FederlegnoArredo: Emanuele Orsini in Campania per ascoltare l’imprenditoria locale

Negli anni passati Federlegno è stata molto 'Milanocentrica', ritengo invece che dobbiamo fare un percorso diverso, di ascolto del territorio e capire le sue specificità', ha sostenuto il presidente dell'associazione

da , il

    FederlegnoArredo: Emanuele Orsini in Campania per ascoltare l’imprenditoria locale

    Emanuele Orsini, presidente di FederlegnoArredo ha toccato anche la Campania nell’ottava tappa del suo “roadshow” in giro per l’Italia, organizzato per ascoltare l’imprenditoria locale, approfondire le esigenze e le problematiche dei singoli attori, fare il punto sulla situazione del mercato e dedicare attenzione ai progetti su cui la Federazione sta lavorando. Orsini, al vertice della federazione italiana delle industrie del legno, del sughero, del mobile e dell’arredamento sta compiendo questo viaggio da nord a sud perché, sostiene, ci troviamo in un momento molto delicato, per cui è “un dovere per chi fa associazione essere vicino agli associati. Negli anni passati Federlegno è stata molto ‘Milanocentrica’, ritengo invece che dobbiamo fare un percorso diverso, di ascolto del territorio e capire le sue specificità”.

    Nello specifico, l’attività principale in Campania è sicuramente “la produzione di cassette in legno per l’ortofrutta, con aziende che ne realizzano anche 8mila all’ora. Il competitor in questo campo è la plastica, e in un periodo in cui si parla tanto di bio è un tema che bisogna affrontare anche sulla grande distribuzione. Non si può scherzare sul cibo che si mangia, è un settore sul quale bisogna porre un po’ di attenzione”.

    Altro settore importante è quello dell’arredo, che in Campania “fattura circa 300 milioni di euro. Non siamo ai livelli della Lombardia, del Veneto o delle Marche – sottolinea Orsini – ma il ragionamento è: bene difendere i player più importanti che ci rappresentano nel mondo con il made in Italy, ma il nostro obbligo è anche far crescere i più piccoli portando le esperienze positive dove non si sono ancora fatte. L’aspetto positivo qui è che in Campania l’associazionismo è molto compatto, è una buona cosa”, conclude il presidente.

    In collaborazione con AdnKronos