Jeremy Clarkson: i suoi momenti più imbarazzanti

Jeremy Clarkson, noto presentatore di Top Gear, è spesso oggetto di polemiche per i suoi modi di parlare e di porsi: andiamo a vedere quante ne ha combinate.

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    Ultimamente Jeremy Clarkson è diventato il centro dell’attenzione nel mondo dell’auto. La BBC ha deciso di sospenderlo da Top Gear in seguito ad un battibecco fisico con un produttore del programma. Questa è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso: nel corso degli anni, Jezza è stato spesso e volentieri ammonito per le sue bravate e ora ne elenchiamo alcune delle più significative.

    Febbraio 2011

    Definiti pigri ed inefficienti, i messicani se la presero non poco in seguito ai propositi tenuti dal cast di Top Gear. La produzione dovette scusarsi e persino l’ambasciatore messicano fece lo spostamento a Londra.

    Gennaio 2012

    Tutti coloro che vengono qui prendono la diarrea”. Questa l’affermazione di Clarkson durante la messa in onda dello speciale natalizio in cui il protagonista di Top Gear, in India, guidava un’auto con toilette integrata, l’ideale per la nazione secondo Jezza.

    Ottobre 2012

    Ulteriore intervento della BBC dopo che Jeremy Clarkson paragonò lo stile di un camper (una Toyota Prius trasformata) alla disabilità delle persone sfigurate al volto.

    Maggio 2014

    Accusa di natura razzista, questa volta evidenziata da The Daily Mirror, dopo che Clarkson aveva intonato il motivetto razzista “Eeny, meeny, miny, moe,…” anche se il presentatore inglese rispose dicendo di non aver cantato la versione razzista sostituendo la parola nigger (negro) con teacher (insegnante).

    Ottobre 2014

    Lo scorso natale, durante lo speciale in Argentina, la troupe di Top Gear aveva guidato un veicolo con targa H982 FKL, un banalissimo numero di targa per molti. Solo che i codici rimandano alla guerra tra eserciti di Argentina e Regno Unito nel 1982 nelle isole Falkland. Un particolare che non è passato inosservato alla popolazione locale, la quale ha gentilmente invitato il trio inglese a lasciare il prima possibile il paese sudamericano.

    Come andrà a finire l’ennesima disavventura di Clarkson, ora che il suo destino in Top Gear sembra essere sempre più incerto?