e ha specificato che non c’è stato nessun tentativo di violare le regole interne del PD. Il Premier ha riferito che si è discusso di come arrivare alla candidatura migliore.

    I componenti della nuova segreteria

    Fa parte della nuova segreteria del PD Filippo Taddei, che era già responsabile dell’area economia nella precedente segreteria. E’ rimasto per 7 anni a New York, è laureato in Economia all’Università di Bologna ed ha insegnato Macroeconomia negli Stati Uniti. Poi troviamo Vincenzo Amendola, che è deputato e coordinatore della precedente segreteria. Probabilmente a lui saranno affidati gli esteri. Giorgio Tonini ha 50 anni, è senatore ed ha 7 figli. E’ stato membro della presidenza dell’Azione Cattolica fino al 1989. Prima di passare ai DS, è stato uno dei fondatori dei Cristiano-sociali. Andrea De Maria è deputato ed ha fatto parte della federazione giovanile di Bologna del PCI. Ha già ricoperto il ruolo di responsabile nazionale per le nuove forme dell’organizzazione e della comunicazione politica.

    Emanuele Fiano è un membro attivo nella comunità ebraica: a lui probabilmente andrà il coordinamento delle riforme. David Ermini è un avvocato penalista, dovrebbe avere la delega alla giustizia. Ernesto Carbone, anche lui avvocato, ha fatto parte dell’organizzazione che si occupa di sviluppare il sistema informativo agricolo. Potrebbe ricevere la delega alla difesa. Stefania Covello è laureata in Giurisprudenza: dovrebbe occuparsi del Sud e dei fondi europei. Chiara Braga è stata eletta deputata nel febbraio 2013. Fa parte già della segreteria nazionale, avendo il ruolo di responsabile all’ambiente, incarico che le dovrebbe essere riconfermato. Micaela Campana, membro della Commissione Giustizia, dovrebbe avere nelle sue mani il welfare e i diritti.

    Francesca Puglisi, senatrice, giornalista e consulente marketing, dovrebbe ritornare a ricoprire il ruolo di responsabile del settore scuola, compito che deteneva anche nella segreteria nazionale di Bersani. Alessia Rotta è laureata in Scienze della comunicazione, è giornalista ed è deputata del PD in Commissione Lavoro. Lorenza Bonaccorsi è laureata in Storia economica all’Università Statale di Milano; dal 2001 lavora all’auditorium Parco della Musica di Roma, dove ha diretto l’ufficio di comunicazione. Sabrina Capozzolo, giovane 27enne, deputata, dovrebbe avere la delega al settore agroalimentare. Valentina Paris ha iniziato la sua militanza politica nella Sinistra giovanile e poi è diventata deputata nel 2013. A lei dovrebbe andare il settore degli enti locali.