A Cannes e nelle nostre sale, La grande bellezza consegna due notizie . Prima la cattiva: di bellezza si puo morire. Poi la buona: non moriamo noi, a rimanerci secco e un giapponese, reo di scatti compulsivi dal Gianicolo. La bellezza ti stende, devi sapere come prenderla, e Sorrentino non e un turista giapponese: distacco estetico e coinvolgimento poetico, ode cafonal e parafrasi sacra, La grande bellezza gioca la carta dell’antifrasi, ma forse non la scopre. Protagonista, lo straordinario Toni...
ilfattoquotidiano.it | 8 ore fa