Esame revisione patente: in vigore le nuove regole

Esame revisione patente: in vigore le nuove regole

Quiz informatizzati per chi deve ripetere la teoria dopo una sospensione

da in Codice della strada, Motori, Patente di guida
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    Esame revisione patente: in vigore le nuove regole

    Il 20 aprile 2016 è entrato in vigore un decreto del ministero dei Trasporti, emanato il 15 febbraio, che cambia in modo sostanziale le regole per l’esame di revisione della patente. Vediamo quali sono le novità.

    L’esame di revisione della patente di guida si deve sostenere in alcuni casi precisi stabiliti dal Codice della strada (articolo 128). Ad esempio quando la patente viene sospesa, o quando si provoca un incidente che causa feriti gravi, oppure quando esistono motivi per verificare se il titolare ha ancora i requisiti psico-fisici o tecnici per condurre un veicolo. E’ il prefetto o la motorizzazione civile a disporre la visita medica presso un’apposita commissione.
    Se si supera la visita medica poi ci si deve nuovamente sottoporre ad un esame tecnico di teoria, simile a quello che si sostiene quando si consegue la patente la prima volta. Il Parlamento europeo nel 2006 aveva varato una direttiva che modifica alcune regole legate proprio a questo esame. Ora l’Italia si è adeguata a questa normativa attraverso il decreto ministeriale sopra specificato.
    Le norme riguardano sia l’esame per la revisione della patente che quello per il conseguimento della Carta di qualificazione del conducente professionale, abbreviata in CQC (il documento che devono acquisire tutti gli autisti professionali di veicoli pesanti, quelli che prevedono le patenti C, CE, D e DE).

    In sintesi, tutti i candidati riceveranno un questionario ricavato dalla banca dati ministeriale, sempre diverso. Utilizzando un supporto elettronico, che può essere un computer ma anche un tablet, dovranno indicare per ogni frase proposta dal questionario se è vera o falsa. E’ il classico quiz.
    Queste sono le vare composizioni del questionario, a seconda del tipo di patente.

    Queste indicazioni sono tratte direttamente dall’allegato 1 del decreto ministeriale:
    a) per la revisione della patente di categoria AM da 20 quiz. La prova ha durata di venti minuti e si intende superata se il numero di risposte errate è non superiore a 2;
    b) per la revisione della patente di categoria A1, A2, A, Bl, B, BE da 30 quiz. La prova ha durata di trenta minuti e si intende superata se il numero di risposte errate è non superiore a 3;
    c) per la revisione della patente di categoria C1 e C1E con codice unionale 97, da 30 quiz. La prova ha durata di trenta minuti e si intende superata se il numero di risposte errate è non superiore a 3;
    d) per la revisione della patente di categoria C1, C1E, C, CE, da 30 quiz. La prova ha durata di trenta minuti e si intende superata se il numero di risposte errate è non superiore a 3;
    e) per la revisione della patente di categoria D1, D1E, D, DE da 30 quiz. La prova ha durata di trenta minuti e si intende superata se il numero di risposte errate è non superiore a 3;
    f) per la revisione della qualificazione CQC per il trasporto di merci, da 40 quiz. La prova ha durata di quaranta minuti e si intende superata se il numero di risposte errate è non superiore a 4;
    g) per la revisione della qualificazione CQC per il trasporto di persone, da 40 quiz. La prova ha durata di quaranta minuti e si intende superata se il numero di risposte errate è non superiore a 4.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Codice della stradaMotoriPatente di guida Ultimo aggiornamento: Venerdì 22/04/2016 12:15
     
     
     
     
     
     
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