Nuova Ford Fiesta: una berlina del segmento B

Nuova Ford Fiesta: una berlina del segmento B

Ben quattro varianti, compresa Vignale ed un Crossover. Maggiori dimensioni. Tecnologia evoluta

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    Nuova Ford Fiesta: una berlina del segmento B

    Eccola qui, la nuova Ford Fiesta. Siamo arrivati alla settima generazione, una storia che dura oltre quarant’anni. Il 29 novembre, dalla sede di Colonia, nell’annuale evento “Go Further” (andare oltre, lo slogan adottato negli ultimi anni dall’ovale blu), Ford of Europe ha svelato al mondo la nuova versione del suo modello compatto che ha invaso il mondo grazie alle sue doti tecniche, pratiche ed estetiche. Una vera e propria world car. Quella nuova non è da meno. Vediamo le sue caratteristiche principali.

    Squadra che vince non si cambia troppo. Quindi la nuova Ford Fiesta, dal punto di vista estetico, non si discosta troppo dal design eccellente della serie precedente, che tanto successo ha riscontrato un po’ ovunque nel mondo. Intanto c’è da dire che il modello si fa in quattro. Perché verrà proposto in altrettante varianti, tutte con qualcosa di speciale. Eccole: Fiesta Titanium, per chi cerca lo stile; Fiesta ST-Line, per chi ama la sportività; Fiesta Vignale, per chi desidera l’esclusività; poi troviamo anche la Fiesta Active, qualcosa di radicalmente diverso dalla convenzione. Perché è un crossover, cioè il gradino precedente del SUV.
    Il design si differenzia soprattutto nei gruppi ottici, in particolare al posteriore, dove vengono ripresi gli stilemi degli ultimi modelli della casa, particolarmente la nuova Kuga.

    Vuol dire che la Fiesta è cresciuta? Sì, anche nelle misure. Del resto anche la nuova Ka+ è più grande. Tutti i modelli, di ogni marca, tendono a diventare più grandi. Quindi perché non anche la Fiesta, che ha dalla sua una tradizione inossidabile? Questa settima generazione vanta una lunghezza superiore alla precedente di 7 centimetri (coincidenza? Chissà). Arriviamo ad un totale di 4.04 metri.

    Da un punto di vista della sostanza, viene annunciato un irrigidimento della scocca del 15%. Struttura più rigida significa sempre migliore tenuta di strada, quindi più sicurezza e/o prestazioni migliori. A proposito di sicurezza, troviamo l’aggiornamento alle ultime soluzioni proposte dalla tecnologia. Per esempio un nuovo sistema di frenata automatica d’emergenza, dotato di riconoscimento pedoni e in grado di operare anche al buio. Poi sottolineiamo l’Active Park Assit, che aziona i freni durante le manovre se il sistema rileva una collisione imminente. Fanno parte del gruppo anche Cross Traffic Alert, Auto High Beam per la regolazione automatica degli abbaglianti, oltre ai sistemi di avviso e assistenza al mantenimento della corsia.
    L’apparato di comunicazione è aggiornato al Sync 3. Il display arriva fino ad 8 pollici. Sono stati tolti molti pulsanti grazie all’integrazione nel touchscreen.

    Per quanto riguarda i motori, vediamo gli aggiornamenti alle ultime specifiche normative Euro 6. Il 1.0 turbo EcoBoost sarà configurato in potenze da 100, 125 e 140 cavalli. Cambi manuali e automatici da sei rapporti. Ci sono anche i diesel TDCi. da 85 e 120 cavalli. Migliorata l’efficienza di tutti i propulsori, che hanno diminuito consumi ed emissioni.
    Infine, grazie al Torque Vectoring Control, la tenuta di strada in curva è stata migliorata del 10%, mentre gli spazi di frenata sono inferiori dell’8%, partendo dalla velocità di 100 Km/h.

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