Le 4 citycar più importanti del salone di Parigi 2016

Le 4 citycar più importanti del salone di Parigi 2016
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    Le 4 citycar più importanti del salone di Parigi 2016
    Citycar salone di Parigi 2016

    Accanto alle supercar da sogno, ai possenti SUV e alle futuristiche concept car elettriche, il salone di Parigi 2016 ha mostrato anche alcuni modelli di auto “normali”, le pratiche citycar a prezzo ragionevole che la maggior parte delle famiglie può permettersi; le auto di tutti i giorni per recarsi al lavoro e sbrigare le ordinarie faccende della vita. Ne abbiamo scelte quattro fra le più interessanti; due appartengono al segmento A del mercato, due al segmento B, dove le dimensioni sono un po’ più grandi. Ordine alfabetico.

    Copyright William Crozes @ Continental Produtions

    La Citroën C3 è più di una citycar, perché appartiene al segmento B; una volta queste auto si chiamavano utilitarie, oggi si usa il termine compatte. La nuova generazione della C3 ha senz’altro attirato su di sé i riflettori al salone parigino, perché si tratta pur sempre del modello in assoluto più importante della casa francese dal doppio chevron. Il design è dirompente; ormai dovremmo esserci abituati, ma in Citroën riescono spesso e volentieri a spiazzare gli osservatori. Era così tranquillizzante e ben riuscito il design della vecchia serie, potevano anche limitarsi a qualche ritocco, una evoluzione nello stile. Invece no, loro devono sempre scombinare le carte. Ecco allora che troviamo sulle fiancate gli Airbumps che vietano alla macchina di passare inosservata; i fari sono talmente in alto da far sembrare questa piccoletta (3.99 metri di lunghezza) una specie di SUV. Ma la nuova C3 non è solo estetica da impatto: c’è anche raffinatezza e ricerca verso un comfort sempre più adatto alla caotica vita odierna; l’automobile, considerando anche la quantità di tempo che ci si trascorre dentro, deve offrire sempre più un rifugio in cui rilassarsi. Ecco allora mille attenzioni su sedili, luci, infotainment, comunicazioni. C’è anche la Connected Cam, una telecamera montata sul cruscotto per riprendere ciò che accade davanti al veicolo. Poi tanti equipaggiamenti di sicurezza, da sfiorare il segmento C. I motori benzina e diesel sempre più efficienti fanno il resto. Già in vendita, prezzi da 12.250 a 18.400 euro.

    Fiat Panda

    E’ l’auto più venduta in Italia dal 2012 e attualmente la più venduta in Europa nel segmento A. La Fiat Panda è arrivata a Parigi mostrando il modello 2017, caratterizzato da una serie di aggiornamenti e qualche variante estetica. Arrivano due nuovi colori per la carrozzeria dai nomi alquanto fantasiosi: rosso amore pastello e grigio Colosseo metallizzato. E’ rinnovato anche il sistema multimediale Uconnect, accompagnato da una specifica app (Panda Uconnect). Ora sono disponibili anche nuovi cerchi in lega da 15 pollici a finitura argentata, di serie sull’allestimento Lounge a metano e sulla 4×4. Dettagli argentei anche per gli interni. Rinnovata la grafica del quadro strumenti. Già in vendita. Il prezzo di lancio parte da 8.950 euro.

    Hyundai i10

    E’ tempo di restyling per la piccola grande coreana, la cui attuale generazione è uscita nel 2013. Ci sono interventi sostanziali nel design. Davanti la Hyundai i10 è cambiata nella griglia anteriore, nome stilistico “cascading grille”, alle cui estremità si trovano ora le luci a Led di forma circolare. E’ diverso anche il paraurti. La cascading grille sarà la base del “family feeling” di tutte le prossime Hyundai. Sulle fiancate sono state ridisegnate le modanature. Al posteriore è il paraurti a differenziarsi maggiormente dalla versione precedente, oltre ai catarifrangenti. Diverso anche il disegno dei fanali. Nuovi anche gli interni, che ora saranno tutti in nero.

    C’è un aggiornamento generale degli apparati multimediali e di comunicazione, tutti diretti verso un display touch da 7 pollici. Connettività completa con la duplicazione degli smartphone Android ed Apple. Particolarmente interessante è il programma Lifetime MapCare. Chi acquista una i10 col navigatore integrato ha gli aggiornamenti periodici gratuiti di mappe e software fino a 10 anni dall’uscita di produzione del modello. Praticamente a vita, quindi. Ci sono poi gli aggiornamenti gratuiti per 7 anni sui servizi d’informazione del traffico. Per quanto riguarda la sicurezza, arrivano l’allarme di collisione frontale e d’invasione corsia.

    M

    La Nissan Micra ha 30 anni. Ma quella presentata a Parigi 2016 è nuova sotto tutti i punti di vista. E’ la quinta generazione e non ha quasi più nulla in comune con la precedente, se non il nome. E’ diventata più grande, è un segmento B pieno, lunghezza di 4 metri quasi esatti (3.999 millimetri, già che c’erano potevano anche fare quel passo in più…); 1.743 mm di larghezza e 1.455 di altezza. Il design deriva dal concept Sway e conferisce alla nuova Micra un aspetto di tendenze sportive. Davanti il marchio di famiglia, cioè la griglia V-Motion di tutte le Nissan più recenti; poi fari a boomerang e tetto spiovente formano un insieme dinamico e nervoso. Le maniglie delle portiere posteriori sono nascoste nei montanti (qualcuno ricorda l’Alfa 156 di Walter de Silva? Nacquero lì, a metà anni ’90). Lo spoiler è incorporato nel tetto, soluzione elegante e aerodinamica. Le personalizzazioni per i colori sono parecchie: 125 varianti fra esterni e interni. Dentro lo spazio è aumentato, la posizione di guida è più bassa, per aumentare la sensazione di sportività. Le dotazioni tecnologiche sono veramente tante, da segmento C e oltre, troppe per elencarle qui. Una finezza che di solito si trova su modelli di ben altro prezzo è l’impianto audio Bose sviluppato congiuntamente con Nissan; esso integra due altoparlanti installati nel poggiatesta del sedile di guida, per migliorare la sensazione di immersione nel suono. Molta attenzione è stata posta all’isolamento dai rumori. Per quanto riguarda telaio e meccanica, la Micra eredita da Qashqai e X-Trail l’Active Trace Control, per ridurre il sottosterzo, e l’Active Ride Control, per migliorare il comfort di marcia. I motori disponibili saranno il tre cilindri turbo benzina 900 cc e il quattro cilindri turbodiesel 1.5, entrambi da 90 cavalli. C’è poi un tre cilindri 1.0 a benzina aspirato da 75 cavalli. Vendite da marzo 2017.

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