Padova città dei divieti: tutti i no del sindaco leghista Massimo Bitonci

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    Padova è diventata la città dei divieti. Il sindaco leghista Massimo Bitonci ha optato per un nuovo regolamento, che stabilisce dei divieti molto particolari. Ancora non c’è stata una vera e propria delibera, visto che prima il tutto deve essere discusso dalla giunta comunale. Potrebbe mancare, comunque, poco all’entrata in vigore di alcuni provvedimenti che già cominciano a far discutere. Nel regolamento di Polizia urbana vengono toccati molti punti.

    I fautori di questo documento spiegano come l’idea sia nata, esaminando ciò che è stato fatto negli altri Comuni d’Italia e accogliendo anche le richieste che provengono da singoli o gruppi di cittadini. Andiamo nello specifico e vediamo tutti i divieti stabiliti a Padova. Per coloro che trasgrediranno le regole sono previste delle multe che vanno dai 25 ai 500 euro.

    I divieti

    E’ vietato sporcare il suolo pubblico, lanciare uova o altre sostanze, che possano deturpare il suolo, gli edifici o le persone. Bisognerà stare attenti anche ai propri animali domestici: chi non raccoglie le loro feci avrà una sanzione di 50 euro. Si è detto no anche al sovraffollamento e per questo è stato vietato di dare alloggio in un appartamento ad un numero di persone superiore ai parametri previsti. Sarà vietato dormire in locali adibiti ad attività lavorative, non ci si può sdraiare per terra o sulle panchine.

    Nessuno può arrampicarsi su monumenti, lampioni e potrà espletare le proprie esigenze fisiologiche in luoghi non adatti a questo scopo. Ma c’è di più, perché è vietato anche mostrarsi in pubblico in abiti che offendono il senso del pudore. Guai in arrivo anche per chi usa la bicicletta, che non può essere appoggiata agli arredi urbani, agli alberi, ai monumenti e inoltre deve essere dotata di dispositivi di segnalazione visiva di notte.

    Non si potranno vendere o cedere bevande alcoliche ai minori di 18 anni e non si potranno consumare sostanze stupefacenti in aree pubbliche. Fra gli altri divieti piuttosto curiosi da segnalare c’è quello che vieta di fare il bucato e di pulire e riparare veicoli e mobili in luoghi pubblici. E’ vietato acquistare merce proveniente da venditori abusivi, accendere fuochi o utilizzare forni sugli argini. Inoltre i cittadini non possono utilizzare altoparlanti, amplificatori, petardi e giochi pirotecnici, perché altrimenti incorrono in una multa di 100 euro.