Nuovo codice della strada: i 125cc potranno andare in autostrada

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    Nuovo codice della strada: i 125cc potranno andare in autostrada

    Il nuovo Codice della Strada è in arrivo: la Commissione trasporti della Camera ha dato il suo assenso alle linee guida che faranno parte del nuovo codice stradale che dovrebbe entrare in vigore a fine 2015 inizio 2016. Più che essere numerose, le novità saranno soprattutto rivoluzionarie e possiamo dirlo forte soprattutto se ci riferiamo alle novità che riguardano le due ruote motorizzate.

    In effetti tra i vari cambiamenti del Codice della Strada in futuro, lo status di utenti vulnerabili è stato approvato anche per gli utenti di ciclomotori e motocicli. Viene inoltre stabilita dalla legge l’introduzione di dispositivi che possano migliorare la sicurezza della circolazione delle biciclette, ciclomotori e motoveicoli limitando, ad esempio, la presenza di ostacoli fissi e artificiali a bordo strada come possono esserlo tra l’altro i supporti per la segnaletica e i guardrail.

    Ma in questa riforma rivoluzionaria c’è posto anche per una vera e propria svolta storica. La richiesta di Ancma per consentire l’accesso di scooter e motocicli da 125cc (se guidati da maggiorenni), su tangenziali e autostrade è stata accolta positivamente. Una grande novità che tuttavia era necessaria per allineare l’Italia agli altri paesi d’Europa, in cui la limitazione non c’è mai stata. Da sottolineare anche il fatto che le corsie riservate fino ad oggi ai mezzi pubblici, potranno essere usufruite anche da bici e motocicli. Quest’ultima misura è fondamentale per migliorare la sicurezza degli utenti delle due ruote considerando che vengono letteralmente separati dal traffico automobilistico e, come punto di riferimento, sono state prese come esempio altre città europee.

    Rimanendo nell’argomento delle due ruote, ci sono buone notizie per chi possiede una bicicletta. Il nuovo Codice della Strada prevede numerose novità introdotte per spingere gli utenti ad andare in bici, ma anche e soprattutto ci sarà l’introduzione di un sistema di marchiatura volontaria del telaio in modo che le forze dell’ordine avranno meno difficoltà ad identificare e recuperare le biciclette rubate. Come vi sembra questa serie di novità nel Codice della Strada?