Personaggi famosi morti nel 2018: tutti i vip scomparsi

Il 2018 si è aperto con la scomparsa di importanti nomi del mondo della musica, del calcio, della Dolce Vita romana e dell'imprenditoria. Dobbiamo aspettarci un anno nero come il 2017? Non ci resta che restare a guardare.

da , il

    Personaggi famosi morti nel 2018
    Foto Pixabay

    Il 2017 è stato un anno particolarmente sofferto in termini di scomparse di cantanti, autori, politici, attori, ma fortunatamente ormai è alle spalle. Come si è aperto invece, il nuovo anno? Quali sono i personaggi famosi morti nel 2018? Il mese di gennaio è stato senza dubbio nero per gli appassionati di musica anni ’90: la morte della cantante irlandese Dolores O’Riordan ha lasciato tutti i fan senza parole. Inaspettata anche la morte della dama dei salotti romani, Marina Ripa di Meana, deceduta dopo una battaglia contro il cancro durata 16 anni. Poi è stata la volta di Azeglio Vicini e del fondatore di Ikea. Questi sono solo gli illustri del primo mese dell’anno, cosa accadrà in quelli a venire? Non ci resta che armarci di pazienza per scoprirlo.

    Morti famosi di gennaio

    Personaggi famosi morti nel 2018 Imposimato
    Fernando Imposimato / Ansa

    Fernando Imposimato, Magistrato

    Ferdinando Imposimato è uno dei personaggi famosi morti nel 2018: il 2 gennaio, all’età di 81 anni, l’illustre magistrato è deceduto al Policlinico Gemelli di Roma, dove era stato ricoverato d’urgenza il 31 dicembre nel reparto di rianimazione. Nato il 9 aprile del 1936 a Maddaloni, in provincia di Caserta, Imposimato, nella sua lunga carriera è stato giudice istruttore di processi importanti, tra cui il caso Moro e l’attentato a papa Giovanni Paolo II, nonché Presidente onorario aggiunto della Suprema Corte di Cassazione. Il suo impegno politico inizia nel 1987, quando viene eletto al Senato con il Pci poi Pds, prosegue poi nel 1992 quando viene eletto alla Camera e due anni dopo di nuovo al Senato. Si è dedicato con grande passione alla lotta contro le organizzazioni criminali e il terrorismo in Italia, sicuramente motivato anche dalla perdita del fratello, ucciso dalla camorra nel 1983. Nel 2013 il suo nome compare tra quelli segnalati dal M5S per la presidenza della Repubblica, due anni dopo nel 2015 vince le ‘quirinarie’ del Movimento.

