Assicurazione furto e incendio: più auto rubate meno polizze per copertura

Assicurazione furto e incendio: più auto rubate meno polizze per copertura
    Assicurazione furto e incendio: più auto rubate meno polizze per copertura

    Lo sapevate che in Italia meno di un automobilista su 10 sceglie l’assicurazione furto e incendio? Nonostante i furti di auto siano su livelli molto alti, per gli automobilisti dello Stivale la copertura assicurativa che li tutela da una simile evenienza è una spesa su cui si può tranquillamente risparmiare. Questo è un quadro generale messo in luce da quelli di Facile.it, che fanno notare come, nonostante le polizze RCA siano calate di prezzo di quasi il 20% nel 2014, i guidatori non abbiano scelto di investire questo risparmio per aumentare le coperture sulla propria vettura.

    Solo il 9,36% degli automobilisti alle prese con il rinnovo dell’assicurazione hanno richiesto questa garanzia in fase di preventivo, contro il 9,65% registrato un anno fa. Sono le regioni in cui l’assicurazione costa di meno a richiedere in percentuale maggiore questa integrazione. Di contro, in Campania (con una richiesta del 2,68%), Sicilia (con il 5,42%) e Puglia (5,68%), dove i premi RC auto sono più elevati, questa garanzia aggiuntiva è decisamente meno richiesta, nonostante proprio Campania e Puglia siano rispettivamente la prima e la terza Regione d’Italia per numero di auto rubate. La regione più attenta a proteggersi contro i furti è l’Abruzzo, con il 12,38% di richieste, seguita a stretto giro dal Lazio (12,35%) che è al secondo posto in assoluto per il numero di furti.

    Mauro Giacobbe, Amministratore Delegato di Facile.it si è così espresso: «la garanzia furto è particolarmente consigliata ai proprietari di auto e moto acquistate recentemente o di alto valore e a coloro che lasciano spesso il veicolo parcheggiato in strada, soprattutto di notte. Il basso livello di interesse degli italiani nei confronti di questo tipo di copertura è, probabilmente, legato al fatto che oltre il 60% delle auto censite ha più di 5 anni, oltre che ad una volontà di ridurre la spesa finale.

    Negarsi questa tutela aggiuntiva solo per risparmiare è però controproducente: piuttosto, è bene confrontare le offerte delle diverse compagnie al momento del rinnovo della polizza, visto che, come dichiarato da IVASS di recente, chi nel 2014 ha cambiato compagnia assicurativa ha ottenuto un risparmio medio pari al 22%, contro il 5% degli assicurati fedeli alla stessa assicurazione».

    Tenete presente che nel nostro Paese vengono rubati 12,3 veicoli ogni ora, che sommando queste cifre in un anno intero arriviamo ad un totale di 108.113 macchine rubate (fonte ACI su elaborazione dati del Ministero degli Interni). L’indagine, realizzata monitorando tanto i prodotti offerti dalle compagnie assicurative italiane, quanto i preventivi degli utenti, mette in luce una realtà più ampia. Non è che gli italiani amino giocare con il rischio: a pesare su questa decisione è, in primis, il progressivo invecchiamento del parco auto circolante negli ultimi anni, che vede l’età media dell’auto assicurata in Italia superare i 9 anni. E infatti non è un caso che, fra le garanzie accessorie, la più scelta nel mese di agosto sia stata l’assistenza stradale, richiesta dal 32,85% degli utenti che hanno calcolato un preventivo RC auto.

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