La sua "palla da demolizione" e filologicamente la pagina successiva a Nebraska, che data 30 anni e, non a caso, dalla scaletta e assente. Violinisti e Sassofonisti ci danno dentro. Assecondano il loro boss. Uno che non si accontenta e regala frammenti da incorniciare. She's the one, Backstreets, Born to run, 41 shots. Tanto «questa citta ti strappa le ossa dalla schiena» e vivere o morire, ben prima di Amadou Diallo, non dipende da noi. Prende un bambino dal pubblico, lo fa salire sull'Olimpo. Ne scuote...
gqitalia.it | 23 Maggio 2013