Blocco traffico Torino 2 aprile: quali auto possono circolare e in quali orari?

Domenica ecologica a piedi a Torino per il blocco traffico del 2 aprile 2017: vediamo in quali fasce orarie è permessa la circolazione e quali veicoli possono circolare

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    Blocco traffico Torino 2 aprile: quali auto possono circolare e in quali orari?

    Blocco del traffico a Torino il 2 aprile. E’ l’ultima, almeno per il momento, domenica a piedi decisa dalla giunta del Movimento 5 Stelle guidata dal sindaco Chiara Appendino. Ricapitoliamo quali sono gli orari del blocco del traffico auto e le deroghe, quali veicoli possono circolare durante quest’assurda domenica ecologica. Sì, perché nel linguaggio degli ambientalisti viene chiamata domenica ecologica. Ma chiunque ragioni con la testa libera dalle ideologie sa che l’inquinamento è solo una scusa, come per qualsiasi blocco delle auto in qualsiasi città del mondo. Un virus al quale sembra non esistere rimedio. Il problema è presto detto: le auto sono solo una parte del problema, in inverno la maggior parte dell’inquinamento deriva dai riscaldamenti di case private e attività commerciali. Infatti le varie ordinanze di blocco, a Torino e altrove, generalmente vengono sospese dopo il 15 aprile, quando i riscaldamenti si spengono e quindi cessano le emissioni inquinanti da loro provenienti.

    DOMENICA A PIEDI A TORINO 2 APRILE, GLI ORARI DEL BLOCCO E LE STRADE DOVE SI PUO’ CIRCOLARE

    Domenica 2 aprile ci sarà un blocco totale del traffico a Torino, imposto dal Comune. Gli orari della domenica a piedi: dalle 10 alle 18. Il divieto di circolazione è su tutta la città ad eccezione delle seguenti strade:

    - strada Aeroporto;

    - corso Giovanni Agnelli (tratto corso Tazzoli / piazzale Caio Mario);

    - via Ala di Stura (tratto corso Grosseto via Sospello);

    - via Artom (tratto strada Castello di Mirafiori – confine della città);

    - piazza Bengasi;

    - via Biglieri (tratto via Genova – via Nizza);

    - via Carlo Bossoli (tratto Pio VII – Pannunzio);

    - corso Casale (tratto piazzale Marco Aurelio/ confine);

    - via Felice Casorati;

    - strada Cascinette

    - strada Castello di Mirafiori (tratto corso Unione Sovietica – via Artom);

    - strada della Cebrosa (tratto svincolo tangenziale / corso Romania);

    - via Pietro Cossa (tratto corso Regina Margherita / piazza Cirene);

    - strada Cuorgnè;

    - corso Dogliotti;

    - strada del Drosso;

    - via Fontanesi (tratto corso Regina Margherita / via Ricasoli);

    - corso Francia (tratto da parcheggio Venchi Unica / confine );

    - via Fossata (tratto via Sospello rotonda Breglio Lauro Rossi)

    - piazza Carlo Giacomini;

    - corso Giulio Cesare (tratto Corso Romania-Piazzale Romolo e Remo)

    - corso Grosseto (tratto piazza Rebaudengo / strada Altessano);

    - lungo Stura Lazio;

    - sottopasso del Lingotto (tratto corso Unità d’Italia – bretella parcheggi);

    - corso Marche;

    - corso Maroncelli;

    - corso Moncalieri (tratto corso Giovanni Lanza / confine);

    - via Nizza (tratto Lingotto / piazza Bengasi);

    - corso Orbassano (tratto confine / corso Tazzoli);

    - via Mario Pannunzio (tratto Bossoli – Casorati);

    - strada Pianezza (tratto piazza Cirene / confine);

    - via Pio VII (tratto Traiano – Bossoli);

    - viale Puglia;

    - piazza Rebaudengo;

    - ponte Regina Margherita;

    - piazzale Regina Margherita;

    - corso Regina Margherita (tratto corso Sacco e Vanzetti / confine);

    - corso Regina Margherita (tratto Piazzale Regina Margherita / via Fontanesi) carreggiata laterale nord;

    - via Ricasoli (tratto via Fontanesi /piazzale Regina Margherita);

    - via Richelmy;

    - corso Romania;

    - corso Sacco e Vanzetti;

    - via Sansovino (tratto piazza Cirene / corso Grosseto);

    - corso Settembrini;

    - strada di Settimo (tratto svincolo della Tangenziale / viale Puglia);

    - strada di Settimo (tratto lungostura Lazio – piazza Sofia);

    - sottopasso Spezia;

    - via Stampini;

    - corso Tazzoli (tratto corso Agnelli / corso Orbassano);

    - corso Traiano;

    - corso Unione Sovietica (tratto confine / corso Traiano);

    - corso Unità d’Italia;

    - corso Vercelli (tratto Rebaudengo / corso Romania);

    - strada del Villaretto;

    - bretelle di raccordo ai parcheggi e viabilità interna al Lingotto;

    - tutte le vie della collina torinese dal confine sino alla confluenza nei corsi Moncalieri o Casale o alla piazza Gran Madre di Dio.

    BLOCCO DEL TRAFFICO A TORINO 2 APRILE, QUALI VEICOLI POSSONO CIRCOLARE

    Il blocco del traffico di Torino del 2 aprile, la domenica a piedi, è per tutte le auto. Ci sono delle deroghe. Elenchiamo le principali categorie di veicoli che possono circolare.

    a) veicoli elettrici o ibridi funzionanti a motore elettrico ed a idrogeno;

    b) motocicli e ciclomotori a quattro tempi;

    c) veicoli destinati al trasporto di merci aventi massa massima superiore a 3,5 tonnellate;

    d) veicoli destinati al trasporto di persone, aventi più di otto posti a sedere oltre al sedile del conducente;

    g) veicoli del car sharing;

    h) veicoli con almeno tre persone a bordo se omologate a quatto o più posti oppure con almeno 2persone a bordo se omologati a 2/3 posti (car-pooling);

    Possono inoltre circolare, se accompagnati da idonea documentazione:

    -veicoli utilizzati per il trasporto di portatori di handicap e di soggetti affetti da gravi patologie debitamente documentate con certificazione rilasciata dagli Enti competenti;

    -veicoli utilizzati per il trasporto di persone sottoposte a terapie od esami o dimesse da ospedali e case di cura in grado di esibire relativa certificazione medica o prenotazione o foglio dimissione;

    -veicoli utilizzati da operatori assistenziali in servizio con certificazione del datore di lavoro o dell’Ente per cui operano;

    -veicoli di interesse storico e collezionistico iscritti agli appositi registri, per la partecipazione a manifestazioni indette dalle associazioni;

    -veicoli utilizzati da lavoratori i cui luoghi di lavoro non sono serviti, negli orari di lavoro, dai mezzi pubblici nel raggio di 1.000 metri; la condizione deve essere certificata da una lettera del datore di lavoro;

    - veicoli utilizzati per il trasporto di persone che partecipano a cerimonie funebri o a cerimonie religiose o civili non ordinarie, purché forniti di adeguata documentazione (dichiarazione del prete).