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Honda S2000 vs Renault Clio RS: confronto tra super aspirate

Honda S2000 vs Renault Clio RS: confronto tra super aspirate
da in Auto, Cabrio, City car, Honda, Marche Moto, Motori, Renault

    Sportiva contro city car, trazione posteriore contro trazione anteriore, assetto rigido contro assetto comfort, cabrio contro compatta. Le Honda S2000 e Renault 3 Clio RS non potrebbero essere più diverse tra loro per carrozzeria, filosofia e concezione. Qual è quindi lo scopo di questo confronto? I più esperti lo avranno già capito. Nonostante tutte queste differenze, la giapponese e la francese non potrebbero essere più vicine, almeno per quanto riguarda l’aspetto motoristico. In effetti entrambe montano un quattro cilindri 2.0 litri aspirato da oltre 200 cv e oltre 200 Nm di coppia massima. Mentre per la cavalleria il dato potrebbe non essere così significativo, quello relativo invece alla coppia lo è, e come se non lo è: si tratta dei 2.0 litri aspirati che raggiungono un valore di coppia tra i più elevati al mondo, senza l’aiuto di turbo. Quindi andiamo a vederle nel dettaglio.

    S2000

    Linee spigolose, cofano lunghissimo, soft top e un look aggressivo: la S2000 è una vera e propria mini supercar e, guardandola dall’alto noterete qualche somiglianza con una certa Dodge Viper (in formato mini, ovviamente). Impossibile passare inosservati a bordo del bolide nipponico, soprattutto se il colore scelto è dei più accesi come il New Formula Red o lo Spa Yellow. L’anteriore si mostra minaccioso e il posteriore più dolce con i suoi due tubi di scarico da una parte e dall’altra del paraurti. Il tetto in tela è un vero “must” per i puristi e, rispetto alla Mazda MX-5, si apre premendo su un pulsante posto sulla consolle centrale.

    Clio RS

    Subito distinguibile da una Clio standard, la RS si riconosce subito per le sue fiancate allargate con prese d’aria laterali, un paraurti anteriore più ampio per immagazzinare l’aria, paraurti posteriore con diffusore sportivo e nuovo design dei cerchi in lega. La RS è una sportiva che i puristi riconosceranno dal primo sguardo, ma che rimarrà in incognito per molti altri. Come optional era inoltre possibile optare per il piccolo spoiler di tetto che le conferisce più grinta.

    S2000

    Una volta preso posto nella due posti scoperta, ci si rende conto di essere a bordo di una vera sportiva: seduta bassissima, volante sportivo a tre razze, comandi e pulsanti raccolti nella parte guidatore e, soprattutto, una strumentazione digitale: un grande passo in avanti quello compiuto da Honda considerando che stiamo pur sempre parlando di un’auto andata in produzione nel lontano 1999. Ok, siamo d’accordo che non si tratta dei sistemi digitali che abbiamo al giorno d’oggi, ma parliamo pur sempre di un’auto costruita quindici anni fa. Nell’abitacolo non cercate troppi vani portaoggetti perché non li troverete: a parte un piccolo box situato tra i due sedili, non avrete tanta scelta per riporre oggetti, smartphone o altro. Si è sportivi o non lo si è.

    Clio RS

    Più discreti invece sono gli interni della francesina pepata. La RS ha di serie i sedili avvolgenti mentre per quelli a guscio firmati Recaro bisognava pagare un sovrapprezzo. Il volante richiama al mondo del rally grazie alla cucitura nella parte centrale che informa il conducente circa l’allineamento delle ruote. Per il resto la RenaultSport non di distingue più di tanto rispetto alla city car di serie: pomello, tappetini e pannelli porta sono quelli della Clio di sempre.

    S2000

    E’ qui che iniziano a comparire le somiglianze tra le due sfidanti.

    Grazie al suo quattro cilindri 2.0 litri benzina DOHC (albero a camme a doppia testata) aspirato, la biposto asiatica è in grado di sprigionare 240 cv di potenza massima – il massimo per un veicolo atmosferico con questa cilindrata – e una coppia di 208 Nm. La S2000 è così in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in appena 6 secondi prima di raggiungere la sua velocità massima di oltre 240 km/h. Prestazioni ottenute ancora grazie al peso relativamente basso di 1.300 kg. Avendo una disponibilità di giri che va da 1.000 a oltre 9.000, l’impressione di essere sotto coppia quando non si è al limite si avverte: per cui è sempre consigliato, per chi cerca prestazioni e sensazioni forti, andare oltre la soglia dei 6.000 giri, la cosiddetta zona VTEC. Consumi? Relativamente bassi quando si viaggia a velocità da codice (8.5 l/100 km) mentre oltre i 6.000 è facile superare i 10 km ogni 100 km percorsi.

    Clio RS

    Quattro cilindri 2.0 aspirato anche per la sportiva di Dieppe che sprigiona 207 cv e 217 Nm di coppia, dati che garantiscono uno 0-100 in 7 secondi e una velocità massima di 215 orari. Il regime massimo della RS si attesta sui 7.000 e i consumi non sono poi così diversi rispetto alla sua rivale nipponica: il consumo medio dichiarato è di 8.7 litri.

    Lo avrete capito, queste due belve non sono più sul mercato (la Clio 3 RS è stata sostituita nel 2013 dalla quarta generazione con motore 1.6 turbo), ma al momento dell’acquisto la Honda S2000 presentava un prezzo di partenza di 40.000 euro mentre per la RS ci volevano 23.000 euro almeno per portarsela a casa.

    Se siete in cerca di prestazioni vere allora sarà difficile scegliere tra l’una o l’altra visto che questi propulsori offrono prestazioni simili. Oltre all’aspetto prestazionale tuttavia, S2000 e RS non potrebbero essere più diverse: se volete una sportivetta per tutti i giorni che vi porti al lavoro, a prendere i figli a scuola e ad affrontare curve sinuose, la scelta cadrà sulla francese. Se invece siete amanti di un look sportivo, della guida en plein air e, soprattutto, del sound dei 9.000 giri, la S2000 sarà la risposta ai vostri problemi. Cosa scegliete: sportività al quotidiano o VTEC a gogo?

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