    Marina Ripa di Meana, dama ribelle della Dolce Vita

    Personaggi famosi morti nel 2018, Marina Ripa di Meana
    Marina Ripa di Meana

    Tra i primi personaggi famosi morti nel 2018 compare Marina Ripa di Meana: il 5 gennaio, all’età di 76 anni, ha abbandonato per sempre il teatro della vita, dopo una lunga e difficile battaglia contro il cancro. La notizia della sua scomparsa è stata data in anteprima da Dagospia. Nella sua vita Marina, all’anagrafe Marina Elide Punturieri, è stata scrittrice, stilista e personaggio televisivo, nonché dama incontrastata della Dolce Vita romana e regina del gossip. Durante la sua ultima apparizione in tv, il 18 dicembre a La vita in diretta, ha raccontato che la sua lotta contro il cancro durava da 16 anni, ma non si è fermata a questo, ha spiegato che insieme a questa dura battaglia se ne deve combattere un’altra più profonda, ‘perché il male non deve impadronirsi di te, tu non sei la malattia’. La malattia, a suo dire, l’aveva resa una persona migliore. Nata e cresciuta a Reggio Calabria, ha iniziato la sua carriera lavorativa come stilista, aprendo un atelier di alta moda in Piazza di Spagna, a Roma, con la collaborazione dell’amica Paola Ruffo di Calabria. Il 1964 è l’anno del matrimonio con Alessandro Lante della Rovere, illustre famiglia aristocratica romana: dal loro amore è nata Lucrezia. Diviene ben presto una protagonista delle Dolce Vita, intesse conoscenze prestigiose, come quelle con Moravia, Pasolini e il pittore Franco Angeli, col quale ebbe una relazione extraconiugale. Dopo il divorzio dal marito Lante della Rovere, si abbandona a diverse relazioni tra cui quella col giornalista Lino Jannuzzi, di cui ha parlato nel suo best seller ‘I miei primi quarant’anni’. Il 1982 è l’anno del secondo matrimonio con il marchese Carlo Ripa di Meana. Le sue frequentazioni si estendono anche al mondo della politica, diviene infatti grande amica di Bettino Craxi. L’istrionica esistenza di Marina Ripa di Meana, ha ispirato numerosi registi nella realizzazione di diversi film. Dai salotti della Roma bene alle poltrone dei talk show e dei programmi televisivi, dove siete in veste di opinionista. Marina Ripa di Meana è stata una donna libera e non ha mai dato attenzione, né tanto meno soddisfazione ai commenti dei benpensanti: ‘Mi hanno sempre giudicato come qualcosa di orripilante. O forse peggio: come qualcosa che non si giudica perché non esiste. I benpensanti ti scaraventano nel cono d’ombra, ma tra me e loro non c’è mai stato feeling’.

    Dolores O’Riordan, cantante

    Personaggi famosi morti nel 2018, Dolore O'Riordan
    Dolores O’Riordan

    Dolores D’Riordan è la prima tra i cantanti famosi morti nel 2018: la cantante del celebre gruppo irlandese Cranberries, è morta per overdose di Fentalyn, il 15 gennaio, all’età di 46 anni. E’ una morte del tutto inattesa e prematura quella di Dolores O’Riordan, che quando se n’è andata si trovava a Londra con la sua band per una nuova sessione di registrazione. Nel 2017, la cantante aveva avuto problemi di salute, per i quali la band è stata costretta a cancellare l’intero tour europeo. In realtà Dolore, nel corso della sua vita, ha dovuto combattere sempre contro un nemico invisibile agli occhi dei più, la malattia mentale. Nata in Irlanda nel 1971, entra ufficialmente nei Cranberries nel 1990, in sostituzione di Niall Quinn, fondatrice del gruppo nel 1989. I Cranberries hanno segnato indiscutibilmente gli anni ’90: il suo timbro, il suo modo di cantare sono rimasti impressi in un’intera generazione, che all’epoca si divideva tra due mondi opposti, il Grunge e la Dance. ‘Everybody Else Is Doing It, So Why Can’t We?’, ‘No Need to Argue’, ‘To the Faithful Departed’, sono solo alcuni degli album più famosi confezionati dalla band irlandese. I Cranberries, a un certo punto nel 2003, affrontano anche la rottura definitiva: si sciolgono per poi riunirsi ufficialmente nel 2009. Nella sua vita privata, Dolores ha sposato Don Burton, manager dei Duran Duran, nel 1994 e insieme hanno avuto tre figli. Il 2014 è un anno nero per la cantante, che viene arrestata all’aeroporto di Shannon, in Irlanda, per aver aggredito una hostess e un poliziotto. Dolores ha vissuto tra grandi successi e dolori immensi, e se n’è andata troppo presto, lasciando un terribile sapore amaro in bocca ai suoi fan e un vuoto immenso nel cuore dei suoi cari.

