Ford Fiesta vs Peugeot 208: confronto tra utilitarie sportiveggianti

Ford Fiesta vs Peugeot 208: confronto tra utilitarie sportiveggianti
da in Auto, Ford, Motori, Peugeot
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 17/06/2015 15:02

    Questa settimana vi proponiamo un confronto fra due utilitarie dalla linea sportiveggiante delle quali una è completamente nuova mentre l’altra ha subìto da poco un restyling che l’ha rimodernata ed è andato ad incidere più sulla sostanza ed i contenuti. Stiamo parlando della Peugeot 209 (che sostituisce la 207 e vuole riprendere in chiave moderna il concetto introdotto con la 205) e della Ford Fiesta. Entrambe offrono spazio a bordo per cinque occupanti ed hanno un’abitacolo realizzato con materiali di buona qualità e rifinito con cura (migliore quello della vettura del Leone). Le buone caratteristiche dei telai di queste due utilitarie richiedono motori brillanti per divertire nei percorsi extraurbani, ottima l’agilità nel traffico anche se la Fiesta è meno “facile” nelle manovre rispetto alla 208.

    Rispetto alla Fiesta quinta serie, la generazione attuale è caratterizzata dal nuovo frontale, con la mascherina in stile Aston Martin, e può contare su di una dotazione tecnologica più avanzata che contribuisce ad aumentare la sicurezza e la comodità. Tra i nuovi sistemi tecnologici spiccano il Ford Sync (avanzato sistema di infotainment a comandi vocali, già visto sulla B-Max) dotato di Emergency Assistance, l’Active City Stop e l’innovativo MyKey al suo debutto europeo. Metro alla mano, la nuova Fiesta è identica alla generazione precedente: è lunga 397 centimetri, larga 172 e alta 149. Il baule con i sedili posteriori in posizione d’uso offre 295 litri (nella media la capienza quindi) che possono salire ad un massimo di 979 abbattendo gli schienali dietro. Esteticamente, a parte il nuovo frontale, troviamo i gruppi ottici con luci diurne a led all’anteriore ed i nuovi fanali al posteriore. In generale i designer Ford hanno voluto donare un pò di aggressività in più alla loro compatta, e ci sono riusciti: questo grazie ai passaruota bombati, al cofano con le ampie nervature, alle nuove prese d’aria sul frontale.

    Nell’abitacolo della Fiesta restyling è difficile notare cambiamenti: il design del cruscotto e del volante è rimasto infatti invariato ma per migliorare l’ergonomia alcuni comandi sono stai infatti riposizionati, è inoltre aumentata la qualità dei materiali utilizzati e sono stati migliorati pure gli assemblaggi. Nella parte superiore della consolle centrale è presente anche in questa sesta generazione uno schermo a colori da 5 pollici che risulta di più facile lettura. La parte centrale del cruscotto è rifinita con superfici verniciate di nero lucido con inserti cromati. Il volante è rivestito interamente in morbida pelle nera e risulta più comodo nell’impugnatura rispetto al precedente grazie ad una forma più bombata. Le poltrone presentano delle gradevoli cuciture a vista e nella lista optional sono presenti pure dei sedili dal look più sportivo grazie alla forma della zona lombare e alle spalline più pronunciate.

    Bella ampia la gamma di motorizzazioni dell’utilitaria americana: sono infatti ben 7 i motori disponibili, di cui 5 con emissioni di anidride carbonica inferiori ai 100 grammi per chilometro. A listino non manca il “Motore dell’anno 2012“: stiamo parlando del Ford EcoBoost a benzina da un litro di cilindrata e 100 cavalli di potenza. Il propulsore a tre cilindri dotato di Start&Stop che richiede solamente 3,7 litri di carburante per percorrere 100 chilometri. Gli altri motori sotto i 100g/km di CO2 di emissione sono il 3 cilindri 1.0 da 80 cv non turbo e i motori diesel Duratorq TDCi 1.5 e 1.6, da 75 e 95 cv. I dati dei consumi del primo sono di 3,7 l/100km, con emissioni di CO2 di 98 g/km, mentre il secondo consuma 3,6 l/100km, con emissioni di CO2 di 95 g/km. Sono inoltre disponibili un motore di ingresso 1.2 benzina 4 cilindri da 60 cavalli e un 1.6 con cambio automatico powershift da 105 cv e da poco è pure arrivata la versione ST con un 1.6 turbo da 182 cavalli. Per gli ecologisti è disponibile pure il 1.4 litri da 92 cavalli ottimizzato per il funzionamento a gpl.

