Incinta a 11 anni, ma il ‘pancione’ era causato da un raro tumore ovarico di 10 Kg

A causa delle enormi dimensioni della massa tumorale, i medici pensavano che la bambina di 11 anni fosse incinta

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    Incinta a 11 anni, ma il ‘pancione’ era causato da un raro tumore ovarico di 10 Kg

    Cherish-Rose Lavelle è la piccola guerriera di 11 anni che ha scoperto di avere un tumore di ben 10 kg, scambiato in un primo momento dagli stessi medici per una gravidanza. Dopo accurate analisi è stato chiarito che il tumore ovarico di cui la bambina australiana originaria del Queensland era affetta, era la causa dell’enorme dimagrimento della piccola, che nell’ultimo periodo soffriva enormemente per i fortissimi dolori causati da quella presenza così ingombrante.

    La stampa britannica ha ripreso il caso della ragazzina undicenne che non era incinta, ma affetta da un raro tumore. La mamma di Cherish-Rose Lavelle, la signora Louise, ha raccontato che si era resa conto del dimagrimento repentino della figlia, che aveva anche cominciato a soffrire di forti dolori alla schiena.

    Portata la figlia in ospedale per sospetta anoressia, i medici avevano subito pensato che la piccola potesse essere incinta. Ma dopo accurate analisi hanno capito il vero problema: un tumore alle ovaie di 10 kg di peso.

    “Sento spesso di casi del genere, con famiglie che si ritrovano ad affrontare problemi simili, ma non pensi mai che possa succedere a te. Cherish-Rose mi diceva che era sempre stanca, e infatti restava a letto anche 12 ore al giorno. Sentiva molto dolore, quindi a un certo punto l’ho portata dai dottori”. Per lei ora la strada sarà un po’ in salita, dopo l’asportazione ci saranno dei mesi di cura con la chemioterapia e occorrerà tutta la sua forza.

    “Anche se ha ancora un lungo viaggio da fare, è confortante sapere che c’è la possibilità che mia figlia possa tornare ad essere la ragazzina piena di allegria che era prima”, ha raccontato la madre, aggiungendo: “Cherish-Rose sa già che perderà i capelli e vivrà delle esperienze difficili, ma ha il sostegno della sua famiglia, dei suoi amici di tutta la comunità”, che sapranno come stare vicino a questa piccola guerriera.