Revisione patente: può scattare anche senza violazioni del Codice

Due recenti sentenze hanno confermato che basta un ragionevole dubbio sulle capacità del guidatore affinché scatti la revisione della patente. Tutto quello che è necessario sapere sulla questione

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    Revisione patente: può scattare anche senza violazioni del Codice

    Quando scatta la revisione della patente di guida? Due recenti sentenze di diversi tribunali hanno confermato che basta sia presente nelle forze dell’ordine preposte ai controlli su strada un ragionevole dubbio sulle capacità del guidatore per dare il via all’istruzione della pratica di revisione della patente, anche in assenza di violazioni ed infrazioni esplicitamente riscontrate al Codice della strada. Se viene messa in dubbio l’idoneità psicofisica o tecnica del conducente alla guida del veicolo, dicono i giudici, è lecito che scatti la revisione della patente di guida.

    I due provvedimenti dei Tar Toscana e Campania hanno respinto infatti le istanze avanzate dai legali di due automobilisti coinvolti in sinistri senza che fossero responsabili degli stessi, e per i quali era scattata la revisione della patente in base all’ex art. 128 del Codice della Strada. Un episodio accaduto a Bari qualche giorno fa, riportato sulla pagina Facebook della Polizia di Stato, conferma il principio vidimato dalle sentenze dei tribunali: un uomo alle prese con un’improvvisa crisi ipoglicemica mentre era al volante ha iniziato a sbandare invadendo le altre corsie di marcia. Fortunatamente una pattuglia è riuscita a intervenire facendo accostare il guidatore: ‘In futuro per richiedere la patente dovrà sostenere alcuni esami medici e produrre certificati di specialisti nonché ottenere il giudizio di idoneità di una Commissione medica locale. Nel frattempo stavolta è andata bene, per tutti‘, scrive la polizia di Stato sulla pagina social.

    Il principio cardine della revisione della patente che viene ribadito dalle sentenze non è quello di avere una finalità punitiva, ma è improntato alla verifica effettiva della permanenza dei requisiti psicofisici e di idoneità tecnica per il possesso della suddetta licenza. Se un qualsivoglia comportamento di chi è al volante induce gli agenti a ritenere che siano messi in dubbio tali requisiti, in nome dell’interesse pubblico della collettività da tutelare è giusto che scatti la revisione della patente, come hanno confermato appunto le due sentenze del Tar. Dunque chiunque di noi si metta alla guida di un veicolo a motore deve sapere che può essere soggetto a revisione della propria patente, indipendentemente da una violazione delle norme sul traffico o di quelle penali e civili.