Lite in diretta tra Giuliano Ferrara e Marco Travaglio a Bersaglio mobile su La7: Enrico Mentana si difende

Lite in diretta tra Giuliano Ferrara e Marco Travaglio a Bersaglio mobile su La7: Enrico Mentana si difende

    Lite che fai, usanza che trovi. In diretta a La7 Giuliano Ferrara le ha cantate prima a Marco Travaglio, Bersaglio mobile della serata, poi anche ad Enrico Mentana che a La7, patria di parola per tutti, si è permesso di zittire il direttore de Il Foglio. E’ successo venerdì sera, nel corso di uno speciale in prima serata dedicato al tema della giustizia e della politica, con focus sull’assoluzione in appello di Silvio Berlusconi per il processo Ruby. L’Elefantino ha mandato a quel paese Enrico Mentana, che però lo difende a spada tratta. Insieme a Marco Travaglio? “Due bravi giornalisti“, il direttore del TgLa7 ha così esordito su Facebook.

    Lite in diretta tv, difesa d’ufficio sul social.

    Enrico Mentana ha così commentato la vicenda che ha scatenato diverse polemiche dopo che i due giornalisti definiti “bravissimi” dal direttore del tg hanno fatto show a La7 a causa di una lite peperina ospitata nel salotto di Bersaglio Mobile e dai nobili commenti :

    Se un pubblico servizio di informazione si qualifica nello sforzo di mettere a confronto opinioni diverse, quali migliori delle loro per trattare l’assoluzione di Berlusconi? Ho in mente molti nomi di giornalisti che avrei potuto invitare per star tranquillo e passare una bella serata di ovvietà, senza rischio di asprezze e scene madri‘, si è così difeso l’ex direttore del Tg5.

    Poco prima, infatti, e sempre grazie al post pubblicato sulla seguitissima pagina social del noto conduttore, ha elogiato le qualità professionali dei due giornalisti, senza di fatto pentirsi di quanto mostrato in onda:

    Si dà il caso – ha scritto su Facebook – che si tratti di due eccellenti giornalisti, le anime dei due principali quotidiani di opinione del nostro Paese, impegnati su fronti opposti proprio in tema di garanzie e giustizia‘.

    Poi, la stoccata anche agli addetti ai lavori – a suo dire – sempre pronti alla critica facile. La puntata è stata infatti ricca di spunti per trattare di temi importanti come giustizia sociale, giustizia politica e il caso focus dell’assoluzione in appello di Silvio Berlusconi sul caso Ruby, quest’ultimo esito in controtendenza con il primo verdetto da parte dei Magistrati:

    Come al solito – ha aggiunto – sono spuntati i soloni che commentano programmi di tre ore avendo visto solo uno spezzone di due minuti (…) sono poi vedi caso gli stessi che poi hanno criticato vedendo solo la clip sui siti (si informano sempre con questa profondità di documentazione‘.

    Questa la risposta di Enrico Mentana all’alterco a tre proposto venerdì sera durante Bersaglio Mobile. L’Elefantino de Il Foglio si è infatti prima scagliato contro Marco Travaglio (‘Ti spazzolo lo sgabello dove hai messo il tuo culetto nella trasmissione con Berlusconi‘; ‘Sei l’uomo più sp*ttanato dopo Berlusconi‘; ‘Mettiti il rossetto e la parrucca‘), per poi affidarsi ad un’escalation di punture riservata al giornalista di La7:

    Non fare finta di fare il giornalista. Metti a tacere Travaglio quando parlo io. O lo metti a tacere o ti mando affanc*lo‘. Ha così intimato Giuliano Ferrara, abbandonando lo studio televisivo e rilanciando ancora una volta appellando così Bersaglio Mobile: ‘programma cesso dove si fanno questi pettegolezzi del ca**o‘.

    620

     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI