Revisione auto: multa in caso di ritardo

Revisione auto: multa in caso di ritardo
da in Auto, Motori, Motorizzazione civile, Multe
    Revisione auto: multa in caso di ritardo

    Dovete sottoporre il vostro veicolo al controllo periodo, ma non avete ancora pensato alla revisione auto? Sarà meglio non fare i furbetti perché, mentre fino ad oggi circolare senza revisione aggiornata poteva costare molto caro solamente in caso di controllo delle forze dell’ordine, da adesso l’azzardo non vi aiuterà più gran che. Per semplificare un bel po’ di cose, la multa arriverà automaticamente a casa vostra: i sistemi della Motorizzazione civile sono ora informatizzati e tutti i dati di ogni veicolo italiano sono registrati. Tra le informazioni a disposizione delle forze dell’ordine è presente anche il dato relativo alla scadenza della revisione auto.

    E’ bene ricordare che è obbligatorio sottoporre il proprio veicolo alla revisione auto dopo quattro anni dalla prima immatricolazione e, in seguito, ogni due anni. Se ignorate questa norma in vigore e tardate a portare il vostro veicolo presso strutture apposite per il controllo periodico, vi sarà mandata una multa di 155 euro nel mese di scadenza della revisione per omessa o tardiva revisione. Oltre a questa multa pecuniaria, ci sarà la sospensione del libretto finché il controllo non sarà stato eseguito presso officine autorizzate. Tuttavia potrete comunque circolare con la vostra auto, a patto che vi serva solo per recarvi presso il centro autorizzato per la revisione o alla Motorizzazione.

    Questa nuova norma incoraggia gli automobilisti ad essere più puntuali quando si tratta di controllare lo stato della propria auto, anche se versare ogni due anni 70 euro per eseguire la revisione auto potrebbe gravare ulteriormente sulle spese di mantenimento dell’auto per molte famiglie. Un’idea sarebbe quella, magari, di premiare gli automobilisti a seconda dello stato di efficienza del proprio mezzo, riducendo l’importo delle revisioni. Solo così si potrebbe cercare di alleggerire il portafogli dell’automobilista italiana che deve già andare incontro a tasse e accise sui carburanti per mantenere la sua automobile.

    359

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN AutoMotoriMotorizzazione civileMulte
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI