Incentivi gas auto 2016: tornano i contributi ma…

Incentivi gas auto 2016: tornano i contributi ma…

Convenzione fra ministero dell'Ambiente e 674 comuni italiani, solo 1,8 milioni a disposizione

da in Auto a metano, Auto GPL, Motori
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    Incentivi gas auto 2016: tornano i contributi ma…

    Sono di nuovo disponibili gli incentivi per la trasformazione a Gpl o metano delle auto. Per la precisione, sono tornati i soldi. Pochini, in realtà: solo 1,8 milioni di euro in totale e con diversi vincoli.
    Innanzitutto gli incentivi non saranno disponibili ovunque, ma solo nei 674 comuni che hanno firmato l’apposita convenzione col ministero dell’Ambiente. Essendo i comuni italiani più di ottomila, siamo a meno del 10% del totale. Chiaramente, poiché qui c’è da spendere per l’auto e non da incassarci sopra, nessuno si è mosso.

    La campagna si chiama “Icbi 2016“; la sigla sta per “Iniziativa carburanti a basso impatto”. Viene concesso un contribuito per trasformare in doppia alimentazione a gas auto a benzina euro 2 o euro 3, immatricolate dopo l’1 gennaio 1997. Il contributo ammonta a 350 euro per la trasformazione a Gpl e 500 per quella a metano. A queste somme si aggiunge uno sconto di 150 euro erogato dagli installatori aderenti all’iniziativa. Il totale è quindi di 500 euro per il Gpl e di 650 per il metano.
    Per i veicoli commerciali a benzina euro 2 sotto le 3,5 tonnellate, destinati ad attività commerciali o artigianali, il contributo è di 750 euro per il Gpl e 1.000 per il metano.

    Stessi importi per i kit Dual Fuel, studiati per i motori diesel. Escluse dall’incentivo le imprese di trasporto merci in conto terzi.
    Il contributo è prenotabile, fino ad esaurimento fondi, da persone fisiche o giuridiche residenti o con sede legale nei comuni aderenti alla convenzione. L’elenco dei comuni e le modalità per chiedere il contributo sono consultabili sul sito del consorzio Ecogas, al seguente indirizzo: http://www.ecogas.it/public/ICBI2016/cittadini.html.
    Per chiedere il contributo ci si deve recare in un’officina aderente alla campagna. Dopo la verifica della disponibilità dei fondi, viene assegnato un codice di prenotazione. L’importo del contributo è detratto dalla fattura dell’intervento. Questo contributo non è cumulabile con altre forme di agevolazioni statali, ma può sommarsi ad altre eventuali iniziative locali o private.

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