    Ingvar Kamprad, Fondatore Ikea

    Personaggi Famosi morti nel 2018 - Ingvar Kamprad

    Il 27 gennaio 2018, all’età di 91 anni, è morto Ingvar Kamprad, il fondatore dell’Ikea. Il noto imprenditore svedese grazie all’idea innovativa di mobili low-cost, ha stravolto il mercato mondiale dell’arredamento, costruendo un impero economico con punti vendita disseminati in ogni angolo del mondo. Kamprad dà vita a Ikea oltre 74 anni fa, quando aveva soltanto 17 anni, oggi il suo patrimonio stimato si aggira intorno ai 33 miliardi di dollari, decretandolo di fatto uno degli uomini più ricchi del Pianeta. Nel passato, Kamprad è salito agli onori della cronaca anche per i suoi legami con il movimento giovanile nazista durante la Seconda Guerra mondiale, scelta che poi negli anni lui stesso ha definito ‘la follia della giovinezza’, nonché ‘il più grande errore della mia vita’. Nel 2012 l’anziano imprenditore ha lasciato le redini dell’azienda, passando il testimone ai tre figli, tuttavia ha sempre mantenuto un minimo di potere gestionale.

    Azeglio Vicini, Ex Ct della Nazionale

    Personaggi famosi morti nel 2018, Azeglio Vicini
    Azeglio Vicini

    Tra i personaggi famosi morti nel primo mese del 2018 si annovera anche Azeglio Vicini: il 30 gennaio, all’età di 84 anni, l’ex allenatore della Nazionale italiana di calcio e calciatore, è morto nella sua casa di Brescia, dove viveva ormai da lungo tempo. Il mondo dello sport tutto e in particolare quello del calcio piange la perdita di un personaggio che rimarrà nella storia del nostro Paese. Vicini, nato a Cesena nel 1933, si era formato professionalmente nelle Giovanili della sua città. Tra gli anni ’50 e ’60 gioca per il Vicenza, la Sampdoria e il Brescia, mentre nel 1975 diventa allenatore della Nazionale Under 23 prima e dell’Under 21 l’anno successivo, dove rimane sino al 1986, quando assume l’incarico di commissario tecnico della Nazionale maggiore. Vicini con l’Italia conquista il terzo posto ai Mondiali di Italia 1990 e arriva in semifinale agli Europei del 1988. Vicini ha concluso la sua carriera da allenatore nel 1993, all’età di 60 anni, negli anni a seguire ha rivestito il ruolo di Presidente del Settore tecnico della FIGC.

    Mark Salling, attore

    Personaggi Famosi morti nel 2018, Mark Salling
    Mark Salling

    Mark Salling è il primo degli attori famosi morti nel 2018: il 30 gennaio, all’età di soli 35 anni è stato trovato morto nei pressi di Los Angeles River, vicino alla sua abitazione a Sunland. A confermare il decesso per suicidio è stato lo stesso avvocato dell’ex star di Glee. Nato a Dallas, in Texas, il 17 agosto 1982, Mark Salling inizia la carriera di attore molto presto: a soli 14 anni recita nel film Inferno a Grand Island di Greg Spence. Tre anni più tardi, nel 1999, si conquista una parte in un episodio di Walker Texas Rangers. Salling non ama soltanto recitare, è infatti un grande appassionato di musica: ha studiato al Los Angeles College of Music di Pasadena, dove ha preso dimestichezza con la chitarra, il pianoforte, il basso, la batteria e la fisarmonica. Nel 2007, con pseudonimo di Jericho, pubblica il suo album di debutto, Smoke Signals. Ma la svolta nella sua carriera arriva nel 2009, quando si presenta al provino per la serie tv che poi l’avrebbe trasformato in un’autentica star del piccolo schermo. Salling ha recitato in Glee in tutte e sei le stagioni, dal 2009 e il 2015. Salling è il secondo protagonista della serie a morire in tragiche circostanze. Per Salling, però, non è stato terribile solo ‘il finale’, gli ultimi anni della sua vita infatti, si sono macchiati di reati particolarmente pesanti, uno su tutti quello di possedere un’enorme quantità di materiale pedopornografico: durante una perquisizione nel suo appartamento, all’interno del suo computer sono state trovate cinquantamila fotografie di minorenni. Lo scorso ottobre Salling aveva ufficialmente dichiarato la sua colpevolezza e il suo nome è stato inserito nei registri di chi ha compiuto reati a sfondo sessuale. Il prossimo 8 marzo sarebbe arrivata la sentenza, ma Sallling non ce l’ha fatta e si è impiccato.