I 5 Suv e fuoristrada più costosi del mondo

I 5 Suv e fuoristrada più costosi del mondo
da in Curiosità Auto, Fuoristrada, Motori, SUV
Ultimo aggiornamento: Venerdì 18/11/2016 07:17

    Cayenne Turbo S

    Come si fa ad infilare un appartamento di alto livello in un box? Semplice: basta comprare il Suv più costoso del mondo. Non scherzano neanche gli altri quattro che formano la classifica dei Suv e fuoristrada dal prezzo più alto nei listini attuali del mercato italiano. Veicoli esagerati, dalle prestazioni esagerate, per acquirenti dal portafoglio altrettanto esagerato. Andiamo a fare la conoscenza di questi cinque mostri, nel caso non abbiate ancora indovinato. Sono i soliti noti. Però fa sempre un certo effetto.

    Mercedes GLS 63 AMG

    Questo è il più economico del gruppo e già le sue quotazioni sono da mercato immobiliare. Sette posti, motore V8 5.4 biturbo da 585 cavalli, normale quando ci mettono le mani quelli dell’AMG. Questo Suv è lungo 5.13 metri, quasi potrebbero entrarci due Smart. Interni da far girare la testa. Prestazioni da paura: un mastodonte da due tonnellate e mezzo alto e largo che accelera da 0 a 100 in 4.6 secondi, roba da mettere in imbarazzo molte blasonate e leggerissime coupé. Un rinoceronte (di lusso) che corre come una lepre.

    Cayenne Turbo S

    Sembrano lontani i tempi degli esordi, quando la Cayenne sembrava il simbolo dell’esagerazione massima su quattro ruote (a parte l’Hummer, ma gli americani non hanno rivali quando si tratta di eccedere). Viste le belve che circolano oggi, il Suv maggiore della Porsche potrebbe perfino essere considerato normale. Dato il nome che porta, le prestazioni sono primarie, nei limiti della struttura da veicolo commerciale. La Cayenne Turbo S è compatta, solo 4.86 metri, meno di una station wagon; è anche leggera, se confrontata con la Mercedes di prima, soli 2.235 Kg. Nemmeno il suo motore scherza: un bel V8 4.8 sovralimentato da due turbocompressori; 570 cavalli; Questa differenza permette alla Cayenne di fermare prima i cronometri sullo scatto da fermo: 4.1 secondi. La cugina gigante della 911.

    Range Rover SV Autobiography

    Saliamo sul podio ed entriamo nel club delle 200, nel senso delle migliaia di euro. La Range Rover è anche l’unico modello di questa classifica che non abbia nemmeno una goccia di sangue tedesco nelle vene. Britannica pura, anche se finanziata da denaro indiano. Ammiraglia del livello di Nelson. E’ lunga 5.20 metri, più di certi monolocali; due tonnellate e mezzo, sette posti. Dentro troviamo il tavolino elettrico nella sezione posteriore. Casa vostra ce l’ha il tavolino elettrico? Naturalmente non manca il frigorifero. Troviamo anche il gancio in alluminio per appendere gli abiti. Nelle case normali, se va bene è di ferro. Il motore? Senza nulla da invidiare alla concorrenza: un V8 5.0 sovralimentato da un compressore volumetrico, che regala i suoi discreti 551 cavalli. Qui però la massa da camper penalizza l’accelerazione, 5.5 secondi. Non che questo faccia la benché minima differenza.

    Bentley Bentayga

    Inglese con parentela tedesca (Volkswagen), ma la macchina è British fino nelle profondità più remote dell’albero di trasmissione. La casa di Crewe ci ha messo un po’ prima di decidere di cimentarsi nell’arena dei Suv extralusso, estremamente redditizia ma anche maledettamente affollata di concorrenti. Ma poi ha gettato il cuore oltre l’ostacolo ed è uscita la Bentayga. Per chi ha in mente la classica immagine della Bentley come la parente “accessibile” della Rolls-Royce, quella delle grandi berlinone per le regine, dovrà parzialmente ricredersi. La Bentayga è meno ingombrante delle colleghe, 5.14 metri. Gli inglesi hanno scelto il lusso per pochi, quindi quattro posti oppure cinque. Gli interni sono stati tutti fatti a mano dai migliori artigiani del settore. Le pelli della Bentayga non si trovano nemmeno sui migliori divani nelle case della gente normale. I tappetini qui sono dei veri e propri tappeti di lusso. Ma Bentley ha anche una tradizione sportiva consolidata. Allora il motore non poteva essere da meno. La Bentayga è paurosamente veloce, grazie al suo W12 (configurazione particolare con due bancate da sei cilindri, propulsore Volkswagen). Cilindrata 6.0, sovralimentato da due turbocompressori, 608 cavalli, coppia mostruosa da 900 Newton metri che regala un’accelerazione 0-100 in 4.1 secondi, ben 308 Km/h di velocità massima. Oppure la capacità di trainare 3.500 Kg. Per la roulotte, altrettanto di lusso.

    Mercedes G 65 AMG

    Qui entriamo veramente in un mondo a parte. Innanzitutto perché il G 65 AMG è un vero fuoristrada. Quando il gioco si fa duro, lui gioca da solo e gli altri restano a guardare. Cominciamo dal motore. Abbiamo detto che i propulsori AMG sono assemblati a mano da un singolo tecnico dall’inizio alla fine? Lo diciamo ora. Precisione tedesca e cura artigianale: possono uscirne solo capolavori. Come questo maledettamente terrificante V12. Cilindrata 6.0, sovralimentazione biturbo per la bellezza di 629 cavalli di potenza e soprattutto 1.000 Newton metri di coppia. Questo veicolo potrebbe tranquillamente portarsi appresso un container, meglio di un camion. Velocità e accelerazione non sono da primato, perché le caratteristiche sono altre. Comunque 5.3 secondi e 230 Km/h (limitati elettronicamente) non sono certo da disprezzare. Massa imponente da 2.550 Kg, non poi così esagerata. E anche le dimensioni non sono eccessive, 4.66 metri, una station di segmento C. Trazione integrale permanente con tre differenziali bloccabili manualmente, perché qui si devono guadare i fiumi e scalare i fossi. Ma non significa che un fuoristrada puro debba per forza essere scomodo. Il G65 non porta la stella Mercedes per caso. Dentro c’è tutto il lusso che si possa desiderare.

    1133

    PIÙ POPOLARI