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Vacanze ad Ischia: la foto della 126 che diventa virale

Vacanze ad Ischia: la foto della 126 che diventa virale
da in Motori, Multe, Vigili urbani, Valigie
Ultimo aggiornamento: Martedì 25/08/2015 15:08

    Le vacanze ad Ischia devono essere state davvero movimentate per un arzillo anziano che al ritorno dall’isola partenopea è stato immortalato con la sua brillante 126 arancione stracarica di valigie, borse, tavolini e sedie e chi più ne ha più ne metta. Indubbiamente una delle immagini più emblematiche di questa estate 2015 che ha riportato alla mente vecchi filmati in bianco e nero anni ’60 con esodi di massa contornati da auto stracolme di bagagli e suppellettili di chi dal nord tornava al sud per la meritata villeggiatura e perché no al mitico ragionier Fantozzi e alle sue vicissitudini vacanziere.

    Decisamente un tuffo nel passato con le foto scattate all’audace vacanziere che sono diventate viralissime sui social network scatenando l’ironia generale e qualche commento del tipo: “Come farà a viaggiare sulla tangenziale?” dice Brigida, avvocatessa ischitana. E poi ancora Aldo, di Napoli che scrive “E questo è niente, perché dentro sicuramente sono in sei più il cane, il gatto ed il pappagallo”.

    Ma tra l’ilarità generale non è mancata anche qualche frecciata come quella di Raffaele Pipolo, noto commerciante ischitano che bacchetta i vigili urbani e scrive: “Dove erano, loro che notoriamente sono talmente fiscali da fare multe a tutto spiano?”. Effettivamente se come come riporta il Mattino, la foto è stata scattata precisamente al porto di Ischia con le macchine in fila in attesa dell’imbarco, par strano che nessuno della vigilanza si sia accorto di quella fiammante 126 al limite del più noto degli articoli del codice della strada, Art. 164. Sistemazione del carico sui veicoli.

    Il carico dei veicoli deve essere sistemato in modo da evitare la caduta o la dispersione dello stesso; da non diminuire la visibilità al conducente né impedirgli la libertà dei movimenti nella guida; da non compromettere la stabilità del veicolo; da non mascherare dispositivi di illuminazione e di segnalazione visiva né le targhe di riconoscimento e i segnali fatti col braccio.

    Che dite, forse il personaggio in questione era un pochino fuori norma di comportamento? Ma da archivi fotografici sembra l’arzillo villeggiante della 126 arancione a Ischia sia un habituée. Un pezzo di storia che non si tocca.

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