Per quanto si è neopatentati? Limitazioni e durata

Non è tutto uguale, la legge prevede tempi diversi a seconda dei casi

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    Per quanto si è neopatentati? Limitazioni e durata

    La condizione di neopatentati è come la varicella: prima o poi bisogna passarci attraverso, se lo si fa prima è meglio. Così come di solito il nostro organismo diventa più resistente dopo la varicella, le nostre capacità di guida migliorano (dovrebbero migliorare) dopo aver trascorso il periodo iniziale dal conseguimento della patente.

    Ma quanto dura questo periodo? Un mese, un anno, una vita? Come sempre, la legge non ha reso le cose semplici. Si può contemporaneamente essere neopatentati e non esserlo. Fantastico. Cerchiamo di capirci qualcosa.

    LIMITI SULL’AUTO – UN ANNO

    L’articolo a questo link spiega in modo dettagliato tutti i criteri che impediscono ai neopatentati di guidare auto oltre un certo valore di potenza massima e di rapporto potenza/tara. Queste limitazioni valgono per un solo anno a partire dalla data di conseguimento della patente, cioè dal giorno in cui si supera l’esame di guida.

    LIMITI SULL’ALCOOL – TRE ANNI

    Zero alcool per tre anni. Qui è molto chiaro. Meno chiaro è cosa succede ai trasgressori. Nel senso che le multe, le sanzioni aggiuntive e le condanne penali variano a seconda della gravità dell’ebbrezza rilevata e dell’eventualità che il giovane ubriacone abbia causato incidenti e con quali conseguenze. Lo stesso link citato sopra analizza i vari casi. In generale, il neopatentato che beve viene punito in modo più pesante rispetto all’ebbro che guida da più tempo. Per quanto riguarda gli stupefacenti: è sempre vietato per tutti guidare drogati. Ma per i neopatentati, per tre anni, le pene sono maggiorate da un terzo alla metà.

    LIMITI SULLA VELOCITA’ – TRE ANNI

    Anche qui la situazione è abbastanza chiara. Per tre anni non si possono superare i 90 Km/h sulle strade extraurbane principali (statali e superstrade) e 100 Km/h sulle autostrade.

    L’OMICIDIO STRADALE

    Poiché si tratta di una legge molto recente che ha modificato anche il Codice della strada in parti importanti, chiariamo un punto. Questa legge, la n. 41 del 23 marzo 2016, non prevede pene diverse per i neopatentati. Lo dice espressamente in più punti. Tuttavia, restano valide le maggiorazioni delle pene già previste dal Codice per i neopatentati.

    Ad esempio: se un neopatentato causa la morte di una persona in un incidente perché guidava ubriaco, verrà sempre condannato da 8 a 12 anni come tutti gli altri per il reato di omicidio stradale, secondo la legge 41. Oltre a questo, si aggiungeranno le pene e le multe doppie rispetto agli altri, perché ha causato un incidente da neopatentato ubriaco, ai sensi dell’articolo 186-bis del Codice della strada.