Cos’è un’auto crossover: quando l’ibrido non è nel motore

Termine inglese riferito alla carrozzeria, si tratta di sfumature oggi sempre meno distinguibili

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    Cos’è un’auto crossover: quando l’ibrido non è nel motore

    Il misterioso funzionamento delle logiche di marketing spesso conduce a creazioni verbali curiose. L’automobile non sfugge a questa regola. Ad esempio, cos’è un’auto crossover? Cosa rappresenta? A livello pratico, un SUV. A livello teorico, qualcosa di un po’ più sfumato. Ma si tratta di dettagli la cui concretezza è molto labile. Andiamo a vedere perché.

    LA TEORIA: IL CROSSOVER E’ UN IBRIDO

    Attenzione, l’alimentazione non c’entra nulla. Ad essere ibrida, nel significato della parola crossover (incrocio, in inglese), è solo la carrozzeria. In teoria un’auto crossover è qualsiasi modello con una carrozzeria non riconducibile ad una tipologia precisa. L’esempio più popolare è il SUV, a metà tra un fuoristrada e una station wagon o monovolume; ma anche la shooting brake, via di mezzo tra coupé e station wagon, ad esempio, la Ferrari FF; la fastback, a metà tra berlina a due volumi e coupé, come Mercedes CLS o Ford Mustang; i multispazio, furgoncini trasformati in veicoli per passeggeri ma che conservano tutte le capacità di carico delle versioni commerciali, come il Fiat Doblò.

    Il tipo più comune è tuttavia il crossover SUV. Potremmo definirlo un SUV ma non troppo, nel senso che il crossover mantiene l’ampio spazio per passeggeri e bagagli di una station wagon e l’assetto rialzato di un SUV normale. Tuttavia l’aspetto estetico generale è più vicino a quello di una berlina e le caratteristiche da fuoristrada sono molto contenute, quando non del tutto assenti. Ad esempio, non sempre si trova la trazione integrale. Sono quei veicoli per chi non va mai sugli sterrati ma vuole ampia versatilità e un design che somigli a quello dei SUV, perché oggi è comunque uno stile alla moda, molto richiesto un po’ in tutto il mondo. Un crossover molto urbano tra i più recenti è la Kia Niro.

    IL CROSSOVER COME LO INTENDONO TUTTI: IL SUV

    Ma dal lato pratico nell’accezione popolare, l’unica che in realtà conti qualcosa, un crossover viene associato sempre ad un SUV. Perché sempre più spesso le differenze sono quasi invisibili.

    Il crossover più popolare è il Nissan Qashqai, perché ha praticamente creato questo mercato. Tuttavia cosa lo distingue veramente da un SUV propriamente detto come la BMW X5 o la Ford Kuga? Essenzialmente le dimensioni più compatte, però tutte le altre caratteristiche sono comuni (meccanica e livello di equipaggiamenti non rientrano in questo discorso). Ma oggi tutti hanno in listino SUV di dimensioni contenute e anche il Qashqai ha funzionalità offroad di primo piano. Lo stesso discorso vale per il suo cugino francese Renault Kadjar: lo chiamano crossover, ma chiunque vedendolo passare lo definirebbe un SUV. Altro esempio: la Peugeot 2008. Nella prima versione era definita crossover, dopo il restyling è un SUV. Ma cosa c’è di diverso nella sua struttura? E’ il design ad essere realmente cambiato, ora più simile ad un look da fuoristrada.

    Possiamo quindi concludere che il significato di crossover si riferisce ad un veicolo la cui carrozzeria è un misto fra due tipologie. Il crossover più comune è di tipo SUV, dove però sono meno accentuate le caratteristiche da fuoristrada. Tali differenze oggi sono sempre meno marcate, al punto che le parole crossover e SUV sono diventate intercambiabili.