Dieselgate: le auto meno in regola sui consumi

Dieselgate, qui la classifica sulle automobili che inquinano di più rispetto a quanto dichiarato.

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    Adesso ogni casa automobilistica dovrà togliersi la maschera e mettere sul banco, in maniera trasparente, tutti i dati reali delle emissioni di CO2 delle vetture da loro prodotte. Dopo lo scandalo Volkswagen, l’Icct ha colto in flagrante molte altre marche che “mentivano”, e non poco, sui consumi delle loro automobili. Scopriamo quali sono le peggiori auto in termini di “gap” tra ciò che realmente emettono e ciò che le case produttrici hanno dichiarato alle autorità. Questi dati sono stati considerati validi dall’ International Council of Clean Transportation che li ha prelevati dal sito tedesco Spritmonitor, un sito di monitoraggio dei dati.

    5. Renault Megane

    Al quinto posto delle auto che sono state ritenute meno precise nella dichiarazione dei consumi di CO2 troviamo la Renault Megane con un divario del 44%. L’automobile francese è stata rinnovata nel 2014, proprio l’anno a cui si riferisce questa ricerca, con un nuovo restyling: dotazioni di serie, nuovi allestimenti e un prezzo di listino intorno ai 20 mila euro.

    4. Peugeot 308

    Fuori dal podio delle auto meno affidabili, secondo il sito Spritmonitor, in termini dei dati sui consumi, c’è un’altra francese, la Peugeot 308. Nonostante la sorella minore abbia un gap, tra quanto realmente emesso e quanto dichiarato accettabile, la 308 consuma il 48% di CO2 in più di quanto testimonia. Una differenza di quattro punti percentuali rispetto alla “cugina” Megane. Peugeot nel primo quadrimestre del 2014 era riuscita ad incrementare le vendite del 17% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

    3. BMW Serie 5

    Terzo posto per la prima tedesca della classifica, la BMW Serie 5 supera le due auto francesi con una percentuale del 49%. Un solo punto di differenza con la Peugeot 308 ma tanto basta per guadagnarsi la medaglia d’argento per le auto meno in regola attualmente sul mercato. Anche in questo caso il modello del 2014 portava in grembo degli aggiornamenti, soprattutto di carattere estetico e di design.

    2. Audi A6

    L’Audi A6 si ferma soltanto, ed è ovvio che si fa per dire, alla seconda posizione con uno scarto percentuale del 50%. Un’irregolarità forte per l’auto appartenente al gruppo Volkswagen dal 1964 che si guadagna un’ottima medaglia d’argento. Le novità per il modello 2014 sono, questa volta, dedicate di più alle innovazione tecnologiche come i sedili climatizzati, il nuovo sistema di infotainment con schermo da 8 pollici, processore grafico Nvidia Tegra 30 e connessione LTE con nuovi servizi online e App dedicate.

    1. Mercedes Classe A, C, E

    Al primo posto di questa speciale classifica sulle auto meno in regola, sul consumo di CO2 dichiarato, del mercato automobilistico, ci sono le Mercedes, nello specifico sono la Classe A (compatta), Classe C e Classe E. Questo trio di tedesche sbaraglia la concorrenza con il 52% di scarto tra le emissioni realmente effettuate e quelle che sono state dichiarate (sempre secondo Spritmonitor e accettate dall’Icct). Una vittoria esemplare da parte di Mercedes che stravince con ben tre modelli. Medaglia d’oro per la casa automobilistica tedesca, saranno soddisfatti i due fondatori dell’azienda, Gottlieb Daimler e Karl Benz.