Caricare i bagagli in auto: perché è pericoloso se lo fate male

Caricare i bagagli in auto: perché è pericoloso se lo fate male

Stabilità del veicolo compromessa, enorme consumo di carburante e multe salate

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    Caricare i bagagli in auto: perché è pericoloso se lo fate male

    State per andare in vacanza, avete programmato un bel viaggio in auto. Tutto è prenotato, avete fatto controllare bene la macchina, ora non resta che caricare i bagagli. Sembrerebbe una cosa semplice, però non è così. Caricare male l’auto è pericoloso e costoso. Vediamo perché.

    Che lo vogliate o no, l’automobile è soggetta alle leggi della fisica, anche se può sembrare noioso. La superficialità nel gestirla e guidarla può condurre a conseguenze molto gravi, tra cui la morte. Chi pensa che questo sia solo terrorismo o paranoia, farebbe bene ad imparare le regole di base sul funzionamento di un veicolo; oppure affidarsi a treni e aerei, dove altri hanno provveduto a rispettare queste regole.

    Durante la marcia l’auto incontra sempre una forza che la respinge, in particolare l’attrito dell’aria: è la cosiddetta resistenza all’avanzamento (drag, in inglese). Più aumenta la velocità, maggiore sarà la resistenza dell’aria; più è pesante l’auto, più potenza servirà per raggiungere la stessa velocità, quindi dovremo consumare più carburante.

    Ma non è solo una questione di peso. La resistenza all’avanzamento dipende anche dalla superficie del nostro veicolo; più è alto e largo, maggiore sarà la forza con cui l’aria si oppone alla nostra marcia.
    Queste regole generali si traducono nella realtà del nostro viaggio: se carichiamo troppo la macchina, diventerà eccessivamente pesante; se collochiamo dei bagagli sul tetto in modo sbagliato, aumenteremo in modo enorme la resistenza all’avanzamento. Quindi consumeremo inutilmente moltissimo carburante, alleggerendo il nostro portafoglio e contribuendo ad aumentare l’inquinamento: è inutile avere un’auto efficientissima se poi viaggiamo con una mano invisibile che la trattiene dall’alto.

    Arriviamo ai dettagli. Innanzitutto una vacanza non è un trasloco. Ci si deve mettere in testa che non abbiamo bisogno di tutte le nostre cose per sole tre o anche quattro settimane. Si deve ragionare bene e portare con sé solo quello che effettivamente servirà in quel periodo nel luogo in cui stiamo per andare. Tutto il resto è solo inutile peso, ingombro e gestione.

    Ma la questione più importante è la sicurezza. Per cominciare, un eccesso di peso renderà più difficile il lavoro di sospensioni, freni e pneumatici (per non parlare del motore). Un’auto troppo pesante avrà bisogno di uno spazio lunghissimo per frenare. Pensate alla coda improvvisa in autostrada.

    Però l’aspetto più critico riguarda il modo in cui è distribuito il peso. Bagagli messi a caso possono compromettere anche gravemente la stabilità del veicolo. I progettisti sudano le classiche sette camicie per trovare il giusto equilibro fra le dimensioni dell’auto e le masse dei suoi organi. La parola baricentro è il risultato di questi sforzi: si tratta del punto immaginario in cui convergono (“si scaricano”) tutte le masse del veicolo. Per avere la migliore tenuta di strada, esso deve essere più basso possibile, più centrale possibile.

    Se noi carichiamo gli oggetti più pesanti nella parte più arretrata del bagagliaio, sposteremo il baricentro troppo indietro: l’anteriore sarà più sollevato, quindi avremo sottosterzo, cioè l’inserimento in curva sarà più difficile; anche la risposta dello sterzo ai nostri comandi diventerà meno precisa.
    Ancora peggio: se collochiamo oggetti molto pesanti sul tetto, sposteremo il baricentro troppo in alto. Viaggiare così è molto pericoloso; infatti nelle curve e nei cambi di corsia le forze laterali che “spingono” sulla parte alta del veicolo possono facilmente superare i limiti di tenuta del veicolo, che tenderà facilmente a ribaltarsi.

    Nemmeno in rettilineo si sta tranquilli. Infatti il vento laterale continua a premere sul portapacchi, diminuendo la stabilità dell’auto. Non parliamo poi delle frenate: quando si frena tutto il peso si trasferisce in avanti; in una frenata di emergenza avremmo un grosso peso in alto che all’improvviso viene catapultato in avanti e in basso. Quindi il posteriore della vettura si solleverà troppo, le ruote posteriori perderanno aderenza e finiremo in testacoda.

    Infine, tutto ciò che viene caricato in un’auto, deve essere mantenuto fermo, a cominciare dalle persone (cinture di sicurezza e seggiolini). Valigie e altri oggetti vanno assicurati tramite apposite corde ai ganci che ci sono ormai nei bagagliai di tutte le auto. Anche gli oggetti più piccoli messi nell’abitacolo devono trovare un ancoraggio da qualche parte, possibilmente negli appositi vani portaoggetti. Se dietro non ci sono passeggeri, si possono anche usare le cinture di sicurezza rimaste vuote. Va da sé che gli oggetti caricati sul tetto devono essere rigorosamente fissati in modo appropriato. Niente deve vagare libero per l’abitacolo. Altrimenti, in caso d’incidente, gli oggetti si trasformeranno in tanti proiettili che ci verranno addosso velocissimi,

    Arriviamo dunque alle regole d’oro per caricare i bagagli in auto. Gli oggetti più pesanti vanno collocati nella parte interna del bagagliaio, cioè più possibile in avanti. Se si abbatte il sedile posteriore, essi devono arrivare a ridosso dei sedili anteriori, assicurandosi di averli saldamente ancorati agli appositi ganci. In caso di valigie sovrapposte, ovviamente quelle più pesanti devono andare sotto.

    Se proprio si deve caricare qualcosa sul tetto (sarebbe meglio di no), allora devono essere oggetti leggeri. Evitate le soluzioni improvvisate e acquistate un apposito box che, essendo chiuso e con coperchio abbastanza aerodinamico, offrirà meno resistenza all’aria. In questo caso, i più pesanti fra gli oggetti leggeri che metterete nel box andranno collocati al centro, mentre i più leggeri ai lati.

    Se si devono caricare biciclette, è preferibile fissarle all’apposito supporto che si monta dietro l’auto. In questo modo saranno abbastanza al riparo dell’aria, quindi non peggioreranno eccessivamente l’aerodinamica del veicolo; inoltre il peso resterà in basso. Invece sul tetto avremo i problemi descritti sopra, sia di resistenza all’avanzamento che di innalzamento del baricentro.

    Sempre a proposito degli ingombri, non si possono caricare oggetti che sporgono troppo dal veicolo. Il Codice della strada è molto preciso al riguardo. Leggetevi questi due articoli: il 164 sulla sistemazione del carico, che prevede multe da 84 a 335 euro, la perdita di tre punti dalla patente e il ritiro immediato della carta di circolazione fino a quando il carico non sia stato sistemato; poi l’articolo 61 sulla sagoma limite, con multe da 419 a 1.682 euro. La massa a pieno carico del veicolo non può superare quella indicata sulla carta di circolazione.

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