Autovelox: tutti i trucchi per aggirarlo

Autovelox: tutti i trucchi per aggirarlo

    Anche se vi trovate di fronte ad un tratto stradale dritto e “invitante”, questo non vi lascia liberi di accelerare. Dovete raggiungere una via che si trova proprio dietro, ma per raggiungerla dovete fare il giro completo? Per entrare in un centro abitato dovete pagare? Non dimentichiamo poi i limiti di velocità che sembrano essere posti in luoghi meno opportuni. A regolare tutto ciò ci sono le autovelox e tutor. Un supplizio per molti automobilisti che in molti cercano di fregare lo Stato. Come? Andiamolo a scoprire.

    Tra le furbate più gettonate troviamo le targhe taroccate: identiche per colori, caratteri e supporti. Il modo ideale dei furbetti per non farsi prendere. E’ facile cambiare una “R” in “P” o una “F” in “E”. Se un giorno dovesse arrivare una multa senza che abbiate commesso reato, sappiate che qualcuno ha alterato la sequenza alfanumerica della sua targa diventata identica alla vostra. Altro fenomeno sono le targhe catarifrangenti che, quando vengono illuminate dalla luce, creano un effetto di abbaglio per cui la targa è semplicemente illeggibile. Esistono prodotti che creano questo effetto. Meno frequente ma non meno efficace il trucco del fango: sporcate la targa con il fango e la renderete illeggibile.

    I trucchetti non finiscono qui. C’è chi si spinge più oltre procurandosi false patenti. Lo scopo? Dichiarare che alla guida non eravate voi ma un amico, di cui non ricordate più il nome, ovviamente. Infine, pur vivendo in Italia c’è chi riesce a procurarsi targhe straniere con un’auto presa “a noleggio”. Addio quindi ZTL, corsie riservate, divieti di sosta e telecamere. Esistono a tal proposito agenzie specializzate che sfruttano una lacuna della normativa europa del Codice della Strada.

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