Rimpasto di Governo: Renzi studia lo spostamento di alcuni ministri

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    Le voci di un possibile rimpasto di governo si fanno sempre più insistenti. In seguito alle Elezioni Europee, Renzi ha deciso di ridimensionare l’apporto del Nuovo Centrodestra, Scelta Civica e Udc, all’interno dell’esecutivo. Vediamo nel dettaglio quali sono le ipotesi più quotate per il futuro rimpasto di governo, che con tutta probabilità, avverrà non prima del prossimo autunno.

    Dopo giorni di rumors nei corridoi dei palazzi del potere, pare che la notizia a proposito del rimpasto di governo da parte di Matteo Renzi sia più che fondata. E’ questione di tempo, le poltrone dei ministri sono destinate a cambiare dopo l’estate.

    I ministri interessati

    I ministri interessati sono Federica Mogherini, Pier Carlo Padoan (il cui nome ritorna come candidato alla presidenza dell’Eurogruppo) e Marianna Madia. La Mogherini, attualmente è la titolare della Farnesina (ministero degli Esteri), e potrebbe ricevere l’incarico di Alto Rappresentante per la politica estera in UE. Se tra i nomi già in lizza per la Farnesina c’è quello di Marta Dassù (sottosegretario e poi viceministro agli Esteri), è quello di Roberta Pinotti, primo ministro donna della Difesa e molto apprezzata dal presidente del Consiglio, a scatenare l’incubo rimpasto nei centristi.

    Alfano trema

    Se la Pinotti uscisse, il rischio effettivo di ridimensionamento si abbatterebbe su Angelino Alfano, Maurizio Lupi e Beatrice Lorenzin (Nuovo centrodestra), Stefania Giannini (Scelta civica) e Gianluca Galletti (Udc). Al ministero dell’economia, al posto di Padoan (voluto fortemente da Giorgio Napolitano), Renzi potrebbe piazzare Graziano Delrio, e in questo modo finalmente realizzerebbe il suo disegno iniziale. Giuliano Poletti, attuale ministro del Lavoro potrebbe essere il candidato ideale alla presidenza dell’Emilia Romagna dopo la condanna per falso ideologico e le successive dimissioni di Vasco Errani. Se così fosse, ovvero se Poletti uscisse dal governo, c’è l’attuale ministro della Pubblica amministrazione, Marianna Madia, che è considerata, a oggi, la candidata ideale.