Guida autonoma, Ford test con nuovi prototipi

Sensori più efficaci e computer più potenti per valutare meglio l'ambiente circostante

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    Guida autonoma, Ford test con nuovi prototipi

    La guida autonoma occupa spazi sempre più rilevanti nei progetti e nei budget dei costruttori. La Ford ha avviato in questi giorni la sperimentazione su prototipi di nuova generazione, in vista dell’obiettivo di avviarne la produzione definitiva nel 2021.

    SENSORI PIU’ SOFISTICATI

    I nuovi prototipi della casa americana sono basati sulla berlina Fusion, che in Europa conosciamo come Mondeo. I test su strada sono già cominciati ed entro quest’anno la flotta verrà estesa a circa 90 unità.

    Il lancio della produzione del primo veicolo a guida autonoma è previsto e confermato per il 2021. Sarà destinato ad operatori di ride-sharing e fornitori di servizi quali la navetta on-demand. Si tratterà di un veicolo completamente automatizzato, di livello 4, senza la presenza fisica di un conducente a bordo.

    Gli ultimi prototipi usano due sensori Lidar invece di quattro; grazie ad una riprogettazione del software e della collocazione di tali sensori, la quantità di dati raccolti è invariata, nonostante la riduzione dei sensori. Essi effettuano una scansione dell’ambiente circostante tramite laser; il software poi ricostruisce tridimensionalmente la scena e la confronta con la mappa memorizzata.

    Il sistema riconosce, oltre agli elementi fissi come edifici, arredo urbano, numero di corsie, semafori, stop e strisce pedonali, anche gli elementi mobili: veicoli, ciclisti, pedoni, animali oppure ostacoli come i lavori in corso. Vengono anche tenuti in considerazione i comportamenti anomali, come il cambio improvviso di direzione di un’altra auto oppure l’attraversamento improvviso della strada da parte di un pedone.

    IL GUIDATORE VIRTUALE

    Il software, cioè una vera e propria piattaforma di intelligenza artificiale, può essere definito un guidatore virtuale e ha tre compiti principali: identificarsi all’interno dell’ambiente circostante, attraverso i sensori e le telecamere; controllare il veicolo, questo avviene tramite una serie di attuatori elettromeccanici; prendere decisioni, la funzione chiave, per esempio cosa fanno gli altri guidatori, oppure chi ha la precedenza o cosa accadrebbe se l’auto davanti frenasse all’improvviso. Tutto ciò è affidato ad un computer estremamente potente, alimentato da un apposito generatore.