    I prezzi della Ford Fiesta partono dai 12.500 euro della versione 1.2 60 cavalli benzina tre porte, per arrivare fino ai 22.000 euro della Fiesta ST 1.6 turbo 182 cavalli tre porte.

    La Peugeot 208 si presenta con una linea aggressiva e rispetto alla precedente 207 è più corta: la lunghezza ora è pari a 396 centimetri, la larghezza a 174 e l’altezza a 146. Il baule contiene fino a 285 litri e fino a 950 litri con gli schienali posteriori abbassati. Il frontale è dominato dalla calandra trapezoidale e dai gruppi ottici allungati che arrivano quasi a toccare i montanti del parabrezza che risulta molto inclinato. La fiancata movimentata nella versione a tre porte risulta più sportiva, grazie alla finitura che scorre sotto al vetro laterale posteriore che vuole imitare quella dell’antenata 205. Gli originali fanali posteriori sono dotati della tecnologia a led e risultano piacevoli da vedere al buio. La coda riprende le linee principali della fortunata 206. Buona la dotazione di serie, nella quale è incluso pure lo schermo a colori sensibile al tocco da 7 pollici posizionato al centro della plancia dal quale si controlla praticamente tutto.

    L’abitacolo della Peugeot 208 risulta rifinito meglio e con materiali di qualità ancora più buona rispetto a quello della Ford Fiesta. Quello che piace molto è anche il design davvero moderno. Un dettaglio che salta all’occhio non appena ci si accomoda al posto di guida è il volante dal diametro ridotto (attualmente il più piccolo del segmento) ed il quadro strumenti rialzato. La posizione di guida per certi aspetti ricorda quella delle auto da rally. La plancia è rivolta verso il centro dove trova posto il già citato schermo a colori da 7 pollici e subito sotto le bocchette dell’impianto di climatizzazione. In rapporto alle dimensioni esterne è davvero tanto lo spazio a bordo. Comodi i sedili e gli assemblaggi non scricchiolano nemmeno nei percorsi sconnessi.

    La Peugeot 208 ha un listino motorizzazioni meno ampio rispetto a quello dell’utilitaria a stelle e strisce ma può contare su due motorizzazioni tutte nuove a tre cilindri benzina: il 1.0 VTi da 68 cavalli e 95 Nm di coppia ed il 1.2 VTi da 82 cavalli e 118 Nm. Per entrambi il Costruttore d’Oltralpe dichiara consumi contenuti, 23,3 chilometri con un litro per la prima e 21,3 per la seconda. A benzina è disponibile anche un 1.4 VTi da 95 cavalli. Per chi volesse più prestazioni si può optare per i più grossi 1.6 litri, in versione aspirata VTi da 120 cavalli e 160 Nm, oppure nelle varianti THP sovralimentate con 156 CV e 260 Nm, i più sportivi troveranno pane per i loro denti nella versione GTi da 200 CV e 275 Nm. Tre i propulsori a gasolio, 1.4 HDi con 68 cavalli e 160 Nm ed il 1.6 HDi declinato in due livelli di potenza: 92 cavalli e 230 ed il più potente 114 CV e 285 Nm.

    Il listino prezzi della Peugeot 208 parte da 12.300 euro, il costo della 1.0 PureTech 68 CV 3p. Access a benzina. La versione più cara, invece, è la 208 1.6 THP 208 CV S&S 3p. GTi by PS, per la quale servono € 26.200.

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