Mercedes Vision Tokyo: l’auto che diventa un salotto

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    Il Salone di Tokyo ha aperto e ha raggiunta la sua 44° edizione. Le case automobilistiche più famose del mondo sono presenti e ha portare delle novità interessanti non sono solo le nipponiche, tra tutte la Nissan, ma anche le aziende europee. A portare qualcosa si davvero interessante al Salone di Tokyo è stata la Mercedes che lancia nella fiera del Sol Levante un prototipo futuribile, la Mercedes Vision Tokyo.

    Dopo essere stati affascinati dalla novità di Nissan, l’europa risponde con la tedesca Mercedes Vision Tokyo, un’auto elettrica con la guida autonoma. Il concept è un’evoluzione dai classici, siamo abituati ad immaginare l’automobile con un determinato assetto ma Mercedes cerca di andare oltre, proponendo uno stile che ha il sapore di futuro.

    L’abitacolo è molto ampio ed elegante, l’auto si trasforma in un salotto di lusso su quattro ruote. Sono molte le le somiglianze con la Mercedes F 015 Luxury proposta alla Fiera dell’automobile di Las Vegas, soprattutto dal punto di vista del design. La vettura del futuro è dotata di vetri laterali oscurati e dei cerchi da 26 pollici. Il motore della Mercedes Vision Tokyo è elettrico alimentato dal sistema ad idrogeno e da una batteria ricaricabile ad induzione. La casa automobilistica tedesca afferma che con un pieno l’auto può percorrere 980 chilometri.

    La nuova Vision Tokyo di Mercedes è dotata di molti sensori per una perfetta guida autonoma, infatti tra le altre cose monta una telecamera a 360 gradi sulla parte posteriore. Parliamo di dimensioni, l’auto tedesca è lunga 4.8 metri per un’altezza di 1.6 e 2.1 m di larghezza, un’auto con dimensioni normali, ma come già accennato prima l’abitacolo possiede uno spazio per disporre i sedili come se fosse un salotto, cosi da poter ricreare la forma di un divano, proprio come a casa vostra.

    Dal punto di vista tecnologico la nuova Mercedes Vision Tokyo è all’avanguardia, avendo a disposizione il “deep machine learning” e il “predictive engine”, ossia un sistema che riesce a studiare il comportamento di chi occupa l’auto, cercando di adempiere alle necessità dei passeggeri.