Salone di Parigi: le curiosità più strane della kermesse francese sul mondo dell’auto

Salone di Parigi: le curiosità più strane della kermesse francese sul mondo dell’auto
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Ultimo aggiornamento: Giovedì 24/11/2016 07:17

    Salone di Parigi 2016 novita

    Se amate il mondo delle quattro ruote non dovete assolutamente perdervi il Salone di Parigi 2016, uno degli appuntamenti più importanti dell’intero panorama automobilistico. E non si tratta esclusivamente di un appuntamento rilevante solo per gli europei, perchè sono numerose le case d’oltreoceano che portano ad ogni edizione le loro ultime novità di mercato o dei futuristici concept che prefigurano la futura produzione dell’azienda. Con questo post, però, vogliamo raccontarvi qualcosa di più particolare al di là delle varie automobili esposte: vogliamo raccontarvi le curiosità sul Salone di Parigi, le stranezze o le peculiarità che probabilmente sono in pochi a conoscere.

    A differenza dell’altro salone europeo più famoso di tutti, quelli di Ginevra ovviamente, il Salone di Parigi non si tiene tutti gli anni, ma ha una cadenza biennale. Il periodo di apertura della kermesse francese è sempre ad ottobre, ma si alterna ogni anno con il Salone di Francoforte, in Germania. Più o meno possiamo dire senza timore che i due saloni abbiano più o meno la stessa importanza, anche se a livello di area espositiva quello di Francoforte è più grande.

    E per rimanere in tema, adesso vi raccontiamo che in realtà il Salone di Parigi non si è sempre tenuto ogni due anni. Andando indietro nel tempo, dobbiamo percorrere a ritroso anni ed anni fino ad arrivare al 1976. Da quell’anno in avanti la kermesse francese è diventata biennale. L’edizione del 1977 non si tenne per via del periodo poco felice per l’industria automobilistica e per l’economia in generale, piegata da una profonda crisi economica, contraddistinta dal prezzo del petrolio alle stelle.

    Noi ci preoccupiamo dell’apparire delle rughe sul nostro volto, ma c’è qualcuno che è ben più vecchio di tutti noi. Il Salone di Parigi, infatti, è il più antico di tutti i saloni automobilistici mondiali. Pensate che la prima edizione del Salone di Parigi risale al 1898!

    Nel 1898, all’epoca della prima edizione, eravamo veramente agli albori dell’automobilismo. Le vetture erano completamente diverse rispetto a come le conosciamo oggi e sembravano quasi delle carrozze a motore. Il Salone dell’automobile di Parigi, come dice il nome, voleva la partecipazione di soli mezzi di trasporto e, se vogliamo andare ancora più nello specifico, di autovetture. Ed è così che i costruttori di auto, per poter prendere parte alla kermesse, dovevano percorrere Parigi-Versailles-Parigi, un percorso di circa una 40ina di chilometri. Questa sorta di prova serviva a dimostrare che le vetture fungevano bene al loro scopo di mezzi di trasporto.

    Abbiamo parlato parecchio del Salone di Parigi e della sua storia. Adesso è il momento di spendere due parole su chi fu il suo creatore. Jules-Albert De Dion (Carquefou, 9 marzo 1856 – Parigi, 19 agosto 1946) è stato il fondatore del salone, ma anche un celebre pioniere in campo automobilistico (è celebre il “ponte De Dion”, un tipo di sospensione per auto). Tra gli altri eventi degni di nota ad opera di De Dion possiamo senza dubbio parlare della fondazione, nel 1895, dell’”Automobile Club di Francia” e, nel 1900, la fondazione de “L’Auto”, il primo periodico automobilistico francese.

    Per chi non c’è mai stato, la domanda è lecita: dove si tiene il Salone di Parigi? Al di là della risposta ovvia ed ironica “si tiene a Parigi”, in particolare attualmente si svolge presso il Paris expo Porte de Versailles. Ma questa non è stata la sua sede di sempre: infatti nelle primissime edizioni, dopo il 1901, l’allestimento era presso il Grand Palais, Champs-Élysées, una location molto suggestiva.

    Che sia un salone particolarmente celebre e famoso l’abbiamo detto. Da questo ne deriva anche la sua popolarità presso tutto il pubblico europeo e non solo. Pensate che il record di visitatori, registrato all’edizione del 2004, ha visto la partecipazione di ben 1,461 milioni di visitatori. Questo record è stato praticamente equagliato, poi, nell’edizione del 2008, quando ci furono 1,433 milioni di visitatori. Questi numeri rendono il Salone di Parigi il più importante del mondo in termini di frequentazione.

    Insomma, si tratta davvero di un salone affascinante, popolare e ricco di storia. Nonostante, come abbiamo appena detto, sia l’appuntamento automobilistico con il più grande seguito di visitatori, nell’attuale edizione del 2016 ci sono state diverse case automobilistiche che hanno deciso di non partecipare. Tra queste possiamo citare, ad esempio: Aston Martin, Bentley, Bugatti, Cadillac, Chevrolet, Ford, Lamborghini, McLaren, Rolls Royce, Lotus e Volvo. Il motivo? Probabilmente la crisi del mercato automobilistico o l’assenza di nuovi modelli particolari da presentare.

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